Panoramica del catalogo
- 269 Aziende totali
- 3.8 Valutazione media
- 86% Con recensioni
- 82% Con foto
Trovati 269 risultati
Sfoglia escursioni turistiche a Marche. Usa questa directory per confrontare valutazioni, recensioni, foto, orari di apertura, indirizzi e contatti. 269 risultati a Marche. Valutazione media 3.8/5 basata su 101,555 recensioni e valutazioni. L'elenco sotto include escursioni turistiche da città come Ascoli Piceno, Pesaro, San Severino Marche, Urbino, Fabriano e altre.
“Enrica Corsini, oltre che una persona molto gentile e piacevole, è una guida molto professionale e preparata; riesce a sintetizzare nel tempo che ha a disposizione i capolavori, la bellezza e le curiosità contenuti in quel piccolo gioiello che è Urbino. È stata una visita davvero speciale!!!!!”
“Posto fresco e tranquillo per trascorrere una bellissima giornata”
“Esperienza molto positiva, il paesaggio è incredibile, in mezzo alle colline marchigiane, immersi tra girasoli e un piacevole silenzio. La famiglia è molto ospitale, gentile e disponibile! Ideale per riposarsi e staccare.”
“Bellissimo luogo facilmente raggiungibile da chi ha un minimo di allenamento fisico, partendo da Foce infatti, si raggiunge il lago in un'oretta e mezza, senza un particolare sforzo fisico. Senza tralasciare il fatto che il percorso è di circa 4/5km con un dislivello totale di 700m, quindi abbastanza ripido. Una volta arrivati si potrà ammirare il laghetto in tutto il suo splendore (salvo brutto tempo) carino e se siete fortunati potrete ammirarlo anche fino a tutto giugno!”
“Manco sapevo si chiamasse così. Per fare due passi all aperto ne vale proprio la pina arrivare in cresta!”
“Che dire, uno dei miei luoghi del cuore”
“Abbiamo usufruito di trasferimento Milano San Ginesio (MC) a/r nel 2021 e nel 2022. Ottimo servizio, Carlo è gentilissimo.”
“Percorso abbastanza impegnativo, fino all'eremo di soffiano è facile segnalato bianco rosso, poi se si vuole scendere per andare alla cascata Rio terro il percorso diventa molto impegnativo segnalato azzurro. Fare attenzione, è abbastanza ripido, bisogna aiutarsi con la corda siana scendere che a salire.”
“UN INCANTO! Chiamarlo spettacolo è riduttivo perché si tratta di emozione e meraviglia allo stato puro. Bellissimo vedere volare splendidi rapaci così vicini alle proprie teste...silenziosamente e percepire solo un soffio di vento segno della loro leggerezza ed eleganza! Esperienza molto istruttiva che regala emozioni. Grazie al Maestro Massimo che, oltre alle dettagliate informazioni ( che fanno capire quanti anni di dedizione , amore, passione e pazienza ci vogliono per ottenere determinati risultati), ci ha donato il privilegio di potergli scattare delle foto con la sua Isabeau, al termine dello spettacolo serale. Grazie davvero per la sua disponibilità e gentilezza. Conserveremo un bellissimo ricordo e sicuramente, come il Maestro ci ha consigliato, torneremo per lo spettacolo pomeridiano.”
“Entrando nella ztl superiore di Urbino, ci si incammina subito a dx fino al parco della fortezza, per apprezzare questa magnifica vista sulla città”
“Partecipare palio dei castelli”
“Fantastico sentiero...speriamo venga al più presto messo in sicurezza e riaperto il tratto sotto al Monte Vettore...”
