Eventi a Rieti (RI)

Trovati 350 risultati

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  1. 211

    Torre del castello

    ★★★★★ 5
    Aperto

    “Pochi resti fortunatamente salvati da un tardivo restauro. Il castello faceva parte del sistema di comunicazione tra la torre sopra marmore e la valle reatina. Questa zona di confine è stata molto contesa nei secoli tra ternani e reatini perché permetteva la regolazione delle acque della cascata ai fini di bonificare la piana reatina.”

    Indirizzo: 02100 Rieti RI, Italia

  1. 214

    santa Caterina

    ★★★★★ 5
    Aperto

    “Il complesso monastico di Santa Caterina d'Alessandria, che conosciamo tutti come sede di una delle più antiche e prestigiose scuole cattoliche a Rieti, fu in origine un monastero benedettino fondato nel 1348 lungo la via di Regno, nei pressi dell'hospitale di Santo Spirito. Nel 1674, per iniziativa della badessa Maria Angela Pennicchi, fu intrapresa la costruzione della bella chiesa ad aula dalla facciata classicheggiante decorata da elementi a bassorilievo che riecheggiano gli emblemi parlanti della titolare. Presso la chiesa, consacrata nel 1681 dal vescovo Ippolito Vincentini, fu ricollocata la tela raffigurante il Martirio di Santa Caterina, già esposta nella cappella preesistente. La tela era stata intrapresa alla fine del Cinquecento dall'aquilano Tobia Cicchini. Rimasta incompiuta alla sua morte, fu completata da Giovanni Andrea Toretti. Agli inizi del XIX secolo, sotto la dominazione napoleonica, il vescovo Saverio Ermenegildo Marini provvide ad unificare i monasteri benedettini di Santa Caterina d'Alessandria e di San Benedetto, affidando il primo stabile alle Oblate del SS.mo Bambino Gesù, che da allora ne sono gelose custodi.”

    Indirizzo: Via Giuseppe Garibaldi, 148, 02100 Rieti RI, Italia

  2. 215

    Oratorio di San Pietro martire

    ★★★★★ 5
    Aperto

    “L’antico convento dell'Ordine Domenicano dei Predicatori di Rieti ospitò, fino al 1576, la Confraternita dei mercanti, intitolata a San Pietro Martire. Fra il 1326 ed il 1432, i confratelli ottennero il privilegio di erigere tre cappelle presso la chiesa di San Domenico e di edificare nelle adiacenze del convento un Oratorio che, fra il 1552 ed il 1554, fu affrescato dai fratelli Bartolomeo e Lorenzo Torresani. Il primo incarico fu conferito da Bernardino di Lone nel 1552 a Bartolomeo Torresani, gli commissionò l’affresco di san Pietro martire su uno dei due altari laterali dell’oratorio di San Domenico e si fece ritrarre inginocchiato, in veste di penitente, ai piedi dell’effigie del santo protettore della Confraternita. Il tema prescelto fu Il Giudizio Universale che si snoda lungo tre pareti dell'Oratorio, sviluppandosi fin sulla volta a crociera. Il 26 marzo 1552, Bartolomeo, anche a nome del fratello, stipulava il contratto che prevedeva il completamento del lavoro entro due anni, il prezzo pattuito fu di 400 scudi, l’opera fu terminata il 10 settembre 1554. L’ultima rata di 100 scudi fu ricevuta da Bartolomeo il 30 dicembre 1555. Bartolomeo e Lorenzo Torresani dimostrano di conoscere e imitare i grandi modelli del Beato Angelico, del Signorelli e di Michelangelo, riproponendo alcuni elementi che costituiscono citazioni della Cappella di San Brizio del Duomo di Orvieto e della Cappella Sistina di Roma. Dimostrano invece grande originalità e competenza dottrinale rappresentando i santi più cari alla devozione locale mentre, al di sopra di una compatta cortina di nubi, s’impegnano a salvare le anime dei fedeli che si affidano alla loro protezione. È particolarmente significativa la corrispondenza cronologica fra l’esecuzione dell'affresco (1554) e il dibattito sulla salvezza delle anime, intrapreso al Concilio di Trento (1545-1563) per controbattere le tesi luterane che negavano il concetto di santità e la funzione di intercessione che i santi continuano ad avere nel Cattolicesimo. Nel 1574, le pitture realizzate venti anni prima dai fratelli Torresani rischiarono di essere distrutte, poiché il Visitatore Apostolico monsignor Pietro Camaiani giudicò negativamente i nudi.. Ritenendo che queste immagini potessero turbare soprattutto i laici, non in grado di comprenderne il senso allegorico, i Padri Domenicani proposero allora alla Confraternita di San Pietro Martire di trasferirsi presso la vicina chiesa di San Matteo all’Isola.”

