Panoramica del catalogo
- 84 Aziende totali
- 4.6 Valutazione media
- 90% Con recensioni
- 88% Con foto
- 19 Molto valutati
- 39 Aperti nel weekend
Trovati 84 risultati
Sfoglia museo a Molise. Usa questa directory per confrontare valutazioni, recensioni, foto, orari di apertura, indirizzi e contatti. 84 risultati a Molise. Valutazione media 4.6/5 basata su 10,885 recensioni e valutazioni.
Quante attività rientrano in ogni fascia di voto (solo valutate).
“Museo molto bello, adatto anche ai bambini in quanto sono presenti pannelli espositivi con spiegazioni facilitate. Bellissima l'area dove attualmente stanno continuando gli scavi. Super gli animali a dimensione reale.”
“Il Museo archeologico di Isernia ha sede nell’ex convento benedettino di Santa Maria delle monache, nel cuore del centro storico della città. Il complesso monumentale, sorto durante il Medioevo, raccoglie alcune delle più importanti testimonianze dall’epoca romana all’età medievale rinvenute nella regione circostante. La collezione espone iscrizioni e manufatti lapidei, reperti sannitici provenienti da varie necropoli e dal sito di Pietrabbondante. Il museo offre percorsi guidati e attività pedagogiche, con lezioni introduttive e visite per gli istituti scolastici.”
“Una vera sorpresa questo museo, partendo dalla struttura: un ex convento di monache di clausura, e già questo conferisce fascino, veramente interessanti i due piani,3 statue conservate perfettamente, tra cui una Venere,molto mosaici e qualche dipinto delle antiche domus, e dei capitelli molto belli. Una parte del museo e' dedicata ai ritrovamenti degli scavi di San Vincenzo a Volturno,consiglio di vederli a breve distanza e magari di comprare il biglietto integrato. Per facilitare la nostra visita uno dei custodi ci ha accompagnato e ha fatto da guida. Assolutamente consigliato”
“Visita al museo ,molto interessante”
“Una piacevole scoperta! Siamo stati ieri a visitare questo museo, il ragazzo, Fabrizio, ci ha accolti e guidato nelle varie stanze e spiegato dettagliatamente tutto. Davvero molto interessante, c'è tanta storia racchiusa in questo museo.”
“Museo moto originale in un paesino pittoresco. Con solo 3€50 ci viene offerta la visita con tablet interattivo di una collezione internazionale du strumenti tradizionali”
“Bellissimo museo della memoria! Riempito di oggetti che rendevano la vita quotidiana dell'epoca, funzionale ai bisogni della collettività. Partendo da quelli domestici a quelli di istruzione e lavoro... Vi sono anche parte di arredamenti e vestiti che meritano di essere visti almeno per comprendere come le persone prima di noi, sopperivano alle loro difficoltà... Appena sopra poi si apre un settore ancora più antico, risalente all'epoca del bronzo.”
“Il piccolo museo che non ti aspetti si trova a Duronia delizioso paesino nel centro del Molise. È costituito da solo due stanze, una multimediale e l'altra con piccoli macchinari per sperimentare i fenomeni del geomagnetismo terrestre. Eravamo un gruppo di undici persone, sei adulti e cinque bambini e il professore Petracca ci ha illustrato tutti gli argomenti non certo semplici con chiarezza esaustiva tanto da suscitare l'interesse dei bambini che poi con entusiasmo hanno potuto sperimentare i fenomeni magnetici ed elettromagnetici in prima persona. Il museo è curato dal INGV (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia) di Roma e costituisce il punto di osservazione dei fenomeni geomagnetici più importante d'Italia. Se l'argomento è di vostro interesse e vi trovate nelle vicinanze di Duronia, la tappa al piccolo museo è consigliata. Se poi avete dei bambini appassionati di scienze, la tappa è obbligatoria. L'entrata è gratuita ed è solo su prenotazione.”
