Panoramica del catalogo
- 60 Aziende totali
- 3.6 Valutazione media
- 82% Con recensioni
- 55% Con foto
Trovati 60 risultati
Sfoglia serenità spirituale a Marche. Usa questa directory per confrontare valutazioni, recensioni, foto, orari di apertura, indirizzi e contatti. 60 risultati a Marche. Valutazione media 3.6/5 basata su 636 recensioni e valutazioni.
“È antica in un bel paese sopra una collina.”
“Bellissimia chiesa con affresco dietro l altare stupendo, ho assistito a un battesimo e nella stessa SS.Messa con sorpresa a uno sposalizio veramente molto molto Cristiano mai visto prima”
“Convento bellissimo con un Crocifisso da ammirare. San Francesco è passato di lì diverse volte”
“Luogo silenzioso e molto spirituale”
“Spero che riapra molto presto, oramai andiamo per i 10 anni, trascorsi da quel fatidico sisma del 2016, e purtroppo, ad oggi, il Santuario non risulta ancora agibile. Un vero peccato. Un tempo era sempre molto affollato, sia di visitatori al Santuario, che semplicemente di famiglie con bambini, per picnic e giornate immersi nella quiete, li sul giardino o sotto i portici.”
“Trattasi di un Santuario Madonna della Misericordia”
“La Madonna della Seggiola di Raffaello riprodotta con fiori secchi ti accoglie alla entrata ed è subito una grande emozione....”
“E una chiesa Chiamata madre maria , ogni tanto dicono le messe ,pellegrinaggip ,di una signora miracolata ,fatta santa”
“Chiesa di San Pietro Apostolo a Torriola. Torriola è una minuscola frazione di Belforte all'Isauro situata tra il capoluogo comunale e San Sisto, sulla strada che sale a Carpegna. Anticamente era un borghetto fortificato, di cui è rimasto solo il nome come ricordo. Sulla vetta del rilievo su cui sorge è presente la graziosa Chiesa di San Pietro Apostolo, con un gruppo di vecchie case abbracciate tra loro che fanno da contorno, alcune sono ancora abitate, mentre altre sono purtroppo in rovina. Due passi a Torriola fanno fare un tuffo nel suo passato storico.”
“Consigliatissimo mangiare una crescia col ciauscolo all’interno di questo luogo mistico, si dice che così facendo si avverino i propri desideri”
“Ottima bella passeggiata e begli affreschi del 400”
“Dopo l’altarino alla Madonna di Pompei, si erge quest’altro altarino stavolta dedicato alla Madonna di Loreto. Si crea così un percorso quasi mistico che accompagna chi cammina in questi luoghi (panorama mozzafiato sul San Vicino). Proseguendo lungo la strada, altri 5 minuti a piedi e si arriva ad un ottimo agriturismo.”
“Piccola chiesetta adiacente alla più grande e famosa "chiesa della visitazione". Dentro presenta diverse statue votive, un piccolo confessionario e l'altarino per la messa.”
“Statua votiva che si trova lungo la strada che porta alla zona artigianale. Molto bella ed imponente.”
“All'interno della chiesa di Santa Caterina è stata allestita una mostra cartografica del Ducato di Urbino che ci riporta agli antichi fasti del passato. È possibile accedere alla mostra da due passaggi..... entrando si notano le diverse statue disposte e tutto l'allestimento fa ripercorrere il passato... Un ricco e sfarzoso passato rimasto a Inattacato dal tempo......si rimane a guardare con il naso all'insu' .....Da visitare...”
“Chiesa stupenda, ricca di storia,in cima ad una collina. visitata tempo fa, in fase di restauro, e non potuto vedere l interno tornato oggi in occasione delle giornate del Fai, e visitata con guide veramente brave, alcuni ragazzi e ragazze delle scuole. Medie del comune di Serra San Quirico,esperienza molto bella e sito che merita una visita.”
“Oratorio molto bello ed pieno d'Arte ed storia. Raccomando la guida!!”
“Pace dei sensi, servizio ottimo, coccolati dal locandiere. Consigliato!!”
