Indirizzo: Corso Giuseppe Garibaldi, 72, 00034 Colleferro RM, Italia
Telefono: +39 349 055 8501
Sito web: obiettivoimpresa.org
Trovati 5337 risultati
Indirizzo: Corso Giuseppe Garibaldi, 72, 00034 Colleferro RM, Italia
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Sito web: obiettivoimpresa.org
Indirizzo: Viale Piave, 2, 00045 Genzano di Roma RM, Italia
Telefono: +39 346 022 0049
Sito web: yogadeiluoghi.it
Indirizzo: Via Aurelio del Gobbo, 1, 00047 Marino RM, Italia
Telefono: +39 328 734 0487
Sito web: privacyroma.it
“Situata proprio al centro di Piazza della Rotonda, davanti al maestoso Pantheon, la Fontana del Pantheon è uno splendido esempio di arte barocca che completa la scenografia urbana con armonia ed eleganza. La fontana fu realizzata nel 1575 per volere di Papa Gregorio XIII, su progetto dell’architetto Giacomo Della Porta, uno dei grandi maestri dell’epoca. Originariamente era interamente in pietra, ma nel 1711 fu trasformata da Filippo Barigioni, che la abbellì con un obelisco egizio e sculture in marmo, conferendole l’aspetto attuale. L’obelisco al centro della fontana è il cosiddetto “Obelisco Macuteo”, risalente all’epoca dei faraoni Ramses II, proveniente dal tempio di Ra a Heliopolis. I delfini e le maschere barocche che ornano la vasca sono esempi di arte decorativa tipica del periodo. È una delle pochissime fontane di Roma a essere rimasta attiva con acqua potabile, alimentata dall'antico Acquedotto Vergine.”
Indirizzo: Piazza della Rotonda, 00186 Roma RM, Italia
Sito web: turismoroma.it
“Non è certamente l'unica ad aver destato discussioni ma lo scandalo che questa opera d'arte destò dovette essere di grande rilievo se l'inaugurazione venne ritardata di parecchi anni e costrinse mussolini in persona a destinare il suo autore (molto quotato all'epoca) ad altri incarichi. Già... questa bella fontana che ricorda quelle rinascimentali per le sculture e quelle delle terme romane per l'ampiezza dei bacini in realtà ha meno di un secolo, essendo stata inaugurata solo nel 1928 nel nascente quartiere Prati e a due passi dal Vaticano e dal centro del cattolicesimo. Proprio i bacchettoni puritani gridarono allo scandalo per quelle due coppie di cariatidi che inginocchiate e piegate nella loro elegante nudità reggevano il catino superiore attraverso un cuscino sulla testa, come era uso fare dalle parti della Sabina ai cui antichi abitanti era dedicata questa piazza, una delle poche perfettamente circolari che si possono trovare nella capitale. Eppure la fontana sta lì e ha sullo sfondo la bella chiesa di san Gioacchino che per nulla si duole della sua presenza seppure sia precedente. Utili info? Lasciate un like alla recensione e guardate le altre fatte.”
Indirizzo: Piazza dei Quiriti, 00192 Roma RM, Italia
Telefono: +39 06 0608
Sito web: turismoroma.it
Indirizzo: Via dei Rutuli, 125, 04011 Casalazzara LT, Italia
Telefono: +39 339 792 5203
Sito web: fabiopettinari.business.site
“Una piccola chiesa ma molto bella❣️❣️”
Indirizzo: Via del Pozzetto, 160, 00187 Roma RM, Italia
Telefono: +39 06 679 0310
Sito web: 060608.it
“Qui Gino Coppedè ha espresso il meglio del suo sincretismo architettonico. Avere un'idea e modellarla secondo gli stilemi di antiche tradizioni artistiche che si sono succedute nel tempo, è stata una tentazione talmente forte alla quale l'architetto fiorentino non ha saputo resistere. Il risultato lo si può vedere, assistendo di persona al fantasmagorico spettacolo messo in scena a piazza Mincio da Gino il divino.”
