Rifugio C.A.I. Menaggio
“A Breglia si paga il ticket (se funziona la macchinetta), e si prosegue fino al parcheggio Grona (attenzione: strada molto stretta e piena di avvallamenti e buchi, bisogna andare molto piano e conviene percorrerla in giorno feriale o al mattino molto presto, a scanso di incroci). Da lì si prosegue nel bosco, e presto si è ad un bivio: io ho seguito il sentiero alto (nella foto vedere la freccia rossa), che sembra peggio ma in realtà è più graduale (l’altro sentiero prosegue quasi in piano, ma poi… è un muro!) Occhio che il sentiero è in un bosco bellissimo ma quasi tutto sassoso. Ci sono anche 4 punti dove i sassi grossi richiedono attenzione: un ragazzotto abituato alla montagna li supera con due balzi, gli altri devono fare con calma (non è un sentiero dove portare la bisnonna o la zia con problemi alle ginocchia). In ogni caso i bastoncini sono utilissimi, soprattutto al ritorno! La vista dal rifugio è top, regna una calma totale, si sente solo il vento e si domina il centro lago, dal Disgrazia al monte di Tremezzo. Il Menu è semplice ma completo (la polenta in tutte le declinazioni, i taglieri, la pasta). Il cibo è genuino, la torta di carote è la migliore mai mangiata. I prezzi, considerato che lì non può arrivarci nemmeno una jeep, sono bassi. L’ambiente è friendly, locale rustico in c..o ai lupi, pulito e piacevole. Le due ragazze che gestivano il tutto sono sveglie e gentili. Internet funziona bene. Si sta bene sia fuori sia dentro. Spiace dover prendere la strada del ritorno. Allego anche due schermate della webcam live del rifugio (funziona quasi sempre) che rendono l’idea. Da casa, verso sera, a volte vedo i cervi sbucare dal bosco per brucare l’erba proprio davanti al rifugio. Che posto top!”