Panoramica del catalogo
- 100 Aziende totali
- 3.9 Valutazione media
- 85% Con recensioni
- 85% Con foto
Trovati 100 risultati
Sfoglia sentiero a Campania. Usa questa directory per confrontare valutazioni, recensioni, foto, orari di apertura, indirizzi e contatti. 100 risultati a Campania. Valutazione media 3.9/5 basata su 16,905 recensioni e valutazioni. L'elenco sotto include sentiero da città come Napoli, Maiori, Agropoli, Salerno, Amalfi e altre.
“Abbiamo scelto di festeggiare il battesimo della nostra piccola in questo ristorante consigliato da amici. Un posto molto elegante allo stesso tempo accogliente, com uno splendido panorama che fa da cornice. Siamo stati colpiti dal primo momento dalla disponibilità e la gentilezza del personale, in particolare da Carmine subito pronto ad accogliere ogni nostra richiesta. Pranzo perfetto, veramente abbondante e soddisfacente... Accompagnati dalla dolcezza e sorriso della signora Rosaria e dall'affidabile sig. Vincenzo. Grazie a loro che hanno contribuito a rendere perfetto un giorno importante per noi... Che dire da provare assolutamente... rimarrete contenti :)”
“Il soggiorno al "Il Sentiero" B&B è stato molto piacevole. Il personale è stato sempre accorto e pacato, ci siamo trovati molto bene, il posto situato in collina è raggiungibile solo a piedi(una breve salita) ma c'è comunque un comodo parcheggio gratuito in fondo alla salita. Do 5 stelle.”
“Giuseppe è una persona squisita, estremamente disponibile e la sua casa è attrezzatissima. La cosa che ci ha sorpreso maggiormente è l'abbondante colazione che mette a disposizione dei suoi ospiti. Nonostante bisogna salire un pò prima di arrivare alla sua abitazione la casa è facilmente raggiungibile ed è vicino al centro di Amalfi e Salerno. Consigliatissimo! Ritorneremo sicuramente”
“Do 5 stelle perché il percorso è molto bello, l’unico nostro problema è stato il ritorno a Bomerano che è stato un incubo. Percorso molto semplice, si parte da Bomerano, niente di tecnico ma è bene munirsi di scarpe da trekking e se volete bastoni anche se non penso siano necessari. Il sentiero offre dei panorami veramente belli, belli davvero, e non è adatto ai bambini perché ci sono dei punti un po esposti. Munitevi anche di berretto e crema solare perché il sole vi brucerà sicuramente. È affollato.. pieno di turisti quindi consiglio di andare in settimana. Durata di circa 3 ore andando con calma e arrivati alla fine del sentiero, al chioschetto delle granite, potete scegliere se tornare indietro o scendere i 1700 gradini per Positano. Noi ovviamente abbiamo sceso i gradini e vi avviso che è molto stancante, non vi è nessun tipo di vista, siete solo voi e questi gradini infiniti che saran durati quasi mezz’ora penso (e abbiamo corso). Fin qui tutto molto carino ma il ritorno è stato terribile. Vi dico solo che per tornare a Bomerano ci abbiamo messo non dico 4 ore ma quasi. 4 ore sotto il sole seduti ad aspettare i pullman. Vabbè a parte questo il percorso è carino.”
“Percorso molto suggestivo,ho scoperto la vera storia dell' eruzione che ha distrutto Pompei ma praticamente ha reso in cenere Ercolano il tutto grazie a vivere Napoli con la collaborazione delle guide Edoardo e Rosanna”
“Ottimo sentiero e trekking per arrivare a una baia non per tutti. Non è il solito Positano o Amalfi, e per me è molto meglio. Natura, pace, tranquillità”
“Il sentiero del faro si intende come la salita che parte di fronte al Faro di capo Miseno. Quindi per arrivare lì o hai un mezzo oppure se arrivi a piedi devi passare dal tunnel. La salita è piacevole e anche con passo lento ci vogliono 45 minuti. Poi una volta scollinato e visto il faro dall' alto, si prosegue per vedere anche Procida e Ischia con un panorama che merita. A quel punto o si torna indietro oppure si prosegue per un sentiero che con discesa molto ripida passa vicino ad un agriturismo e poi ridiscende sulla strada appena oltre il tunnel. In questo modo si fa tipo un anello. Tempo totale diciamo 1,5h difficoltà media.”