“Area naturale panoramica molto suggestiva nelle vicinanze e possibile anche fare il bagno in un acqua decisamente fresca”
“Lake Pilato, formerly called Lacum Sibillae, is the only natural basin of glacial origin in the Marche located at 1,941 m. above sea level under the top of Monte Vettore, the highest peak of all the Sibillini Mountains (2,476 m). Its particular "glass" shape distinguishes it during the summer period, after the melting of the snow which, together with the rains, nourishes it. From measurements carried out in 1990, when it dried up due to exceptional climatic conditions, its perimeter measured approximately 900 metres, its length approximately 130 meters and its height 8-9 metres. On the bottom of Lake Pilato there are sinkholes that can be related to the sources of the Aso river through underground karst channels but there is no confirmation of this. In popular tradition the lake was, and is considered, a magical and mysterious place. Legend has it that the body of Pontius Pilate condemned to death by Tiberius (second Roman emperor who ruled from 14 to 37 AD) is kept in its waters. The latter, after having locked the body of Pontius Pilate in a sack, entrusted it to a cart of buffaloes which he left free to wander aimlessly. The animals from Rome would have reached the Sibillini Mountains and up to the Cima del Redentore from whose crest the body fell into its waters. Other legends say that, in this lake, there was an entrance to the world of the Underworld through impervious and difficult to reach accesses. Also for this reason, starting from the 13th century, it was considered a place populated by witches and necromancers, so much so that the religious authorities of the time were forced to prohibit access by placing a gallows at the beginning of the valley. Furthermore, dry stone walls were also raised around its waters to prevent them from being reached. Il Lago di Pilato, anticamente chiamato Lacum Sibillae, è l’unico bacino naturale di origine glaciale nelle Marche situato a 1.941 mt. s.l.m. sotto la cima del Monte Vettore, la vetta più alta di tutti i Monti Sibillini (2.476 mt). La sua forma particolare a “occhiale” lo contraddistingue durante il periodo estivo, dopo lo scioglimento delle nevi che provvedono, unitamente alle piogge, ad alimentarlo. Dai rilevamenti effettuati nel 1990, quando a causa delle eccezionali condizioni climatiche si prosciugò, il suo perimetro misurava circa 900 metri, la lunghezza circa 130 metri e l’altezza 8-9 metri. Sul fondale del Lago di Pilato sono presenti inghiottitoi che possono essere relazionati con le sorgenti del fiume Aso attraverso canali carsici sotterranei ma di questo non vi è conferma. Nella tradizione popolare il lago è stato, ed è considerato, un luogo magico e misterioso. La leggenda narra che qui nelle sue acque sarebbe custodito il corpo di Ponzio Pilato condannato a morte da Tiberio (secondo imperatore romano che governò dal 14 al 37 d.C.). Quest’ultimo, dopo aver rinchiuso il corpo di Ponzio Pilato in un sacco, lo affidò ad un carro di bufali che lasciò liberi di vagare senza meta. Gli animali da Roma sarebbero giunti fino ai Monti Sibillini e su fino alla Cima del Redentore dalla cui cresta il corpo cadde nelle sue acque. Altre leggende narrano che, in questo lago, vi era un’entrata verso il mondo degli Inferi attraverso accessi impervi e difficilmente raggiungibili. Anche per questo motivo, a partire dal XIII sec., è stato considerato come un luogo popolato da streghe e negromanti tanto da costringere le autorità religiose del tempo a vietarne l’accesso ponendo una forca all’inizio della vallata. Inoltre furono alzati anche dei muri a secco intorno alle sue acque per evitarne il raggiungimento.”
“Manifestazione bellissima spettacolare”
“Da Gabicce M.te si gode di una vista stupenda sul mare. Lo consiglio assolutamente!!!”
“Magnifico posto dove la natura si esprime al massimo.”
“Immerso nel verde e nelle acque cristalline, luogo di pace e relax. Un grazie speciale ai proprietari per la meticolosità e l'amore con il quale curano tutta la struttura, dall'accoglienza, la pulizia degli interni, i giardini, i servizi, all'ottima colazione creata con le materie prime da loro prodotte. ( i dolci favolosi)”
“Se volete la pace e la tranquillità con una vista stupenda questo è il posto che fa per voi.Aggiungiamo la cordialità dei proprietari e una bella piscina per rinfrescarvi a qualsiasi ora.E' in posto unico che consiglio spassionatamente”
“Luogo estremamente suggestivo ma non proprio facilissimo da raggiungere. Si parte da un parcheggio nel tratto di strada che da Pianello porta a Pieia (Tanella). Poco curato nella parte iniziale immersa nella vegetazione, poi si inoltra nel bosco e non sempre è ben segnalato. Ideale sarebbe seguire traccia GPS o accompagnati da qualcuno che giá conosce il percorso. Non presenta pendenza degne di rilevo.”
