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Trovati 54 risultati
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“Per riflettere sulla condizione umana davanti a Dio..ottimi studi supportati dalla sacra scrittura.”
“Dietro il Palazzo Pubblico vi è la chiesa di San Giuseppe (cara alla magistratura cittadina, sede dal 13 agosto 1576 della Ven. Confraternita del S.S. Crocifisso e San Giuseppe,) con una volta a botte riccamente ornata da stucchi manieristici che nel 1635 dovevano essere dorati. Le pitture del Cialdieri, alle quali mise mano successivamente il Patanazzi, raffigurano i momenti fondamentali della vita di San Giuseppe correlati alle figure (re, patriarchi e personaggi biblici) ad altorilievo che, poste entro nicchie, ritmano lo spazio tra le scene dei grandi riquadri. La parte centrale della volta è dominata dalla Carità alla quale, fra telamoni, si uniscono le altre due virtù teologali. Mentre nei due altari laterali della seconda metà del Cinquecento, con ornati lapidei dei cagliesi Angelo e Filippo Finale, sono le statue in stucco di San Giuseppe e dell’ Addolorata, nell’altare maggiore è l’ Arcangelo Michele del Lapis datato 1764, tra due affreschi seicenteschi di Girolamo Cialdieri.”
“La prima e antica chiesa parrocchiale era stata eretta nel castello, "a capo la piazza"; non si sa però da chi sia stata fondata, né in che tempo, ma già in una pergamena dell'anno 1129 si legge che il Vescovo ravennate cedette in efiteusi alcune terre "in Florentia"; nel 1138, il castello risulta fra i beni dell'abbazia di S. Apollinare in Classe e fin dal 1197 si fa menzione della chiesa di S. Andrea di Focara. L'Olivieri riporta documenti che vanno dal 1250 al 1273 in cui si parla dei contrasti tra i castelli del Monte Accio e gli arcivescovi di Ravenna; inoltre, nel Libro III degli Statuti di Pesaro, Rubrica 152, si legge: "Territorio di Focara e del suo porto, che comprendeva Fiorenzuola, Gabicce, Casteldimezzo e Granarola, dipendente dagli Arcivescovi di Ravenna, retto da un Visconte (allora Guido della Tomba) che nel 1271 permise la costruzione del castello di Cattolica". Fiorenzuola è menzionata anche in un documento dell'Archivio Vaticano risalente al 1283, nelle Rationes Decimarum del 1290-92, nella visita apostolica del 1574 e in tutte le visite pastorali dei nostri vescovi fino ai nostri giorni, ed è ben ricordata per la bontà delle acque sorgive che, come si trova registrato nei libri del '600, crescono e decrescono secondo il flusso e deflusso del mare. Crollata l'antica chiesa parrocchiale, sita all'interno del castello, con il terremoto del 15 agosto 1916, ne fu eretta una nuova su un'altura a poca distanza dal paese, iniziata con la posa della prima pietra nel 1920, completata ed inaugurata il 20 giugno 1925.”
“Complimenti a don Giorgio per come coinvolgere i ragazzi e gli adulti. Ma soprattutto è come essere in famiglia.”
“Bellissimo Posto per Pregare e Meditare... Consigliatooooo!!!!!”
“Trovarsi al cospetto di Dio e' sempre una bellissima esperienza spirituale. In questa Chiesa c'e' la gentilezza del buon Don Fabio che cura nei minimi particolari e con devozione la casa del Signore. Momento di preghiera e di raccoglimento per i ragazzi”