“Meraviglioso luogo di natura , tenuto in ottime condizioni grazie alla dedizione e alle cure dell’associazione e di Giovanni Nocera ; ottima guida , esperto accompagnatore e conoscitore della storia relativa al posto . Sarò anche di parte , perché sono nata qui , ma posso garantire che , se non ci fosse una continua manutenzione e pulizia, il sentiero sarebbe inaccessibile e non sarebbe possibile apprezzarne le bellezze! Invito caldamente a fare visita al bosco , scoprirne i suoi segreti, nascosti tra alberi secolari , al monte Tifata per l’ incantevole panorama di cui si può godere da lassù e infine alla bellissima Basilica Benedettina che custodisce tutto il suo fascino, grazie a un ottimo lavoro di restauro.”
“Un bellissimo sentiero con tanti gradini. Non è molto lungo né pericoloso. Va bene per tutti anche i bambini. Essendoci tante scale bisogna essere in forma. Ci vogliono le scarpe sportive o da trekking. Ha dei bei punti panoramici.”
“Posto bellissimo e molto tranquillo..da visitare di nuovo!”
“Molto caratterista la passeggiata leggera sul sentiero, molti la utilizzano per jogging.”
“Fantastico sentiero per amanti del trekking e della natura alla scoperta di paesaggi mozzafiato e mulini ad acqua centenari.”
“Un percorso immerso nella natura, mozzafiato, che ricorda vagamente i canyon americani. Difficoltà moderata se si arriva fino al fiume e poi si ritorna (circa 2h e mezza in tutto). Al fiume si può anche fare un bagno o un pic nic. Discorso diverso (difficoltà elevata, 8h totali se poi ritorna a piedi a ricigliano per la strada provinciale dalla stazione) se si fa il percorso che parte da ricigliano e arriva fino a Balvano, attraverso rocce scoscese e tunnel scavati forse dai briganti nell'800 o dai pastori per facilitare il passaggio degli animali. A Balvano si trova poi un piccolo ponte tibetano e la famosa galleria delle armi, sito del più tragico disastro ferroviario europeo. Si possono vedere anche aironi.”
“Perfetto per il trekking, sentiero da custodire...”
“Viste incredibili! Lunga passeggiata ma ne vale la pena.”
“Panorami magnifici, poca gente in giro, terreno molto vario. Attrezzatura da trekking consigliata!”
“È un sentiero che si diparte dalla spiaggia di Marina del Cantone, dietro al ristorante sulla sinistra guardando il mare. In circa 30 minuti si arriva a baia di Recommone. È abbastanza agevole e non faticoso basta avere delle scarpe da ginnastica. Da vedere assolutamente.”
Situato nella tranquilla località di Statigliano, il Casale Il Sentiero delle Fate è un ristorante incantevole immerso nel verde del Montemaggiore. Questa splendida struttura rustica ed elegante offre un'atmosfera magica, ideale per staccare dalla routine quotidiana e rilassarsi. La cucina propone ottimi piatti della tradizione locale sapientemente rivisitati in chiave moderna per stupire ogni palato. Il menu valorizza gli ingredienti freschi del territorio, offrendo un'esperienza gastronomica di alta qualità e ricca di sapore.
“Terra e polvere.... Luce ed Ombre... Il sentiero della cupa ti porta dove si è farmato il tempo”
“Un posto meraviglioso con viste straordinarie da diversi punti panoramici. Dopo una salita così impegnativa sull'isola, la bellezza ripaga lo sforzo! Per accedere è necessario consegnare una piccola moneta al "guardiano" (senza obbligo).”
“Di solito lo faccio quasi tutte le domeniche oggi in particolare avevamo anche la guida ed un prof. che ci spiegava le diverse piante esistenti sul territorio. Bello.”
“Inizia il bel sentiero a Castel Morrone in via Abbatelle. Si prosegue fino a Monte Castello con in cima il Santuario. Sempre seguendo i segnavia bianco rossi.”
“Sono stato in questo bel casale solo per dormire, stanza grande e pulitissima con una terrazza affacciata sugli olivi, in una pace meravigliosa, in cui tutto parla della cura, dell'energia e dell'amore della signora Gabriella.”
“Prodotti di qualità, pesce fresco e anche banco surgelati.Locale pulito e personale disponibile.Ok”
“grazie all'arte liberamente fruibile di Gola Hundun le bambine e i bambini del Centro Xenia hanno partecipato insieme all'artista ad un percorso di consapevolezza del rapporto dell'uomo con la biosfera coinvolgendo la comunità locale”