Indirizzo: Piazza Mincio, 00198 Roma RM, Italia
Sito web: turismoroma.it
“La fontana fu progettata da Giacomo Della Porta nel 1574 su commissione di Papa Gregorio XIII. Inizialmente, la fontana consisteva in una semplice vasca marmorea a pianta mistilinea, priva di decorazioni scultoree. Per oltre tre secoli, rimase senza statue, guadagnandosi il soprannome di Fontana dei Calderari per la vicinanza a un vicolo abitato da fabbri e venditori di pentole. Nel 1873, il Comune di Roma bandì un concorso per completare la fontana con sculture che armonizzassero con le altre due fontane della piazza. Il gruppo centrale, raffigurante Nettuno in lotta con una piovra, fu realizzato da Antonio Della Bitta, mentre le figure circostanti di nereidi, putti, cavalli marini e delfini furono scolpite da Gregorio Zappalà. Le sculture furono aggiunte nel 1878, completando così l'opera. Il completamento della fontana avvenne grazie a un concorso pubblico indetto nel 1873, con un premio di 5.000 lire dell'epoca per il vincitore.”
Indirizzo: Piazza Navona, 00186 Roma RM, Italia
Sito web: turismoroma.it
“Uno dei punti panorami più suggestivi di Roma, non si può non visitare. Purtroppo chiuso per presenza del Papa nella chiesa antistante, ma comunque la vista era questa anche dal cancello! Tornerò”
Indirizzo: Piazza Pietro D'Illiria, 00153 Roma RM, Italia
Telefono: +39 066 710 5457
Sito web: turismoroma.it
“È l'ingresso da via appia antica alla bellissima villa dei Quintili. Nel casale di Santa Maria Nova è possibile ammirare una piccola collezione di reperti archeologici e la statua dell'Ercole rinvenuto a gennaio 2023 nell'area del Parco Ardeatino (Parco Scott) corredata dal video che ne racconta rinvenimento e restauro. Molto interessante il video immersivo che racconta la storia della via Appia Regina Viarum e del sito e presenta ricostruzioni 3D della villa dei Quintili. Il casale ospita ai piani superiori mostre temporanee.”
Indirizzo: Via Appia Antica, 251, 00178 Roma RM, Italia
Telefono: +39 067 128 9042
Sito web: parcoarcheologicoappiaantica.it
“Capolavoro dell’edilizia romana, non potete perdervi una visita alla Villa dei Quintili. Ho avuto il piacere di partecipare a una visita guidata gratuita con un’archeologa del parco che ci ha spiegato tutto nei dettagli, dando modo di immaginare la fastosità di questa dimora che continua comunque ad affascinare.”
Indirizzo: Via Appia Nuova, 1092, 00178 Roma RM, Italia
Telefono: +39 067 129 1210
Sito web: parcoarcheologicoappiaantica.it
“Piccolo e ben tenuto dai volontari del complesso Santarelli”
Indirizzo: 00178 Roma RM, Italia
Telefono: +39 067 201 6669
Sito web: parcoarcheologicoappiaantica.it
“Splendida villa cinquecentesca, peccato che non sia aperta al pubblico.”
Indirizzo: Via di Villa Madama, 250, 00135 Roma RM, Italia
Sito web: governo.it
“Cosa dire ? Luogo iconico di Roma. Celebrato in tantissimi film richiama turisti da tutto il mondo. Nelle giornate di sole diventa semplicemente spettacolare. Irrinunciabile per sentire il senso della "Dolce Vita".”
Indirizzo: Piazza di Spagna, 00187 Roma RM, Italia
Sito web: turismoroma.it
“Uno dei posti iconici di Roma nell'atmosfera meravigliosa del parco della Via Appia. Una buona occasione per una bella giornata all'aria aperta ed una passeggiata immersi nella storia. Molto conveniente il biglietto cumulato che permette di vedere 4 siti con un solo ticket.”
Indirizzo: Via Appia Antica, 161, 00178 Roma RM, Italia
Telefono: +39 06 788 6254
Sito web: parcoarcheologicoappiaantica.it
“Oltre alla visita esterna dell'impianto termale portato alla luce che mostra diversi mosaici ancora in ottimo stato, la villa è molto interessante per i reperti inglobati nei muri esterni, lapidi, tubature romane, pezzi di statue, tegole, ecc. usati per la costruzione dell'edificio. All'interno,anche con l'aiuto di un video, si percorre la storia degli scempi perpetrati a discapito del sito archeologico della via Appia, un problema non ancora risolto e della sua lotta per la sua protezione. Entrata a pagamento con il biglietto combinato per la via Appia.”