“Museo davvero molto bello e curato nei minimi dettagli. I pezzi esposti sono estremamente interessanti, ricercati e valorizzati con grande attenzione. Si percepisce subito la passione e il lavoro che c’è dietro ogni scelta espositiva. Un valore aggiunto importante è il gestore: una persona cordiale, preparata, disponibile e alla mano, capace di coinvolgere e di spiegare con competenza. Esperienza assolutamente positiva, consigliata a chiunque abbia interesse per il tema e voglia visitare un luogo autentico e ben gestito.”
“Tappa obbligatoria se siete in Molise. Visita guidata da prenotare almeno qualche giorno prima. Interessantissimo per capire e scoprire tante cose della storia profumiera dei molisani in Italia e nel mondo. Veramente sorprendente. La signora che gestisce il museo è stata una guida davvero brava.”
“La Fonderia Marinelli è il più antico opificio specializzato nella costruzione di campane, e detiene il primato mondiale come azienda a conduzione familiare più longeva. Attiguo al laboratorio c’è il Museo “Giovanni Paolo II”, che documenta origine, storia e tradizioni delle campane ed espone la più vasta collezione al mondo di bronzi sacri, come la “campana dell’anno mille”. La visita al museo dura circa un’ora ed è illustrata da un maestro campanario, che introduce i visitatori alla storia della Fonderia, alla costruzione delle campane e, in chiusura, dà un saggio musicale rintoccando le campane esposte nel laboratorio.”
“Nato come castello medioevale su una struttura megalitica del X secolo, distrutto dal terremoto del 1349, ricostruito nel 1443, ha subito poi rimaneggiamenti ed ampliamenti, diviene residenza di varie famiglie nobili che nel tempo ne hanno avuto il possesso, sino a giungere ai giorni nostri quale palazzo rinascimentale con il nome della famiglia Pandone. Molto interessanti sono gli affreschi rappresentanti i famosi cavalli voluti da Enrico Pandone e i decori del salone dei ricevimenti. Spettacolare è la vista regalata da vari angoli del castello e, in particolare, da una loggetta posta in cima alle scale che portano agli ambienti oggetto di visita. Interessante la collezione di opere i arte sacra ospitate nel castello. Merita la visita!”
“Il Museo del Rame di Agnone è più di un semplice museo: è un viaggio nel tempo, nella cultura e nella manualità. Grazie all’impegno della famiglia Gerbasi, ogni sala racconta una storia fatta di fuoco, lavoro, creatività e tradizione. Consigliato a chiunque desideri conoscere un pezzo autentico dell’Italia artigiana, immergersi nella memoria, e uscire dal museo con una nuova ammirazione per la bellezza del fare con le mani.”
“Una piacevole ed inattesa sorpresa! Ua dimora vescovile con annesso museo, nel centro stoico di termoli a fianco la cattedrale. Entrando in camera, la vista di cui si gode dalle finestre, annebbia tutte le piccole manchevolezze di una sincera gestione di persone non del tutto legate al mondo alberghiero. Ma godere della vista mare, delle isole Tremiti e della piazza principale compensano tutto. Il calore e la passione dei ragazzi che ci lavorano è incalcolabile! Pensare che il progetto nasce per sostenere la casa storica ed il museo, è lodevole. Oscar su tutti! A livello hotellerie... ci stanno lavorando ma la camera è risultata pulita e molto accogliente. Bravi e consigliatissimo!”
“Esperienza bellissima, consigliatissimo per adulti e ragazzi. Uno spaccato di storia raccontato in modo originale e affascinante.”
“L'esposizione museale è ricca e ben bilanciata. Le opere proposte son varie e molto interessanti. Nonostante la giovane età del MACTE è davvero ben curato, sia nella parte grafica online e non che nell'accoglienza. Unica "pecca" riguarda le slide del concorso per la realizzazione delle pensiline di Termoli: qualche secondo in più renderebbe la lettura più comoda. Complimenti!”
