Panoramica del catalogo
- 26 Aziende totali
- 3.5 Valutazione media
- 77% Con recensioni
- 73% Con foto
Trovati 26 risultati
Sfoglia cappella sacra a Lazio. Usa questa directory per confrontare valutazioni, recensioni, foto, orari di apertura, indirizzi e contatti. 26 risultati a Lazio. Valutazione media 3.5/5 basata su 2,488 recensioni e valutazioni.
“Devo confessare di essere un po' confuso e non aver capito cosa sia chiesa e cosa sia boutique hotel: di fatto questa era una volta la chiesa dedicata alla Madonna di Pompei, venne realizzata da Pio Piacentini a fine 1800 con uno stile neobarocco e monumentale. E' stata sempre un punto di riferimento per il quartiere e non ho ben chiaro come a un certo punto nel 2006 venne sconsacrata e ceduta. Acquisita da un gruppo è stata trasformata in Domus Australia ma la Chiesa (o parte di essa) è stata riconsacrata nel 2011 e infatti vi si tengono celebrazioni (ci sono messe in lingua inglese e italiana). Di fatto tutto il complesso ha subito una profonda ristrutturazione e la parte di guest house ha creato una struttura molto bella. Essendo una struttura di riferimento per la popolazione oceanica ovviamente i santi che vi vengono venerati (e le cui reliquie sono presenti nell'altare maggiore) è proprio da questo continente che provengono. Molto colorata ha una iconografia moderna, che richiama ovviamente i simboli delle chiesa australiana ma non mancano anche gli elementi tradizionali (sebbene troverete anche un cangurino tra le varie presenze all'interno della cappella): praticamente ogni elemento presente nella cappella ha una sua storia particolare e questo luogo è molto carico di simbolismo per la comunità australiana ma, ovviamente, non può non meravigliare chiunque abbia la fortuna di visitarlo. E vi invito a farlo se ne avrete la possibilità, ricordandovi che questa parte resta un luogo di culto e non un boutique hotel. Utili info? Allora lasciate un like e guardate le altre recensioni fatte su Roma e non solo.”
“Una bella storia di arte e di fede che merita di essere conosciuta... E così da un lascito della vedova e con una richiesta che ha interessato anche il ministero dei beni culturali è stata creata questa piccola cappella alle spalle della cappella dell'immacolata dalla quale si accede da due piccole porte e che custodisce le spoglie del maestro, traslate dal Verano trenta anni or sono, e tre sue opere a carattere religioso tra le quali spicca la cd Salita al calvario. In questa opera il pittore volle inserire il Santo per antonomasia più legato alla sofferenza di Gesù e questo atto di devozione è una delle tante testimonianze di vicinanza all'ordine dei francescani. Entrando sulla sinistra farete fatica a vederla ma vale la pena, anche come momento di riflessione. Guardate le foto e i video che ho postato e le altre recensioni che ho fatto su Roma e le sue meraviglie e se sono stato utile cliccate su utile”
“Da visitare, un viaggio nel tempo.”
“La Cappella di Sant'Agnese è un luogo di grande devozione per gli abitanti di Proceno e un importante punto di riferimento religioso. Dedicata a Sant'Agnese Segni da Montepulciano, la cappella sorge nel punto in cui un tempo sorgeva il convento fondato dalla santa stessa. La struttura attuale presenta un portale rinascimentale proveniente dalle rovine del palazzo Sforza.”
“Installazione di ottima qualità”
“Una esperienza unica, il santuario incastonato nella roccia, chiesa uno splendore e il giro sulla balconata per ammirare le splendide creazioni dei presepi di tutto il mondo. MAGNIFICO”
“Chiesa di passaggio, un pò trascurata per questo amata. È luogo di culto deputato all'Angelo Custode. Qui c'è anche una riproduzione di un quadro della Madonna che pullula di biglietti e foto con richieste di protezione e grazia. In questo luogo ho trovato ispirazione per scrivere i miei primi due libri dedicati alle Apparizioni Mariane: 'Medjugorje, i Segreti rivelati - Guida ai Tempi Nuovi' e 'Medjugorje, la Via della Redenzione - Guida dentro e fuori di Noi' di Gino Pitaro in esclusiva su amazon.”
