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Trovati 117 risultati
Sfoglia parco di escursionismo a Marche. Usa questa directory per confrontare valutazioni, recensioni, foto, orari di apertura, indirizzi e contatti. 117 risultati a Marche. Valutazione media 4.6/5 basata su 10,358 recensioni e valutazioni.
“Sentiero che unisce e costeggia il lato del monte vettore da parte della piana di castelluccio al sentiero che sale da foce verso il lago o viceversa molto bello da percorrere con un panorama mozzafiato in entrambi i versanti”
“Lake Pilato, formerly called Lacum Sibillae, is the only natural basin of glacial origin in the Marche located at 1,941 m. above sea level under the top of Monte Vettore, the highest peak of all the Sibillini Mountains (2,476 m). Its particular "glass" shape distinguishes it during the summer period, after the melting of the snow which, together with the rains, nourishes it. From measurements carried out in 1990, when it dried up due to exceptional climatic conditions, its perimeter measured approximately 900 metres, its length approximately 130 meters and its height 8-9 metres. On the bottom of Lake Pilato there are sinkholes that can be related to the sources of the Aso river through underground karst channels but there is no confirmation of this. In popular tradition the lake was, and is considered, a magical and mysterious place. Legend has it that the body of Pontius Pilate condemned to death by Tiberius (second Roman emperor who ruled from 14 to 37 AD) is kept in its waters. The latter, after having locked the body of Pontius Pilate in a sack, entrusted it to a cart of buffaloes which he left free to wander aimlessly. The animals from Rome would have reached the Sibillini Mountains and up to the Cima del Redentore from whose crest the body fell into its waters. Other legends say that, in this lake, there was an entrance to the world of the Underworld through impervious and difficult to reach accesses. Also for this reason, starting from the 13th century, it was considered a place populated by witches and necromancers, so much so that the religious authorities of the time were forced to prohibit access by placing a gallows at the beginning of the valley. Furthermore, dry stone walls were also raised around its waters to prevent them from being reached. Il Lago di Pilato, anticamente chiamato Lacum Sibillae, è l’unico bacino naturale di origine glaciale nelle Marche situato a 1.941 mt. s.l.m. sotto la cima del Monte Vettore, la vetta più alta di tutti i Monti Sibillini (2.476 mt). La sua forma particolare a “occhiale” lo contraddistingue durante il periodo estivo, dopo lo scioglimento delle nevi che provvedono, unitamente alle piogge, ad alimentarlo. Dai rilevamenti effettuati nel 1990, quando a causa delle eccezionali condizioni climatiche si prosciugò, il suo perimetro misurava circa 900 metri, la lunghezza circa 130 metri e l’altezza 8-9 metri. Sul fondale del Lago di Pilato sono presenti inghiottitoi che possono essere relazionati con le sorgenti del fiume Aso attraverso canali carsici sotterranei ma di questo non vi è conferma. Nella tradizione popolare il lago è stato, ed è considerato, un luogo magico e misterioso. La leggenda narra che qui nelle sue acque sarebbe custodito il corpo di Ponzio Pilato condannato a morte da Tiberio (secondo imperatore romano che governò dal 14 al 37 d.C.). Quest’ultimo, dopo aver rinchiuso il corpo di Ponzio Pilato in un sacco, lo affidò ad un carro di bufali che lasciò liberi di vagare senza meta. Gli animali da Roma sarebbero giunti fino ai Monti Sibillini e su fino alla Cima del Redentore dalla cui cresta il corpo cadde nelle sue acque. Altre leggende narrano che, in questo lago, vi era un’entrata verso il mondo degli Inferi attraverso accessi impervi e difficilmente raggiungibili. Anche per questo motivo, a partire dal XIII sec., è stato considerato come un luogo popolato da streghe e negromanti tanto da costringere le autorità religiose del tempo a vietarne l’accesso ponendo una forca all’inizio della vallata. Inoltre furono alzati anche dei muri a secco intorno alle sue acque per evitarne il raggiungimento.”
“I Monti Sibillini offrono un panorama unico e spettacolare, con paesaggi che cambiano a seconda delle stagioni. Collocata su una delle più alte vette della catena montuosa, La forca di Presta si trova a circa 1.650 metri di altitudine ed è circondata da un ambiente naturale di grande bellezza.”
“…nei giorni delle festività pasquali!!…ho avuto modo di andare a vedere questo spettacolare Parco Naturale Regionale della Gola Rossa e di Frasassi!!…è l’area protetta più estesa delle Marche!!…qui la natura è veramente selvaggia e incontaminata!!…ci sono tanti sentieri per fare delle belle escursioni!!…anche in bicicletta!!…tanti eremi e abbazie che si presentano molto ben conservati!!…io ho visto il Tempietto del Valadier e l’Eremo di Santa Maria Infra Saxa!!…e con l’importante fenomeno carsico che interessa il parco si sono formate le meravigliose Grotte di Frasassi!!…assolutamente da non perdere!!…che dire!!…sicuramente da vedere questo magnifico territorio immerso in una natura integra e rigogliosa!!…ideale per rigenerarsi!!…è il Parco Naturale Regionale della Gola Rossa e di Frasassi!!…Marche da vedere!!…️️️”
“Parco perfetto per le calure estive e rifugiarsi al fresco sotto gli alberi. Bagni: ci sono quelli del cimitero ma sono praticamente impraticabili, consiglio di portarvi fazzoletti/salviette e sacchettini per raccogliere; Tavoli: gente incivile, soprattutto durante le festività -esempio ferragosto- occupa addirittura dalla sera precedente i tavoli a disposizione, mettendo sopra sedie, tovaglie, consiglio perciò di portarveli da casa, altrimenti una coperta a terra è più che sufficiente; Barbecue: ce ne sono solo 3, anche qui vi consiglio di portarvi il vostro, non lasciate nulla nella zona barbecue (carbone, pinze, ecc) perché a noi hanno rubato delle cose. Cani super accettati, con padroni intelligenti, puliti e rispettosi. Ci sono giochini per i bimbi: altalene, scivoli.. c’è anche un gazebo, ma anche qui viene occupato..”