Indirizzo: Via Appia Antica, 222, 00178 Roma RM, Italia
Telefono: +39 06 780 6686
Sito web: parcoarcheologicoappiaantica.it
“Posto meraviglioso. Non troverai mai tanta gente, quindi potrai visitare questo sito archeologico con calma. L'ultima volta che ci sono stata c'erano altre quattro persone al parco.”
Indirizzo: Via Ferdinando II di Borbone, snc, 04026 Minturno LT, Italia
Telefono: +39 077 168 0093
“Luogo affascinante e misterioso caratterizzato dalle rovine della città di Galeria immerse nella forra del fiume Arrone. Si raggiunge dalla strada che collega la Braccianese con Fregene parcheggiando alla piazzetta del borgo di Santa Maria di Ceslano e percorrendo qualche centinaio di metri sulla strada asfaltata fino ad un cancello privato che consente l'accesso pedonale a lato. È molto bello scendere sulla riva dell'Arrone e visitare i ruderi della mola.”
Indirizzo: Via di Santa Maria di Galeria, 00123 Roma RM, Italia
Telefono: +39 063 549 1587
Sito web: turismoroma.it
“Luogo splendido, in particolare se si visitano le tombe al loro interno. Stucchi romani molto ben conservati. L'ingresso al parco è gratuito mentre la visita accompagnata delle tombe romane costa 6 euro. Vicino alla fermata metro A Arco di Travertino. Molto consigliato”
Indirizzo: Via dell'Arco di Travertino, 151, 00178 Roma RM, Italia
Telefono: +39 06 780 9255
Sito web: parcoarcheologicoappiaantica.it
“I Sepolcri dei Festoni e del Frontespizio sono due notevoli esempi di monumenti funerari situati lungo la Via Appia Antica, una delle strade più famose dell'antica Roma, ricca di tombe e monumenti che costeggiavano le vie d'accesso alla città, seguendo l'usanza romana di seppellire i morti fuori dalle mura cittadine. Sepolcro dei Festoni Il Sepolcro dei Festoni è così chiamato per la sua decorazione caratteristica, che include festoni scolpiti, o ghirlande di fiori e frutti, che pendono tra i bucrani (teschi di bue) - un motivo decorativo comune nell'arte funeraria romana che simboleggia la vittoria sulla morte e la celebrazione della vita dopo la morte. Questo tipo di decorazione era tipico dell'architettura funeraria romana e rifletteva il desiderio di commemorare i defunti con ricchezza e bellezza, evidenziando il loro status sociale e i loro successi durante la vita. Sepolcro del Frontespizio Il Sepolcro del Frontespizio, dall'altro lato, prende il nome dalla sua facciata impressionante o frontespizio, che spesso includeva elementi architettonici elaborati, come colonne, frontoni, e iscrizioni dedicatorie. Questi monumenti erano progettati per impressionare i passanti e mantenere viva la memoria del defunto nella comunità. Il frontespizio poteva raccontare molto sulla persona sepolta all'interno, includendo spesso rilievi e sculture che rappresentavano scene della loro vita o simboli della loro virtù e status. Contesto e Significato Entrambi i sepolcri dimostrano l'importanza del culto dei morti nell'antica Roma e l'enfasi posta sulla commemorazione e sul ricordo. Attraverso questi monumenti, le famiglie romane cercavano di garantire che i loro cari non venissero dimenticati, ma piuttosto ricordati e onorati per le generazioni future. Questi sepolcri servivano non solo come luoghi di sepoltura, ma anche come monumenti alla vita degli individui, celebrando i loro successi e il loro ruolo nella società romana. Esperienza di Visita Visitare i Sepolcri dei Festoni e del Frontespizio offre ai visitatori un'immersione diretta nella ricca storia culturale e archeologica della Via Appia Antica. Camminando tra questi antichi monumenti, si può riflettere sulla vita quotidiana, sulle credenze e sulle pratiche funerarie dell'antica Roma, offrendo una connessione tangibile con il passato. La conservazione di questi sepolcri permette di apprezzare l'arte e l'architettura romane, nonché di riflettere sulle universali tematiche di memoria, morte e celebrazione della vita. In conclusione, i Sepolcri dei Festoni e del Frontespizio rappresentano due preziose testimonianze del modo in cui gli antichi Romani celebravano e commemoravano i loro morti. La loro presenza lungo la Via Appia Antica arricchisce il paesaggio storico e culturale di questa antica strada, offrendo ai visitatori un'opportunità unica di connessione con il passato e di riflessione sui temi universali della vita e della morte.”
