Panoramica del catalogo
- 17 Aziende totali
- 4.3 Valutazione media
- 88% Con recensioni
- 82% Con foto
- 5 Molto valutati
- 10 Aperti nel weekend
Trovati 17 risultati
Sfoglia musei a Lecco (LC). Usa questa directory per confrontare valutazioni, recensioni, foto, orari di apertura, indirizzi e contatti. 17 risultati a Lecco (LC). Valutazione media 4.3/5 basata su 2,420 recensioni e valutazioni.
Quante attività rientrano in ogni fascia di voto (solo valutate).
“Ogni volta che ci torno.... è come trovarsi in un posto di villeggiatura a 40min da casa...mi cambia l'umore e ci si riesce a rilassare”
“Il Monumento a Mario Cermenati è una meravigliosa scultura marmorea che si erge con dignità nella piazza a lui dedicata a Lecco. Questo monumento non è solo un tributo al grande naturalista e geologo, fondatore dei Musei civici di Lecco, ma rappresenta anche un'importante testimonianza della sua dedizione alla scienza e alla cultura. La bellezza dei dettagli nella scultura è impressionante e invita i visitatori a riflettere sull'eredità che Cermenati ha lasciato alla comunità. La sua collocazione in una piazza così centrale permette a tutti di ammirare questa opera d'arte, rendendo omaggio a un uomo che ha contribuito in modo significativo alla valorizzazione del patrimonio naturale e culturale della nostra città. Consiglio vivamente di visitare questo monumento e di scoprire la storia affascinante di Mario Cermenati.”
“Anche se abbiamo avuto modo di dare solo uno sguardo veloce prima della chiusura, ci sono una miriade di bellissimi esemplari e descrizioni molto complete! Non c'è molta gente e ciò permette di stare tranquilli e vedere tutto!”
“Fantastico! Reperti magnifici, come ad esempio il menhir e la collezione etrusca/romana”
“Molto più di un ufficio turistico; sicuramente grazie alla disponibilità, alla passione e alla pazienza della ragazza che ci lavora. Ci siamo sentiti coccolati, ascoltati ed aiutati, il tutto “semplicemente” per passare delle vacanze migliori. Un sacco di iniziative, di tutti i gusti e per tutte le età, spiegate benissimo dalla responsabile dell’ufficio che ti travolge con il suo entusiasmo. Se si è in zona, anche per una beve vacanza, val la pena passar dall’ufficio turistico che si trova a Cepina (non rimarrete delusi!).”
“Mi capita spesso di pranzare alle Salette, per lo più con colleghi di lavoro trovandosi non lontano dalla nostra azienda. Oltre al ristorante, la struttura è dotata di un centro di riabilitazione e fisioterapia oltre al residence annesso. La sala gode di una bellissima vista sul parchetto interno, personale di sala gentilissimo e cortese. Il cibo è di ottima qualità, pesce e carne freschissimi (il tonno scottato penso sia uno dei piatti migliori che abbia mai assaggiato), da menzionare anche il pane, è veramente buono. Grazie per la bellissima esperienza!”
“La storia dell'alpinismo lecchese è qui: all'ultimo piano di Palazzo delle Paure. Da visitare!”
“Bellissimo museo, piccolo ma molto coinvolgente, gestito con passione Molto bello ed interattivo, i bimbi si sono tanto incuriositi, sono stati attenti per tutto il tempo della dimostrazione del plastico”
“Sono venuta da Milano apposta per vedere la mostra su Ligabue che mi è piaciuta molto. Ho trovato di grande interesse anche la collezione permanente e la sezione dedicata all'alpinismo. Consigliato.”
“Di origine trecentesca, la torre è probabilmente l'edificio lecchese più antico. La parte più alta della torre fu realizzata nel corso del Quattrocento. La torre è tutto ciò che rimane della cinta muraria, a pianta triangolare, parte integrante della piazzaforte militare. Di quest'ultima faceva parte il castello, situato in posizione centrale e a ridosso del lago, che costituiva la principale porta d'ingresso al borgo aperta verso Milano. Esso fu abbattuto da Giuseppe II fra il 1782 e il 1784. Al suo fianco sinistro era presente un corpo di guardia, dal quale si accedeva alla scalinata che portava al bastione del molo, dove era presente la garitta della sentinella, mentre sulla destra si trovava un grande magazzino oltre ad un cortile per i soldati. Dopo la restaurazione del 1816, per opera dell'architetto lecchese Giuseppe Bovara, la torre fu utilizzata come carcere (destinazione d'uso recuperata dal tempo della dominazione spagnola del Ducato di Milano) e, a partire dal 1932, dopo un ulteriore restauro, fu affidata dallo Stato al Comune di Lecco che vi impiantò in un primo momento il Museo del Risorgimento e della Resistenza della città, per convertirla in seguito in sede di mostre temporanee dei Musei Civici e dell'Assessorato alla Cultura del Comune di Lecco. Al piano terreno sono ancora visibili gli alloggi del corpo di guardia e alcune palle di cannone in pietra”
“Bel posto, 3 musei gratis, ottimo per passare un oretta circa con i bambini”