Fontana del Nettuno
“La fontana fu progettata da Giacomo Della Porta nel 1574 su commissione di Papa Gregorio XIII. Inizialmente, la fontana consisteva in una semplice vasca marmorea a pianta mistilinea, priva di decorazioni scultoree. Per oltre tre secoli, rimase senza statue, guadagnandosi il soprannome di Fontana dei Calderari per la vicinanza a un vicolo abitato da fabbri e venditori di pentole. Nel 1873, il Comune di Roma bandì un concorso per completare la fontana con sculture che armonizzassero con le altre due fontane della piazza. Il gruppo centrale, raffigurante Nettuno in lotta con una piovra, fu realizzato da Antonio Della Bitta, mentre le figure circostanti di nereidi, putti, cavalli marini e delfini furono scolpite da Gregorio Zappalà. Le sculture furono aggiunte nel 1878, completando così l'opera. Il completamento della fontana avvenne grazie a un concorso pubblico indetto nel 1873, con un premio di 5.000 lire dell'epoca per il vincitore.”