“Museo dedicato alla fauna molusansla, ospitante una vasta collezione di mammiferi e di uccelli. Piccolo e ben curato. Ben organizzato il banco informazioni, dove si possono reperire notizie inerenti le attività di interesse ambientale organizzate all'interno del Parco. Per organizzare una visita, conviene comunque telefonare e prenotare.”
“È stata un,'esperienza magnifica e mi complimento con il ragazzo che ci ha accompagnato nella visita di questo museo: c'è tanto amore in tutto il loro lavoro e il bisogno di mantenere e conservare i ricordi di un territorio! Bravi bravi e consiglio di visitarlo se amate conoscere la storia e la vita di questa nostra regione.”
“museo civico bellissimo, soprattutto per il museo del tombolo e del bombardamento della seconda guerra mondiale”
“Un piccolo museo che ti sa sorprendere; come amante della storia militare, ma anche della civiltà del Molise e dei Molisani, illustra una pagina poco conosciuta e per niente studiata della nostra storia. Bella struttura ed ottimo allestimento.”
“Il museo raccoglie il lavoro di molti anni del suo ideatore, il grande sarto Sebastiano Di Rienzo.”
“Un piccolo museo in un delizioso paesello tra i boschi dell’Alto Molise, in grado di custodire la memoria di un territorio antico e ricco di storia. Notevole la sezione dedicata alla Seconda Guerra Mondiale, con le testimonianze del periodo in cui la piccola San Pietro Avellana si trovò nel pieno delle linee dei tedeschi in ritirata. Molto bella la sezione archeologica , con l’esposizione di alcune tombe maschili e femminili rinvenute nei recenti scavi di archeologia preventiva per un metanodotto, e con alcune epigrafi latine. Il percorso è ben studiato, la pannellistica chiara e ben posizionata, le ricostruzioni didatticamente efficaci. Gentilissima la signora che ci ha accolto con garbo e ci ha permesso di visitare il Museo anche a ridosso dell’orario di chiusura.”
“Ho visitato il museo in realtà ad agosto 2024. Ho recensito ora(agosto 2025) perché sto visitando il megamuseo di Aosta e ho trovato la caratteristica di avere la superficie originale di scavo dentro al museo comune ad entrambe....per curiosità sono tornato a vedere le recensioni della Pineta e trovo una sola recensione.......sacrilegio!!! Se vi trovate in Molise la Pineta va assolutamente vista e non dimenticate di vedere la vera paleosuperficie che è in un capannone a se stante. Se invece vi trovate in Val d'Aosta non perdetevi il megamuseo!”
“Chiesa del Seicento. Ampia a tre navate spaziose. La centrale ribassata rispetto alle laterali. Recente restauro ha cancellato i segni e fregi antichi. Domina una delle colline del paesello”
“Raccomando a tutti di fare una deviazione sul percorso e visitare assolutamente questo museo, ricchissimo di reperti e ricostruzioni fedeli relativi alla storia della linea Gustav. Penso che purtroppo sia poco conosciuto ed è davvero un peccato. Si regge solo sul volontariato e la capacità di organizzazione delle persone. I reperti sono stati raccolti su luoghi di battaglia, regalati dagli abitanti del paese che li avevano negli armadi o consegnati dagli eredi dei reduci. Consiglio di telefonare almeno il giorno prima perché come ho detto le visite sono guidate e si reggono sul volontariato degli organizzatori, che ovviamente potrebbero essere impegnati e quindi si potrebbe trovare il museo chiuso. Chi ci ha guidato è stato davvero gentile e ci ha spiegato tutto quello che volevamo sapere. Dimenticavo: è tutto gratis ma è gradita una donazione per mantenere il museo. Un'esperienza da fare è che per chi come me è appassionato della storia della Seconda Guerra Mondiale ma anche per chi semplicemente è curioso.”
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