Comune di Agnone
“Bellissima località. Tanti posti da vedere. È la città delle campane. Cucina squisita. Abitanti ospitali. Da visitare!!!”
Trovati 13 risultati
“Bellissima località. Tanti posti da vedere. È la città delle campane. Cucina squisita. Abitanti ospitali. Da visitare!!!”
“È una delle poche Chiese moderne che io abbia mai visto nella quale è possibile trovare un ambiente che concili la meditazione, immetta in un clima silenzioso e sacro. I giochi di luce che si possono ammirare grazie alle vetrate, sono un qualcosa di spettacolare.”
“Personale gentile cordiale e professionale , veri ANGELI, nel ricucire la mia mano! Grazie di cuore.”
“Chiesa molto bella, interno suggestivo pieno di affreschi, la facciata è abbastanza semplice ma il campanile è molto imponente e rende la chiesa più bella.”
“Località geniale, ringraziamo la partecipazione della polizia di Paolo C.”
“La Chiesa di Sant’Onofrio sorge sulla media pendice del monte omonimo, a pochi chilometri dalla cittadina. «Note storiche cittadine ci dicono che nel 1711 la Chiesa fu fondata e dotata dal Barone Gesuè Bartolini, signore di tutto il monte e adiacenze, donde la denominazione di Montecastelbarone. Nel 1722 lo stesso Bartolini portò nella Chiesa la statuetta che attualmente si venera; e, per trasporto di devozione verso il Santo, volle che tutta la zona del monte (a mezzogiorno) e adiacenze, d’allora in poi venisse chiamata Monte Sant’Onofrio» Ad Agnone S. Onofrio è venerato quale protettore della febbre. (web)”
“Fondata durante il periodo federiciano, la Chiesa in questione presenta una pianta a croce greca. Alcuni studiosi asseriscono che detto edificio di culto sorge su un tempio pagano dedicato a Marte. La chiesa fu eretta in onore di Amico, santo Abate Benedettino della Badia di S. Pietro Avellana morto nel 1045 all'età di 120 anni. All’interno dell’edificio, oltre alle reliquie dei santi Amico e Rocco (protettore degli appestati), si trova una tavoletta argentea denominata “Pace di S. Amico”. (web)”
“La chiesa di S. Croce fu eretta nel 1446 per decisione di S. Giovanni da Capestrano per celebrare la pace raggiunta tra le varie frazioni agnonesi. La chiesa, di piccole dimensioni, è a croce greca. Sul portale sono stati incisi tre teschi mentre su quello centrale una croce che simboleggia la vittoria della vita eterna sulla morte. All'interno è possibile visitare i due confessionali in noce; al di sopra sono state poste due tele in cui è descritta la scena del ritrovamento della croce e il momento in cui fu adorata dalla regina Elena. Al lato sono visibili due altari in legno in stile rococò e al centro due dipinti: su di uno sono stati dipinti i ritratti di San Giovanni da Capestrano e San Bernardino da Siena, mentre sull'altro dipinto è raffigurato il momento in cui la Madonna libera le anime del purgatorio. Oltre che sugli altari i dipinti sono presenti anche sulle pareti della cupola. Oggi la chiesa è la sede della confraternita dei morti.”