“Questo è il centro visite provvisorio del Parco dei Sibillini, trovate informazioni, carte, gadget e personale disponibile. Sempre qui c'è il Museo del Camoscio, semplice, divertente ed interattivo, che per soli due euro offre tante interessanti informazioni su questo animale.”
“Sito archeologico impareggiabile. Avendo già visitato altre grotte d'Italia ero curioso di vedere se poteva sorprendere .. ed invece la maestosità degli spazi, la dimensione delle concrezioni, la bellezza delle combinazioni create dall'acqua lasciano senza fiato. Imperdibile!!”
“Bellissima esperienza, veramente gentilissimi e socievoli. Devo dire lo rifarei molto volentieri...”
“L' Abbazia ha rischiato di finire nel dimenticatoio della Storia se non fosse per l'impegno di molti volontari che hanno fatto un grande recupero sia architettonico che intellettivo. Infatti se avete il tempo di visitarla troverete (gratuitamente) delle Guide che vi possono raccontare tanti particolari Storici del Sito. Il mio ottimo giudizio è riferito al posto ma soprattutto alle persone che lo custodiscono e lo valorizzano con i loro racconti. Un sito con moltissimi riferimenti Templari e come ci insegna la Storia dove sono passati o fermati questi, ci sono sicuramente tanti misteri da scoprire ! Insomma una bella sorpresa non programmata. GRAZIE !”
“Un panorama veramente unico e speciale dominato dal Cristo delle Marche, un'opera d'arte molto suggestiva dello scultore Nazareno Rocchetti.”
“Bellissima scoperta! Un posto fuori dalla realtà che non pensavo di vedere! Innanzitutto non è facile da trovare, vi conviene andare per il maneggio Il Gaucho, perché il fosso è all'interno della proprietà del maneggio. È un'area privata con un cancello, potete parcheggiare sulla strada nei pressi dell'entrata e proseguire a piedi sulla stradina in discesa. Noi abbiamo incontrato il proprietario, non sapendo dove fosse il posto, ci ha spiegato e ci ha dato il via libero per andare in giro, è stato molto gentile. Camminate fino alla fontana, dopo delle roulottes e girate alla sua sinistra. Dovete entrare nel letto del torrente, era in secca fino ad un certo punto poi è iniziata l'acqua. Seguite comunque l'acqua, il suo corso ed arriverete al fosso. La strada non è lunga ma non è facilissima, ci sono tante erbacce, rami caduti, anche grossi, rocce umide, consigliate scarpe da trekking impermeabili, se andate quando c'è acqua. Dopo arriverete a questa meraviglia naturale di rocce che creano come una grotta. La fatica vale la pena.”
“Forca Canapine e i Pantani di Accumoli, escursione fuori dai nostri tempi, luogo fantastico che non ha subito alcuna antropizzazione da parte dell'uomo dove con un po' di fortuna puoi incontrare centinaia di Cavalli e Mucche allo stato brado!!!”
“All’interno del Parco dei Monti Sibillini La Gola dell’Infernaccio rappresenta una tappa impresi di ile per gli amanti del trekking. Le Pisciarelle che aprono il sentiero, la gola naturale (che ha dato il nome al sito), la faggeta, il’eremo e i vari sentieri disponibili tutto insieme rappresentano uno dei luoghi più belli dei Monti Sibillini. Consiglio per chi non lo avesse mai fatto è fondamentale indossare abbigliamento adatto soprattutto calzare scarpe adatte al trekking.”
“Una bellissima visuale del mare,è un posto curato e tranquillo”
“Piccolo borgo con un museo stupendo molto curato e pulito con case e gente spettacolare molto cordiali e ospitalità al top. Abbiamo cenato in un home resturant vegano tutto ottimo come la titolare. Ci sono durante l'anno varie feste da quella per il tartufo al festival degli spaventapasseri . Consiglio di andarci”