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- 142 Aziende totali
- 4.0 Valutazione media
- 88% Con recensioni
- 87% Con foto
Trovati 142 risultati
Sfoglia escursioni trekking a Marche. Usa questa directory per confrontare valutazioni, recensioni, foto, orari di apertura, indirizzi e contatti. 142 risultati a Marche. Valutazione media 4.0/5 basata su 17,787 recensioni e valutazioni.
“Ho avuto il piacere di camminare diverse volte (escursioni in giornata o al tramonto/sera) sia con Luca che con Marco. La loro passione per il territorio e per il trekking è contagiosa. Sono guide molto preparate con una genuina curiosità per i luoghi che si percorrono. Consiglio vivamente la loro guida a chiunque ami camminare, non abbia paura di affrontare anche qualche bel percorso in salita, e che soprattutto abbia la voglia di immergersi completamente nella natura e nei panorami mozzafiato del centro Marche.”
“Restare a casa che ci vado io... Posto perfetto per relax meditazione...immergersi nella natura pura semplice curata non contaminata... Posto meraviglioso”
“Prima esperienza con 'Il Ponticello' : trekking a Madeira. Organizzazione impeccabile. La nostra guida, Martina, preparatissima. Sicuramente un' esperienza da rifare!”
“Per apprezzare appieno la bellezza delle Marmitte dei Giganti bisogna immergersi nel paesaggio. Niente di meglio che un percorso guidato in canoa, adatto a tutte le fasce di età e anche a chi non ha mai praticato canoa. Il paesaggio è mozzafiato, si arriva fino alle cascatelle per un bagno o qualche tuffo. La nostra guida Ugo, ci ha dato tutte le indicazioni necessarie per un'escursione in sicurezza.”
“Perché scegliere un posto diverso quando si può trovare qui..... un maestro straordinario e paziente con un amore per il suo lavoro al di sopra di ogni cosa!! Avanti tutta Ale!!!”
“Splendida esperienza al lago di Pilato..tanta fatica ma ben ripagata.”
“Una bella passeggiata, partito dal parco de daini fino su la croce, da lassù si gode di un ottima vista, abbiamo incontrato cavalli e mucche al pascolo”
“Il “Sasso Spaccato” di Tallacano è una suggestiva formazione rocciosa naturale che colpisce per la sua imponenza e per l’aspetto singolare: una grande pietra divisa in due parti, come se fosse stata tagliata da una forza misteriosa. Attorno a questo luogo sono fiorite nel tempo leggende popolari, che lo hanno reso punto di riferimento identitario e simbolico per la comunità. Immerso in un paesaggio incontaminato, il Sasso Spaccato rappresenta non solo una curiosità geologica, ma anche una tappa affascinante per chi desidera scoprire la bellezza e i racconti nascosti dei Monti Sibillini.”
“Visita altamente consigliata, soprattutto al tramonto. Ancora meglio in autunno, per ammirare i colori vivaci durante l'escursione fino all'arco. Un posto speciale!”
“Luogo suggestivo e facilmente raggiungibile con una breve passeggiata in leggera ma costante salita. Si puó partire comodamente dalle Sorgenti del Nera approfittando del comodo parcheggio. Per tutti...”
“Una bellissima passeggiata nei sentieri a contatto con la natura”
“Fonte molto bella, non sempre attiva. E' attiva durante il periodo di scioglimento delle nevi. Quindi a fine luglio e agosto è facile che la troviate secca, per cui fate attenzione. mi raccomando. E' un ambiente fragile che dobbiamo assolutamente proteggere, fate attenzione.”
“Posto davvero bello, estremamente curato, perfetto come base di partenza per tante escursioni. Una bellissima scoperta. Assolutamente consigliato”
“Un’azienda che merita di essere conosciuta e sostenuta. Sono rimasta colpita dalla qualità dei loro prodotti”
“Che dire, uno dei miei luoghi del cuore”
“Agriturismo davvero carino anche di inverno. Proprietario gentilissimo e super disponibile. Ci siamo trovati davvero bene. Vista mozzafiato, da ritornare d estate per usufruire anche della piscina”
“Ottima accoglienza e qualità del servizio. L'ospitalità e la cura delle persone in queste zone è una certezza. Grazie.”
“Li ho conosciuti nella loro sede del Furlo ed ho ne ho apprezzato la professionalità, la gentilezza e la simpatia. Personalmente ho utilizzato solo il noleggio e-bike, e mi sono trovato molto bene. L' offerta però è molto più ampia e interessante. Consigliato!”