“Il dipinto fa capire da chi ha imparato a dipingere Raffaello Santi da Urbino”
“uno scrigno che contiene gioielli che il mondo ci invidia, in un territorio che merita”
“Si trova in mezzo alla montagna.”
“la chiesa ha pianta rettangolare e tetto a capanna. La struttura muraria è completamente intonacata, sia all'esterno che all'interno. La facciata è molto semplice, caratterizzata unicamente da un portale in pietra scolpita; sopra si apre una finestra strombata priva di cornice. Il fianco destro è libero, mentre al sinistro si addossano il campanile a L, con cella in mattoni faccia a vista, e un'antica costruzione a più piani che ospita la sacrestia e un ristorante. La chiesa internamente ha forme barocche ed è sontuosamente decorata con cornici, volute e testine in stucco. Un partito di colonne binate su alto piedistallo sostiene arcate a tutto sesto; sopra il capitello composito poggia una trabeazione a fregio liscio che corre lungo tutto il perimetro interno. L'aula consta di tre campate successive a pianta quadrangolare con arcate ridotte ai lati; la prima e la terza sono coperte con calotta semisferica, la seconda è voltata a vela. Le arcate di destra sono collegate in alto da un camminamento chiuso con parapetti e sospeso sopra ampie nicchie che ospitano, procedendo dalla controfacciata verso il presbiterio, il fonte battesimale e due confessionali a tempietto. Ciò che caratterizza la parete di sinistra, invece, è la profonda cappella al centro, dedicata a Santo Aldebrando, che reca un soffitto ligneo a vista e affreschi del primo '400 attribuiti ad Antonio Alberti da Ferrara. Da una porta esterna alla balaustra della cappella si accede alla cella del Santo. L'interno non è particolarmente illuminato; complessivamente sono tre le finestre da cui proviene la luce naturale, una per ogni campata. La campata presbiteriale ospita al centro una piccola mensa d'altare in legno su pilastrini, alle cui spalle si trova l'altare maggiore compreso all'interno di un recinto balaustrato ad andamento curveggiante. Sotto l'arcata della parete di fondo è affissa la pala raffigurante la Madonna tra Santi. Cripta l'oratorio o cella di Sant'Aldebrando è una piccola cripta anticamente situata sotto l'abside della cattedrale, alla quale si accedeva mediante un passaggio interno; fungeva da sepolcreto per quanti facevano servizio nella stessa cattedrale. Probabilmente vi era un altare per la messa dei defunti e vi si conservavano le reliquie; lì, inoltre, il Santo si ritirava in solitudine per pregare. Il gruppo frontale in argilla, raffigurante il Transito del Santo, è opera di un tale Rodoloni, artigiano di Sant'Ippolito, che la eseguì nello stesso anno in cui fu eretta l'attuale chiesa, il 1776. Elementi decorativi nella cappella di sinistra si notano gli affreschi quattrocenteschi sulla vita e i miracoli di Santo Aldebrando, attribuiti ad Antonio Alberti da Ferrara”
“Jacopo Bedi (Gubbio, doc, dal 1432 - morto tra il 1478 e il 1482) Martirio di Sant'Apollonia 1460-1465 ca affresco strappato, 190 x 200 cm Cagli, Santa Maria della Misericordia Bibliografia: Rossi 1974, pp. 26-27, Donnini 1986b, pp. 16-17; Todini 1989, 1, p. 392, Sannipoli 1994a, pp. 21-22; Mariucci 2003, pag. 624; M. Minardi, in Arte francescana 2007, pag. 183.”
“chiesa antica luogo panoramico grande convento molto bello”
“Riedificata nell'800 vicino ad un'altra sempre dedicata all'Arcangelo Michele come vuole la tradizione longobarda del luogo, conosciuta sin dal 1200. che doveva trovarsi dove ora sorge il cimitero, Salendo alcune case ricordano l'antico castello di Appurano, Raso al suolo dai rocchegiani di Arcevia perché non gli si sottomise.”
“Chiesa in gran parte crollata ma con una vista veramente mozzafiato.”
“Bellissima chiesa Ideale per festeggiare matrimoni ,anniversari e battesimi”