“Un percorso di 6 km nel cuore dei monti sibillini, ad un passo dal bellissimo paese medievale di Sarnano, si trovano queste fantastiche cascate. Immersi tra natura e pace Da fare assolutamente”
“Ottimo posto per relax si può pescare, e gustare un ottima Pizza. Ve lo consiglio ma sempre con grande civiltà per l'ambiente.”
“Bellissima esperienza per i nostri nipotini, bei percorsi adatti a tutte le età, ottima anche l'organizzazione. Bellissimo il posto.”
“Parco molto piacevole, grande, sicuro”
“Ben tenuto, con svariate panchine e tavoli all'ombra. Ci sono anche delle strutture per chi come me ama il calisthenics”
“È già la seconda volta che torniamo in questo campeggio con il nostro camper, posto incantevole immerso nella natura. I servizi sono essenziali, soprattutto molto puliti e ben tenuti. Qui si vive immersi nella natura senza troppe smancerie e la vicinanza del fiume, unita alla possibilità di fare tante passeggiate, rende la vacanza ancora più bella. Un plauso e ringraziamento ai gestori sempre attenti e con la massima disponibilità. Ci torneremo ancora grazie, Pegaso di Rimini.”
“Concerto di risorgi marche... bel boschetto, fresco, rumore della cascatella, del fiume e delle cicale... molto green”
Il Centro Visita Il Chirocefalo e la Valle del Lago di Pilato si trova nella suggestiva frazione di Foce, nel cuore dei Monti Sibillini. Questa struttura rappresenta un punto di riferimento fondamentale per tutti gli escursionisti e gli amanti della natura che esplorano la zona. Il centro offre un servizio completo di informazioni turistiche e assistenza per pianificare al meglio le escursioni sul territorio. Presso la struttura è possibile acquistare merchandising ufficiale del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, come magliette e gadget.
“Due parole in auto e sarete già pronti a gettarvi nella natura.”
“La Cima di Passo Cattivo non è fra le montagne più celebri o frequentate del Parco dei Sibillini, ma chi è in cerca di wilderness e silenzio ne troverà certamente più qui che sul monte Vettore, sul vicino Sibilla o ai laghi di Pilato. Le vie di avvicinamento più battute sono quelle che partono dal versante marchigiano, cioè da ovest (Castelsantangelo sul Nera, Monte Prata, Macchie) o da nord-ovest (Frontignano). Le immagini di questa recensione sono riferite ai sentieri 271 e 257, che dalla base dell'impianto sciistico di Frontignano (MC), a quota 1.340 mt, conducono, tramite sterrate di servizio e facili sentieri, dapprima al Passo Cattivo (quota 1.869 mt) e poi alla omonima vetta (2.065 mt). Come si evince dalle immagini, in pieno inverno (per le altre stagioni non saprei) è assai facile incrociare lungo il cammino branchi di camosci al pascolo sotto le pendici del monte Bove Sud e nei dintorni del Passo Cattivo. In presenza di neve è raccomandata prudenza nel tratto che dal Passo porta alla vetta (traverso piuttosto inclinato, che può richiedere l'impiego di ramponi in caso di ghiaccio o di neve scivolosa). Dalla vetta la vista spazia su tutte le cime settentrionali dei Sibillini (Bove Nord e Sud, Priora, Berro, ecc.) ma con buona visibilità anche fino al Redentore e al Vettore, più a sud. Dalla Cima di Passo Cattivo è facilmente raggiungibile, camminando per poco più di un chilometro lungo il sentiero 6 del Parco - la Cima di Vallinfante (2.113 mt). Va sottolineato tuttavia che in condizioni invernali salire su (e scendere da) quest'ultima vetta richiede decisamente maggiore cautela e un minimo di tecnica (progressione con ramponi e piccozza).”
“Piccola deviazione dalla Strada Panoramica con fantastici panorami sul mare, tanto verde e per fortuna nessuna struttura turistica. Per favore, andateci in bici o a piedi come faccio io, non è un posto per SUV o altre porcherie motorizzate, rispettate il silenzio e la bellezza di quei luoghi. Avrete così la possibilità di vedere i cinghialetti o un istrice attraversare la strada, invece di schiacciarli come purtroppo succede...”
“Campeggio da 6 stelle, curato, accogliente, economico e rilassante.”
“ottimo percorso naturale per mountain bike, trekking o passeggiate panorama mozzafiato sulle Marche nei giorni limpidi si vedono anche il mare a Est e i monti del Sud fino alla Majella e a Nord fino al Fumaiolo e a Ovest l'Amiata”
“Luogo tranquillo con tanti sentieri in particolar modo per montabike”
“Niente di particolare, ma molto bello il paesaggio circostante.”