Le Gole del Farfa
“Alle gole si arriva o da Mompeo oppure da Castelnuovo. Entrambi i percorsi sono praticabili e conducono al ponte romano ma quello di Mompeo è più semplice e con qualche parcheggio in più. L'area è bellissima e di estate si gode di un'aria rinfrescante. Il ponte romano e le rovine sono suggestive e ci sono diversi punti dove poter sostare a bordo torrente. Il mio consiglio è di visitare la gola almeno fino all'area degli alberi muschiati. Attraversati c'è poco da poter percorrere perché delle rocce sbarrano la strada. Tornando indietro invece c'è accanto all'area degli alberi un bivio con il sentiero che va in salita e che, aggirando la parte interrotta dalle rocce descritta poco prima, vi permette di fare il giro di tutta la gola. Attenzione non è un sentiero per famiglie... Lo si può fare ma spesso ci si trova difronte a zone molto ripide e strette e ad un'area che per proseguire bisogna calarsi con una fune che troverete sul posto. È un gradino in realtà quello da fare... La fune è lunga un metro e mezzo però capisco che questo percorso non sia per tutti soprattutto perché è un sali e scendi con un dislivello notevole ... D'altronde siamo in una gola, se fosse piatta che gola sarebbe? Visitate i resti della villa con la macina, il ponte romano e immergetevi nel percorso degli alberi muschiati. Alla fine fermatevi a bordo torrente e godetevi il fresco. Se fate questo secondo me avete visto tutto. Se invece avete gambe e volete un brivido in più il percorso segnalato di circa due ore non vi deluderà! Visita consigliata.”