Indirizzo: Via Appia Antica, 00165 Roma RM, Italia
Sito web: parcoarcheologicoappiaantica.it
“La Villa è chiusa al pubblico, perché non c'è ancora un percorso di visita. È possibile vederla tramite visite guidate ed è il modo migliore. L'archeologa che ci ha guidato infatti ha dato un quadro chiaro della villa, non comprensibile se non raccontata da chi l'ha scavata. Le varie fasi costruttive e gli ampliamenti prendono così forma nelle sue descrizioni come un progetto grandioso, e i dettagli che non potremmo capire invece vengono fatti risaltare per capire la grandiosità della costruzione. Da vedere, assolutamente, ma, ripeto con una visita guidata così ben fatta!”
Indirizzo: Via Tuscolana, 1700, 00173 Roma RM, Italia
Telefono: +39 06 722 2568
Sito web: parcoarcheologicoappiaantica.it
“Piccolo museo molto ben curato da sponsorizzare maggiormente per poterlo fruire da più persone. Tanti reperti ben conservati ritrovati nei dintorni, varie epoche, tanti monili da necropoli. Le dipendenti del Museo sono state molto cortesi nel rispondere a mie domande su alcuni reperto, cercando anche su cataloghi relativi all' esposizione. Molto consigliato e da valorizzare.”
Indirizzo: Via Lucrezia Romana, 62, 00178 Roma RM, Italia
Telefono: +39 067 201 6669
Sito web: parcoarcheologicoappiaantica.it
“Esperienza indimenticabile… come immergersi nell’antica Roma. Ampio parcheggio all’ingresso. Consiglio di arrivare presto la mattina per evitare le Lunghe file. Vale sicuramente la pena visitare questa villa anche se a mio parere potrebbe essere tenuta un po’ meglio considerando il patrimonio meraviglioso presente nel sito archeologico.”
Indirizzo: 00010 Tivoli RM, Italia
Sito web: levillae.com
“Un bellissimo parco pubblico nel cuore dell'Eur, che rende omaggio in maniera molto creativa a tutti i grandi artisti italiani del fumetto. Merita una passeggiata o un pranzo domenicale senza ombra di dubbio. ci sono panchine, tavoli, giochi per bambini e anche un'area recintata riservata ai cani.”
Indirizzo: Via Giovanni Mayer, 00127 Roma RM, Italia
Sito web: turismoroma.it
“Passeggiata meravigliosa da San Pietro a Monte Mario.Si entra dal binario n.1 della stazione dei treni di San Pietro si prosegue da via del Gelsomino e si può arrivare sino a Monte Mario passando per Monte Ciocci, costeggiando la metro di Valle Aurelia, Appiano, Balduina e la stazione dei treni del Gemelli. Per cui è semplicissimo, se stanchi, fare ritorno a San Pietro con la metro o il treno. Consigliatissima ciclabile e percorso per pedoni perfetti. A Monte Ciocci c' è un bellissimo parco per i bambini ed un Bar bistrot "Il Casotto" dove fare colazione e pranzare munito di bagni.”
