Panoramica del catalogo
- 17 Aziende totali
- 4.5 Valutazione media
- 100% Con recensioni
- 88% Con foto
- 2 Molto valutati
- 11 Aperti nel weekend
Trovati 17 risultati
Sfoglia escursioni sentieri a Urbino (PU). Usa questa directory per confrontare valutazioni, recensioni, foto, orari di apertura, indirizzi e contatti. 17 risultati a Urbino (PU). Valutazione media 4.5/5 basata su 550 recensioni e valutazioni.
Quante attività rientrano in ogni fascia di voto (solo valutate).
Le Porte del Vitoschio è una straordinaria gola naturale situata nel suggestivo territorio di Piobbico, ai piedi del Monte Nerone. Questa affascinante area protetta rappresenta una delle mete naturalistiche più amate della provincia di Pesaro e Urbino. Il parco offre spettacolari percorsi escursionistici tracciati dal C.A.I., ideali per gli amanti del trekking e delle passeggiate all'aria aperta. Lungo il torrente Rio Vitoschio si possono ammirare imponenti pareti rocciose di Calcare Massiccio e suggestive cascate, tra cui la cascata dell'eremita e quella del grottone.
L'orrido dei Cupi di Fiamma è una suggestiva gola naturale situata alle pendici del Monte Nerone, nei pressi di Pianello di Cagli. Questo affascinante canyon rappresenta una meta ideale per gli amanti del trekking e delle escursioni immersi nella natura incontaminata. Il percorso ad anello si snoda attraverso boschi lussureggianti e sentieri che conducono alla scoperta di spettacolari cascate d'acqua. Durante l'itinerario è possibile ammirare due salti d'acqua principali, rispettivamente di circa venti e settanta metri di altezza.
“Fantastico posto circondato da un'incredibile natura. Consiglio di portarvi degli scarponcini dato che per raggiungere il luogo bisogna saltare qualche piccolo fiumiciattolo di 1 o 2 metri tra gli scogli. Ci sono comunque altri percorsi alternativi che però richiedono più tempo. L'ho visitato durante una giornata un po' nuvolosa, comunque il tempo era piacevole.”
“Siamo stati a Varea le coste per tre giorni per una breve vacanza. All'arrivo in struttura ci ha accolto Lorenzo il proprietario, e ci ha scortati verso l'appartamento a noi assegnato, oltre a fornirci tutte le indicazioni per muoverci ad Urbino e dintorni, in appartamento ci hanno fatto trovare una torta e delle marmellatine in omaggio fatte da loro. L'ambiente era molto pulito e fornito di tutto quello che serve. Abbiamo molto apprezzato anche la tranquillità del luogo. Lo consigliamo vivamente.Diego Tamara e Teddy”
“Cascata delle Bocchette. Questa piccola cascata si forma dalla forra che il Fiume Cesano crea lungo la strada che da Serra Sant'Abbondio porta a Fonte Avellana, nei pressi del bivio per Leccia. Normalmente con l'acqua corrente ci si può accontentare solo di una visione frontale dal greto del fiume, ma in caso di secca si può entrare per alcuni metri tra le sue spettacolari parete rocciose scavate dalle sue turbinose acque nel corso del tempo. Uno spettacolo unico!”
“Nuovi percorsi divertenti, intuitivi, per principianti ed esperti, adrenalinici”
“Piscina naturale molto bella acqua pulitissima”
“Luogo di grande pace e tranquillità. purtroppo non si può ammirare il panorama per via degli alberi alti”
“Un po difficile arrivare ma molto bello”
“Un luogo bellissimo..la quercia è enorme... bellissima”
“Bellissimo posto, la fonte è di acqua sulfurea ed il torrente Aureo in questo punto fa delle pozze di acqua ideali per il bagno.”
“Salire la strada che da Pianello di Cagli conduce alla vetta di Monte Nerone e che passa per Cerreto. Arrivati al tornante numero 9 parcheggiare e proseguire lungo il sentiero sulla sinistra che scende prima nel fosso e poi risale attraversando tutto il prato. Appena arrivati nel prato salire a destra costeggiando la forra, fino ad arrivare al punto iniziale dove si potrà entrare agevolmente nel fosso. La cascata è proprio di fronte a voi ed è bellissima!!!”
“La Riserva Naturale Statale della Gola del Furlo, situata nella provincia di Pesaro nella Regione Marche, è stata istituita dal Ministero dell'Ambiente e della tutela del Territorio e del Mare con decreto n. 226 del 16 settembre 2014. La Riserva naturale si caratterizza in particolare per le peculiarità ambientali e naturalistiche del territorio sia per quanto riguarda la fauna e la flora. Il motivo dominante della riserva è rappresentato dalla Gola del Furlo dove scorre il torrente Candigliano rinserrato tra il Monte Pietralata ed il Monte Paganuccio. La riserva è servita da una fitta rete di sentieri per gli appassionati del trekking.”
“È consigliabile avere delle birre da consumare sotto il solo dopo la camminata per poter vedere sia la cascata che la madonnina”
“Cascata molto carina, da fare in una giornata di sole perché l’acqua ha un color smeraldo meraviglioso. Il sentiero è molto corto, partendo da vicino la chiesetta, in meno di 5 minuti si arriva.”