“Si entra da una via abbastanza stretta dove è molto difficile trovare un posto con la macchina (anche per la sua brevità), non è un problema perché nel circolo ci sono parcheggi in quantità (a pagamento). Complesso sportivo che comprende campi da calcetto, uno da calciotto, padel, basket, piscina e un campo a 11. Un tempo i campi a 11 erano 2 ma adesso rimane quello con vista su San Pietro, il più bello sia per qualità del sintetico, sia per la vista mozzafiato. Il mio sintetico preferito a Roma”
“Persone deliziose, posizione fantastica, molto accoglienti. La cappella di Sant'Isidoro è spettacolare. Mi sono sposato qui e sono tornato 15 anni dopo per rinnovare i voti. Un'esperienza davvero memorabile.”
“Tutto impeccabile e le sorelle sono divine.”
“IL BISTRO SI TROVA NELLA ZONA INTERNAZIONALE DOPO I CONTROLLI DI FRONTIERA AL PIANO SUPERIORE, SONO STATO PIÙ VOLTE HO SEMPRE ASSAGGIATO UN PRIMO DELLA CLASSICA CUCINA ROMANA PASTA SIA ALLA MATRICIANA CHE ALLA CARBONARA, ULTIMA VOLTA CHE SONO STATO HO MANGIATO DEI RAVIOLI RIPIENI. TUTTO BUONISSIMO, SEMPRE ACCOMPAGNATO DA UN BUON BICCHIERE DI VINO ROSSO KRON DELLE CANTINE ROMANE. IL PERSONALE DEL BISTRO SEMPRE STATO MOLTO GENTILE È ATTENTI AL CLIENTE. SI VA VOLENTIERI.”
“Sono andato per la prima volta in questa Chiesa in occasione di comunione. Chiesa bellissima con il prete che ha fatto una cerimonia arricchendola con le giuste parole”
“Come spesso accade per le piccole chiese, nonostante la loro grande storia, gli si preferiscono i locali moderni e gli spazi ampi (che va anche bene) dimenticandosi del passato che ha caratterizzato quei luoghi. Accade quindi che questa piccola chiesetta di campagna, dalle forme semplici, sia stata fagocitata dal quartiere che le è sorto intorno, conservando però la sua anima e alcune piccole chicche al suo interno. Già il fatto di essere stata aggiunta dal "Giro delle Sette Chiese" da San Filippo Neri - che la considerava la prima chiesa dedicata all'Annunciazione di Roma - dovrebbe dirci qualcosa....risale alla fine del primo millennio ma venne rifondata da Papa Onorio nel 1200 ed è sempre stata meta di pellegrinaggio essendo a metà strada tra San Sebastiano e San Paolo fuori le mura. Quello che vediamo oggi è frutto del rifacimento su commissione del Cardinale Barberini nel 1600 e da allora venne affidata alla confraternita del Gonfalone (quella che ha sede in via Giulia, NdR). Una navata unica e interno spoglio ma presenza di grandi tele, bellissime, e poi quel dipinto antico sull'abside che ritrae l'Annunciazione, incorniciato da due angeli in stucco e affiancato da due dipinti successivi ma altrettanto preziosi con la natività e le Anime del Purgatorio. Il campanile sicuramente venne aggiunto in un periodo successivo così come le strutture che facevano parte dell'ospedale per i pellegrini e che oggi sono ben visibili nel piccolo cortile interno. Bellissimo il crocifisso ligneo del 1700 e un piccolo tabernacolo incastonato in una parete, sotto a dei vincula che sembra appartenessero a uno schiavo martire. Sotto il pavimento cosmatesco due botole sembra che conducono a delle gallerie che conducono a catacombe (resti importantissimi sono stati trovati negli anni '80 quando si scavò accanto per realizzare la parrocchia della Santissima Annunziata). Se passate in zona merita assolutamente un visita. Utili info? Allora lasciate un like e guardate le altre recensioni su Roma e non solo che ho fatto.”