Panoramica del catalogo
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Trovati 355 risultati
Sfoglia spazio a Marche. Usa questa directory per confrontare valutazioni, recensioni, foto, orari di apertura, indirizzi e contatti. 355 risultati a Marche. Valutazione media 3.4/5 basata su 17,591 recensioni e valutazioni. L'elenco sotto include spazio da città come Pesaro, Ascoli Piceno, Fano, Fabriano, Fermignano e altre.
“Luogo magico come é mágica l'ospitalità di Nazzareno Rocchetti Sono stata più volte, quest'ultima per il concerto di Meri Marcoré..... Bellissimo”
“Varcando l’ingresso, ostruito in parte da una pianta che ha fondato le sue radici sul pianerottolo, si nota subito l’ampiezza dell’aula voltata, illuminata da tre alte finestre attraverso le quali la luce si diffonde uniformemente sulle pareti bianche. In terra il piancito in cotto, uno dei pochi che poteva dirsi conservato, purtroppo è stato in parte smontato, non sappiamo perché e soprattutto da chi. Usando le parole appropriate diremo che è stato rubato. Stessa sorte attendevano gli altari laterali in stucco che negli anni ’90 rischiarono di essere venduti[4]. Se, inoltre, immaginassimo il recupero della struttura, ci si porrebbe il problema della sacrestia il cui accesso è oggi impedito da un muro di tamponamento grazie al quale l’ambiente è stato inglobato nella ex canonica, ed è quindi oggi di privato dominio. Sull’altare maggiore è ancora in sito ciò che resta del grandioso ornato ligneo cinquecentesco, qui trasportato nel XIX secolo, ma proveniente da S. Angelo in Vado dove incorniciava la pala donata da Federico Zuccari alla Comunità vadese. L’ornato fu adattato all’affresco assai ridotto della Crocifissione attraverso un decoro dipinto in tela dal pittore Paolo Lanaro e montato su una cornice dorata. L’umidità dovuta ad un deposito di terra addossato irresponsabilmente sul muro esterno, ha danneggiato anche l’affresco di Giustino Episcopi dipinto nell’anno giubilare del 1575. L’altare maggiore giace a pezzi con il tabernacolo, lasciando emergere sotto la Crocifissione, uno sperone di pietra arenaria scoperto, suggestivo nel suo rovinoso aspetto. L’origine della chiesa risalirebbe alla seconda metà del Cinquecento, quando un certo Mastro Paolo[5] edificò una “celletta” dove, secondo una tradizione, dipinse egli stesso un’immagine del Crocifisso. L’ opera odierna è invece ascrivibile al pittore Giustino Episcopi, come confermato da altra fonte e dalle evidenze stilistiche[6].”
“Chiesa stupenda, ricca di storia,in cima ad una collina. visitata tempo fa, in fase di restauro, e non potuto vedere l interno tornato oggi in occasione delle giornate del Fai, e visitata con guide veramente brave, alcuni ragazzi e ragazze delle scuole. Medie del comune di Serra San Quirico,esperienza molto bella e sito che merita una visita.”
“Sono malato di ludopatia ed una volta trovatomi dinanzi al cospetto di santo beconio mi si avvicina all'orecchio e mi sussurra "punta tutto sul rosso" Ho seguito le sue indicazioni ed adesso vivo alla stazione di Garibaldi a Napoli...ma almeno sono felice e rimarrò sempre fedele alla mia divinità”
“Area sosta comoda , attaccata al lago.”
“Posto attrezzato per molte attività. Tranquillo e silenzioso. Ottimo per picnic”
“Personale esperto, molto disponibile e professionale, puntuali ed esigenti assicurano un risultato eccellente!”
“Esperieza competenza e gentilezza sono le caratteristiche dell agenzia”
“Molto seri e professionali. Sempre aggiornati con le ultime tecnologie.”
“Professionisti preparati, gentili e aggiornati, ambiente molto accogliente. Ho svolto e svolgo tuttora dei progetti musicali con il producer Giacomo Bertozzini una persona davvero professionale che sa indirizzare l'artista guidandolo al massimo del suo potenziale. Consigliatissimo!”
“Interni bellissimi e molto rilassanti!”