Indirizzo: Piazza di Corte, 14, 00072 Ariccia RM, Italia
Telefono: +39 06 933 0053
Sito web: palazzochigiariccia.it
Trovati 4 risultati
Indirizzo: Piazza di Corte, 14, 00072 Ariccia RM, Italia
Telefono: +39 06 933 0053
Sito web: palazzochigiariccia.it
“Camere spaziose e molto pulite, personale e staff molto cordiale disponibile e simpatico, Ristorante di alto livello, consigliatissimo qualsiasi tipo di carne alla brace”
Indirizzo: Via Nettunense, km 12, 00072 Ariccia RM, Italia
Telefono: +39 06 934 0922
Sito web: aldodicesimo.com
“L'Antico Circo Romano di Ariccia, noto anche come Circo degli Arvali, è un sito archeologico di grande interesse situato nella valle sottostante il Ponte Monumentale, tra Via della Croce, Via del Pometo e la Via Appia Antica. Recentemente, l'Associazione Culturale "Circus Fratrum Arvali" ha condotto studi approfonditi per valorizzare e far conoscere questo luogo storico. Secondo le ricerche dell'associazione, il circo sfruttava la conformazione naturale della vallata, con una struttura che includeva elementi tipici dei circhi romani: due "mete" poste a circa 160-200 metri di distanza, una "spina" centrale, tribune, il "pulvinar" (la tribuna d'onore) e i "carceres" (le gabbie di partenza). Una delle mete, con un diametro di circa 4 metri, è ancora visibile sul posto. Le dimensioni e la disposizione degli elementi suggeriscono una somiglianza con altri circhi romani, come il Circo Massimo e il Circo di Massenzio . L'associazione ha realizzato una ricostruzione tridimensionale del circo, disponibile su YouTube, che offre una visione dettagliata di come poteva apparire la struttura in epoca antica. Questa iniziativa mira a sensibilizzare l'opinione pubblica e le istituzioni sull'importanza di tutelare e valorizzare il patrimonio archeologico di Ariccia.”
Indirizzo: Via della Croce, 20-38, 00040 Ariccia RM, Italia
“Palazzo Chigi nasce su un edificio originale dei Savelli del XV–XVI secolo. Tra il 1664 e il 1672, su commissione della famiglia Chigi, fu trasformato in una fastosa residenza barocca da Gian Lorenzo Bernini e dal suo allievo Carlo Fontana, che guidarono radicali interventi urbanistici e architettonici nella zona. Il risultato è un edificio ibrido, fra palazzo, villa e castello, con un impianto longitudinale, avancorpi laterali e quattro torrioni angolari; domina la piazza e la vallata sottostante con l’altana, che simboleggia il potere feudale dei Chigi.”