Indirizzo: Via Anastasio II, 00136 Roma RM, Italia
Sito web: turismoroma.it
“Il Tomba dei Rabirii (I secolo a.C.), si trova nel Quartiere IX (Appio Latino), al IV miglio sulla destra di Via Appia Antica chiamata “regina viarum” (regina delle strade), nel suggestivo omonimo Parco Archeologico. L’ attuale configurazione del Parco Archeologico dell’Appia Antica lo rende uno spettacolare Museo all’aperto è questo principalmente il merito della realizzazione avvenuta nel 1851 – 1853 a cura dell’Architetto Luigi Canina (1795 – 1855) il quale dopo gli scavi e i successivi ritrovamenti, eseguì dei restauri conservativi utilizzando anche materiali che rispettavano gli elementi originali e rendevano questa passeggiata unica nel mondo e questa tomba fa parte di quei resti valorizzati dal Canina. Su un basamento in travertino è stata rialzata nel restauro del XIX secolo una elegante quinta in laterizi dove vennero apposti vari reperti marmorei del monumento originario. Il monumento è sormontato da una cornice e dal un frontone triangolare, anch’essi composti parzialmente con elementi marmorei originali. Al centro spicca l’elemento principale un calco dell’altorilievo originale il quale riporta i busti di due liberti della famiglia Rabirii e sulla destra il busto di Vsia prima sacerdotessa di Iside, come è riportato nelle iscrizioni sotto le immagini. I personaggi sono riconoscibili dall’iscrizione dei loro nomi posti in basso in corrispondenza dei tre busti. L’altorilievo originale ho avuto modo di ammirarlo nel Museo Nazionale Romano – Palazzo Massimo alle Terme. Questo sepolcro ha nelle vicinanze un cippo miliare in travertino (circa h 60cm e l 30 p 10) che riporta il nome del monumento e le date dei restauri eseguiti: MONVMENTO FVNERARIO RABIRII RESTAVRI LVIGI CANINA 1851 – 1853 SOPRINTENDENZA ARCHEOLOGICA DI ROMA 1999”
Indirizzo: Via Appia Antica, 225, 00178 Roma RM, Italia
Sito web: parcoarcheologicoappiaantica.it
“Una delle prime moschee bengalesi ad aprire a Roma, situata nel cuore di Torpignattara (periferia orientale).”
Indirizzo: Via della Marranella, 00176 Roma RM, Italia
Sito web: romamultietnica.it
“Area relax e fitness. Autenticità senza fronzoli. Collegata al parco degli acquedotti. Nei we di bel tempo, era aperta un'area ristoro carinissima, ma ahimé ora pare sia definitivamente chiusa”
Indirizzo: Vicolo dell'Acquedotto Felice, 459, 00178 Roma RM, Italia
Sito web: parcoarcheologicoappiaantica.it
“Come ho scritto in altre mie recensioni su Roma sono per un quarto romano infatti mia mamma é nata a Roma da mamma romana e papà piemontese Inoltre i miei genitori si sono conosciuti a Roma e mi hanno trasmesso l'amore per questa meravigliosa Città Eterna Qui oltre a moltissimi Amici abbiamo i parenti da parte di Mamma Qui in periodi alterni negli anni ho vissuto un quarto della mia Vita A Roma tra via di Forte Braschi e via della Pineta Sacchetti ho il mio Ufficio Principale Il Colle Oppio è una delle tre alture che, assieme a Fagutal e Cispius, costituivano il Mons Esquilinus. È adibito a parco pubblico dal 1871. Nel 1871, nell'ambito della riorganizzazione urbanistica a seguito dell'istituzione di Roma capitale, l'area venne destinata a giardini pubblici. Fu però solo negli anni che vanno dal 1928 al 1936, sotto il regime fascista, che Colle Oppio assunse l'assetto attuale. Il progettista incaricato fu l'architetto paesaggista Raffaele De Vico. Nel 1935 vi era stata collocata una statua dedicata allo scrittore Alfredo Oriani, un bronzo opera di Ercole Drei. L'estensione dei giardini è di 11 ettari; ingressi: viale del Monte Oppio, via delle Terme di Traiano, via Mecenate, via Labicana, via Nicola Salvi, via delle Terme di Tito. Polmone verde ma siamo a Roma.....Ossigenatevi tra vestigia imperdibili..... Molto consigliato Grazie”
Indirizzo: Viale del Monte Oppio, 00184 Roma RM, Italia
Telefono: +39 06 0606
Sito web: turismoroma.it
“Mi hanno risolto un grande problema, per me è la cosa più importante. Precisi, mi fornisco da loro da un’anno per la mia azienda. Ottima scelta che continuerò a fare e a consigliare ad amici. Anche loro soddisfatti”