“Un cammino affascinante e selvaggio, perfetto per chi cerca silenzio, natura autentica e paesaggi che parlano al cuore. Ogni tappa è un'esperienza intensa, ma va affrontata con buona preparazione fisica: i punti per rifornirsi di acqua e cibo sono pochi, quindi è fondamentale organizzarsi in anticipo. Un grazie sincero va agli organizzatori e ai ragazzi di Artisan, che gestiscono tutto con grande disponibilità, passione e completamente in modo gratuito. È anche grazie a loro se questo cammino riesce a mantenere un’anima autentica e accogliente. Un’esperienza che consiglio di vivere a chi cerca qualcosa di vero, lontano dal turismo facile.”
“Fantastico sentiero...speriamo venga al più presto messo in sicurezza e riaperto il tratto sotto al Monte Vettore...”
“Lake Pilato, formerly called Lacum Sibillae, is the only natural basin of glacial origin in the Marche located at 1,941 m. above sea level under the top of Monte Vettore, the highest peak of all the Sibillini Mountains (2,476 m). Its particular "glass" shape distinguishes it during the summer period, after the melting of the snow which, together with the rains, nourishes it. From measurements carried out in 1990, when it dried up due to exceptional climatic conditions, its perimeter measured approximately 900 metres, its length approximately 130 meters and its height 8-9 metres. On the bottom of Lake Pilato there are sinkholes that can be related to the sources of the Aso river through underground karst channels but there is no confirmation of this. In popular tradition the lake was, and is considered, a magical and mysterious place. Legend has it that the body of Pontius Pilate condemned to death by Tiberius (second Roman emperor who ruled from 14 to 37 AD) is kept in its waters. The latter, after having locked the body of Pontius Pilate in a sack, entrusted it to a cart of buffaloes which he left free to wander aimlessly. The animals from Rome would have reached the Sibillini Mountains and up to the Cima del Redentore from whose crest the body fell into its waters. Other legends say that, in this lake, there was an entrance to the world of the Underworld through impervious and difficult to reach accesses. Also for this reason, starting from the 13th century, it was considered a place populated by witches and necromancers, so much so that the religious authorities of the time were forced to prohibit access by placing a gallows at the beginning of the valley. Furthermore, dry stone walls were also raised around its waters to prevent them from being reached. Il Lago di Pilato, anticamente chiamato Lacum Sibillae, è l’unico bacino naturale di origine glaciale nelle Marche situato a 1.941 mt. s.l.m. sotto la cima del Monte Vettore, la vetta più alta di tutti i Monti Sibillini (2.476 mt). La sua forma particolare a “occhiale” lo contraddistingue durante il periodo estivo, dopo lo scioglimento delle nevi che provvedono, unitamente alle piogge, ad alimentarlo. Dai rilevamenti effettuati nel 1990, quando a causa delle eccezionali condizioni climatiche si prosciugò, il suo perimetro misurava circa 900 metri, la lunghezza circa 130 metri e l’altezza 8-9 metri. Sul fondale del Lago di Pilato sono presenti inghiottitoi che possono essere relazionati con le sorgenti del fiume Aso attraverso canali carsici sotterranei ma di questo non vi è conferma. Nella tradizione popolare il lago è stato, ed è considerato, un luogo magico e misterioso. La leggenda narra che qui nelle sue acque sarebbe custodito il corpo di Ponzio Pilato condannato a morte da Tiberio (secondo imperatore romano che governò dal 14 al 37 d.C.). Quest’ultimo, dopo aver rinchiuso il corpo di Ponzio Pilato in un sacco, lo affidò ad un carro di bufali che lasciò liberi di vagare senza meta. Gli animali da Roma sarebbero giunti fino ai Monti Sibillini e su fino alla Cima del Redentore dalla cui cresta il corpo cadde nelle sue acque. Altre leggende narrano che, in questo lago, vi era un’entrata verso il mondo degli Inferi attraverso accessi impervi e difficilmente raggiungibili. Anche per questo motivo, a partire dal XIII sec., è stato considerato come un luogo popolato da streghe e negromanti tanto da costringere le autorità religiose del tempo a vietarne l’accesso ponendo una forca all’inizio della vallata. Inoltre furono alzati anche dei muri a secco intorno alle sue acque per evitarne il raggiungimento.”
“Da Gabicce M.te si gode di una vista stupenda sul mare. Lo consiglio assolutamente!!!”
“Parcheggio con vista mozziafiato molto comodo e gratuito per visitare il monte Nerone e i suoi dintorni”
“Magnifico posto dove la natura si esprime al massimo.”
“I Monti Sibillini offrono un panorama unico e spettacolare, con paesaggi che cambiano a seconda delle stagioni. Collocata su una delle più alte vette della catena montuosa, La forca di Presta si trova a circa 1.650 metri di altitudine ed è circondata da un ambiente naturale di grande bellezza.”
“Soggiornato durante il cammino GABA. Che dire, accolti calorosamente da Marco e famiglia, cena veramente buona ed abbondante, colazione idem. La casa messa a disposizione è ampia e molto pulita”