    Indirizzo: Piazza Beata Colomba, 02100 Rieti RI, Italia

  3. 216

    Chiesa di Sant'Agnese

    ★★★★★ 5
    Aperto

    “La devozione mariana fiorisce negli Ordini Mendicanti, che si adoperano incessantemente per la sua diffusione tra il popolo dei fedeli. In particolare, all'interno dell'Ordine dei Predicatori istituito da Domenico di Guzman agli inizi del XIII secolo, si afferma la pia pratica della recita del Rosario che alterna alla preghiera la meditazione sui Misteri. Il SS.mo Rosario fu per secoli elemento di aggregazione familiare; a tutt'oggi, usiamo consegnare alla sepoltura i nostri defunti stringendo le loro mani intorno alla corona del Rosario. I Santi e i Beati dell'Ordine Domenicano contribuirono con l'esempio a favorire la diffusione del Rosario ed il culto per la Madonna: non poteva mancare, in questa nostra rassegna, la memoria della beata Colomba da Rieti, mistica domenicana della prima età moderna, in questo giorno che il calendario dei Santi registra come suo dies natalis. L'immagine che testimonia la devozione della beata Colomba per la Vergine Maria raffigura la volta della chiesa annessa al monastero delle Domenicane di Sant'Agnese, fondato extra moenia nella prima metà del Duecento, ricostituito e riformato presso la casa natale di suor Colomba dopo i tragici eventi della fine del Quattrocento culminati nell'incendio del sito e della morte delle religiose che invano avevano cercato scampo rifugiandosi nel vano del campanile. Sopravvissero soltanto in otto, impegnate in città nell'assistenza ad una Terziaria moribonda. Proprio costoro furono generosamente accolte nella casa di via della Collina da Vanna Guadagnoli, che da poco vedova intendeva raggiungere a Perugia la figlia che là aveva costituito la propria comunità con la protezione dei potenti Baglioni, signori della città, nei confronti dei quali seppe esercitare un ruolo profetico di moralizzazione e di mediazione. Il monastero di Sant'Agnese, così ricostituito intra moenia, fu a lungo un grande cantiere, indispensabile a trasformare la dimora di un agiato mercante di pannilana in una casa religiosa. La chiesa cinquecentesca subì un radicale rifacimento alla metà del XVIII secolo, assumendo sostanzialmente le forme attuali. La decorazione pittorica fu affidata ad Emanuele Alfani, che ritroviamo attivo presso la chiesa delle monache di San Benedetto. A lui si deve la luminosa volta in cui raffigurò l'accoglienza riservata in cielo alla beata Colomba dalla Vergine Maria, che l'attende in un tripudio d'angeli, meta infallibile di una vita interamente dedicata alla fede, alla carità, alla speranza. Professoressa Ileana Tozzi”

    Indirizzo: Via Sant'Agnese, 8a, 02100 Rieti RI, Italia

  1. 217

    CHIESA DI SANTA LUCIA

    ★★★★★ 5
    Aperto

    “IV Corso di Maglia e Uncinetto gratuito alla Cattedrale/Parrocchia di Santa Lucia di Rieti”

    Indirizzo: Via della Verdura, 98, 02100 Rieti RI, Italia

    Telefono: +39 074 648 2280

  2. 218

    La caciotta

    ★★★★★ 5
    Aperto

    Indirizzo: Piazza San Rufo, 02100 Rieti RI, Italia

  1. 221

    Palazzo Comunale

    ★★★★★ 5
    Aperto

    “Abbiamo visitato il centro di sera con le illuminazioni natalizie. È stato veramente fantastico.”

    Indirizzo: Piazza Vittorio Emanuele II, 13, 02100 Rieti RI, Italia

  1. 224

    Chiesa di Sant’Anna

    ★★★★★ 5
    Aperto

    “Purtroppo danneggiata dal terremoto ed in attesa di ristrutturazione…comunque all’interno si trovano opere di pregio e addirittura un affresco attribuito al maestro dell’Icona Passatora di Amatrice quindi datata intorno 1490, bellissimo inoltre il cassone in legno lavorato”

    Indirizzo: Via S. Anna, 7, 02010 Borbona RI, Italia

  1. 227

    “Una classica chiesetta di campagna tra le colline abruzzesi. Sono rimasto sorpreso dal numero di figure e dipinti della Madonna. Allego foto. C'era anche la Signora di Częstochowa.”

    Indirizzo: Via Roma, 85, 02024 Leofreni RI, Italia

  2. 228

    Memoria di Urbano VIII

    ★★★★★ 5
    Aperto

    “Monumento commemorativo costituito da grossi blocchi di travertino, posto sulla via Flaminia a ricordo delle imponenti opere per arginare il Tevere. Sul lato fronte strada, in alto al centro campeggia lo stemma Barberini di Urbano VIII, subito sotto e' incisa un'epigrafe: riporta che il corso del fiume fu diretto sotto ponte Felice scavando un nuovo alveo sulla riva destra, che la nuova opera fu arginata con solide passonate in legno e che finalmente la strada sarà tutelata dalle rovinose piene del fiume.”

    Indirizzo: 02046 Magliano Sabina RI, Italia

  1. 232

    Relax Cinque Confini

    ★★★★★ 4.8
    Aperto

    “Sono stata x il fine settimana.,casa confortevole attrezzata e molto calda, vista magnifica, Francesco propietario dell' immobile persona magnifica consiglio vivamente ci siamo sentiti a casa .ci ha inoltre consigliato di pranzare nel ristorante Roma si trova al centro del paese cucina eccellente a prezzi giusti,un weekend da sogno . grazie Francesco”

    Indirizzo: 02100 Santa Rufina RI, Italia

    Sito web: relaxcinqueconfini.it

  2. 233

    Chiesa di San Lorenzo

    ★★★★★ 4.8
    Aperto

    “Bellissimo posto abbandonato con una storia sconosciuta. Magico. Consigliato.”

    Indirizzo: 02049 Torri in Sabina RI, Italia

  3. 234

    Tabaccheria Casal Monastero

    ★★★★☆ 4.7
    Chiuso

    “Tabaccheria molto ben fornita che offre anche servizi aggiuntivi di stampa, fax, ricariche, ecc... Personale preparato, simpatico e gentilissimo.”

    Indirizzo: Via Conti di Rieti, 00131 Roma RM, Italia

  1. 238

    Piazza di Ponte Alto

    ★★★★☆ 4.7
    Aperto

    “Paese accogliente! Belli in estate ed in inverno per giornate in famiglia o con amici”

    Indirizzo: 02010 Ponte Alto RI, Italia

  2. 240

    Coccodrillo

    ★★★★☆ 4.7
    Aperto

    Indirizzo: Via Cervara, 6, 02100 Rieti RI, Italia