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Trovati 313 risultati
Sfoglia interiore a Marche. Usa questa directory per confrontare valutazioni, recensioni, foto, orari di apertura, indirizzi e contatti. 313 risultati a Marche. Valutazione media 3.5/5 basata su 5,603 recensioni e valutazioni. L'elenco sotto include interiore da città come Pesaro, Ascoli Piceno, Fano, Fabriano, Sassoferrato e altre.
“È una bella chiesetta non tanto grande ma curata!!!”
“Cappellina della Madonna dei Sodi. Poco sopra la frazione Gallo di Petriano e poco lontano dalla collina dove è situata la Panchina Gigante 340, in zona Riceci, sorge la Cappellina della Madonna dei Sodi. Si tratta di un piccolo edificio religioso, risalente al 1996, che è stato costruito sul posto di una vecchia edicola votiva. Qui è collocata un'immagina della Madonna dei Sodi molto venerata dalle persone del posto. La costruzione è a forma di tenda per ricordare un occasionale riparo fatto da un pastore durante un improvviso temporale estivo di molti anni fa.”
“Varcando l’ingresso, ostruito in parte da una pianta che ha fondato le sue radici sul pianerottolo, si nota subito l’ampiezza dell’aula voltata, illuminata da tre alte finestre attraverso le quali la luce si diffonde uniformemente sulle pareti bianche. In terra il piancito in cotto, uno dei pochi che poteva dirsi conservato, purtroppo è stato in parte smontato, non sappiamo perché e soprattutto da chi. Usando le parole appropriate diremo che è stato rubato. Stessa sorte attendevano gli altari laterali in stucco che negli anni ’90 rischiarono di essere venduti[4]. Se, inoltre, immaginassimo il recupero della struttura, ci si porrebbe il problema della sacrestia il cui accesso è oggi impedito da un muro di tamponamento grazie al quale l’ambiente è stato inglobato nella ex canonica, ed è quindi oggi di privato dominio. Sull’altare maggiore è ancora in sito ciò che resta del grandioso ornato ligneo cinquecentesco, qui trasportato nel XIX secolo, ma proveniente da S. Angelo in Vado dove incorniciava la pala donata da Federico Zuccari alla Comunità vadese. L’ornato fu adattato all’affresco assai ridotto della Crocifissione attraverso un decoro dipinto in tela dal pittore Paolo Lanaro e montato su una cornice dorata. L’umidità dovuta ad un deposito di terra addossato irresponsabilmente sul muro esterno, ha danneggiato anche l’affresco di Giustino Episcopi dipinto nell’anno giubilare del 1575. L’altare maggiore giace a pezzi con il tabernacolo, lasciando emergere sotto la Crocifissione, uno sperone di pietra arenaria scoperto, suggestivo nel suo rovinoso aspetto. L’origine della chiesa risalirebbe alla seconda metà del Cinquecento, quando un certo Mastro Paolo[5] edificò una “celletta” dove, secondo una tradizione, dipinse egli stesso un’immagine del Crocifisso. L’ opera odierna è invece ascrivibile al pittore Giustino Episcopi, come confermato da altra fonte e dalle evidenze stilistiche[6].”
“Ottima bella passeggiata e begli affreschi del 400”
“Statua votiva che si trova lungo la strada che porta alla zona artigianale. Molto bella ed imponente.”
“La chiesa si trova a Dese di Borgo Pace”
“chiesa Settecentesca vicina all'antica abbazia di San Lorenzino in coll'alto. costruita dopo l'abbandono della sopracitata che ora è in rovina in un casolare abbandonato. la zona è molto panoramica tra le valli del Nevola e del San Lorenzino in una ricca zona archeologica del corridoio bizantino”
“oramai è un rudere di una cappella settecentesca della famiglia più importante del luogo i Paoletti. si trova nella strada che da costa portava alla miniera di Cabernardi, quindi un tempo era molto frequentata e riccamente decorata in stile barocco l'architetto poteva essere uno del posto come Arcangelo Vici Padre di Andrea”
“Spettacolare chiesetta tenuta molto bene. È il mio luogo dell'anima.”
“Pedicure al top, curata nei minimi dettagli...non solo pellicine e smalto come fanno in tanti.... per non parlare della ceretta...neanche un filo di rossore...delicata, subito dopo lo strappo spry lenitivo e massaggio con crema...non potevo uscire più soddisfatta”
“Chiesa di venarotta, molto carina da visitare. Andateci!”
“È una piccola chiesetta con esterno piuttosto semplice ed interno a navata unica. Sono presenti diverse Pale dipinte su legno.”
“La Chiesa di S. Anastasia, con annessa casa parrocchiale, è situata al centro del nucleo abitato di Chiaserna (coord. geogr.: 43° 27' 06.82'' N, 12° 39' 46.39'' E), a fianco della strada che da Cantiano risale la valle del Bevano. Il documento più antico in cui si cita la Pieve di S. Anastasia risale al 1228. La chiesa venne ristrutturata nel 1838 al posto della vicina antica abbazia di S. Michele, e ingrandita nel 1911 con l'aggiunta della crociera e della cupola. E' stata di recente restaurata dopo i danni subiti nel terremoto del 1997. Nell'interno si trovano tre pale d'altare: al centro la Vergine col Bambino e i Santi Francesco, Anastasia e Lucia, a destra la Madonna addolorata e a sinistra S. Michele Arcangelo. La cupola è affrescata con scene ispirate alla vita di S. Anastasia e con le immagini di Maria Vergine Assunta in cielo e dei quattro evangelisti.”
“La casa in cima apparteneva ai miei nonni, che poi emigrarono in Argentina. Oltre a essere un luogo con un forte legame familiare, offre una splendida vista panoramica.”
“L' arte, l'esperienza e la professionalità al servizio degli appassionati e dei professionisti”
“Sono malato di ludopatia ed una volta trovatomi dinanzi al cospetto di santo beconio mi si avvicina all'orecchio e mi sussurra "punta tutto sul rosso" Ho seguito le sue indicazioni ed adesso vivo alla stazione di Garibaldi a Napoli...ma almeno sono felice e rimarrò sempre fedele alla mia divinità”
“Molto professionale e sempre attenta alle nuove tecnologie, Barbara sa consigliarti il meglio per ogni tua esigenza!”
“Un posto davvero davvero fantastico! Uno spazio esterno super bello vicino alla piscina!! Padroni di casa adorabili e dolci …………”
“Artigianato ,cura nei dettagli, qualità dei materiali, cortesia e disponibilità ai massimi livelli. Possibilità di modificare e riparare ogni cosa. Arredi che resistono nel tempo. Ottimo”