Panoramica del catalogo
- 81 Aziende totali
- 4.4 Valutazione media
- 53% Con recensioni
- 48% Con foto
- 4 Molto valutati
- 39 Aperti nel weekend
Trovati 81 risultati
Sfoglia escursioni guidate a Sassari (SS). Usa questa directory per confrontare valutazioni, recensioni, foto, orari di apertura, indirizzi e contatti. 81 risultati a Sassari (SS). Valutazione media 4.4/5 basata su 1,139 recensioni e valutazioni.
Quante attività rientrano in ogni fascia di voto (solo valutate).
“Ferragosto speciale. Escursione organizzata in ogni particolare. Parcheggio gratuito vicino alla guardia costiera come suggerito. Arrivate in fondo al molo dove si imbarcano tutti. Vi danno la vs guida personale che poi vi conduce con il gruppo del vs mezzo. Oggi gran caldo e quindi ottimo il van woswagen con aria condizionata. La ns guida era Stefania, brava e simpatica, disponibile e preparata su ogni aspetto, naturalistico, storico e anche guida turistica della Sardegna. Due ore circa di giro e poi dalle 13 alle 15:30 a cala Sabina per un bagno indimenticabile. Le maschere assolutamente, pesci abbondanti e anche una stella marina. Di giorno niente mufloni, ma tanti cavalli e asini. Se volete più animali e meno storia anche la gita dalle 17 è valida e costa di meno. Consigliata”
“Torre antica visitabile solo dall'esterno. Si gode di un fantastico panorama a 360 gradi. Vale la pena andarci anche perché nelle giornate calde c'è sempre una fresca brezza.”
“Nuraghe sito nella zona di Campu Giavesu, all'interno dell'area della Valle dei Nuraghi, infatti a pochi passi si trova il Nuraghe di Sant'antine. Al momento è in stato di abbandono, non vi è più nemmeno la cartellonistica dei lavori di restauro. Si raggiunge tramite un breve percorso di trekking su sterrato pieno di sassi e vegetazione. Il Nuraghe si compone di un edificio principale costituito da un mastio a tre piani con addossato un bastione bilobato disposto su due livelli a racchiudere un cortile e due torri secondarie. Nella parte interna vi è una "lastra di legno" che chiude l'ingresso per la camera principale, tholos. In alcune nicchie vi sono dei ferri per sostenere la struttura. Un peccato che non venga valorizzato perché è molto interessante e bello da visitare.”
“Particolari strutture in mezzo alla Sardegna. Meritano di essere visitate. Sono piccole ma danno un senso ad un percorso tra gli antici luoghi della Sardegna, insieme agli altri Dolmen tutti abbastanza vicino”
“E da anni la mia agenzia di riferimento, l'intero staff è preparato, serio e molto disponibile, mi affido sempre con grande serenità a loro, i migliori!”
“Splendida gita in jeep sull'isola dell'asinara. Accompagnati dalla guida Carla (bravissima) siamo saliti a bordo dei un Land Lover eravamo in 7 + la guida. Carla ci ha portato tramite strade sterrate e non alla scoperta di posti meravigliosi e ci ha illustrato in modo molto soddisfacente tutta la storia dell'isola in tutte le sue sfaccettature. Molto interessante anche la parte sulle "carceri" presenti sull'isola. Consiglio di portare con sé la maschera per il mare perché essendoci il divieto di pesca sono presenti numerosi pesci da vedere ! In generale è stata una giornata unica. Vi consiglio di prenotare per tempo e di godervi al massimo l'avventura.”
“Giornata favolosa in barca a vela! Luca, skipper professionale e attento, vi farà scoprire magici angoli dell’arcipelago! Il tutto accompagnato da riservatezza, tranquillità e un super pranzo! Grazie Luca!”
“Abbiamo chiesto un preventivo urgente per un viaggio di istruzione e il Sig. Pierpaolo Canu ce lo ha consegnato in tempi brevissimi, permettendoci di rispettare le scadenze. Si è dimostrato una persona estremamente gentile, disponibile e professionale. Ci ha seguiti passo passo assicurandosi che anche durante il viaggio andasse tutto secondo i piani.”
“Un po’ pericolose le scale ma ne vale la pena. In giornate pulitissime offre una vista che toglie il fiato.”
“Struttura molto curata, sia nell’arredo che nei colori scelti e nei dettagli,pulita, molto confortevole; proprietario gentilissimo e molto disponibile, si ha l’idea di voler essere coccolati, peccato fossimo di passaggio altrimenti saremmo rimasti di più,ma ci torneremo sicuramente!”
“Consiglio vivamente la visita guidata nell' oasi delle Prigionette: 2.5 h di visita in macchinina da golf con bellissime e interessantissime spiegazioni sul parco, gli animali, la fauna e la storia.”
“Lago di Baratz.....,vicino a porto Ferro, è un bacino naturale. Si può ammirare percorrendo un sentiero tra grandi alberi.”
“Bellissimo e dietro Sassari.. e chi se lo immaginava?”
“PESCATURISMO. ESPERIENZA FANTASTICA. Mangiato (il pescato dell giornata) e bevuto tanto ma soprattutto bene! Calette meravigliose e giretti di un oretta emmezza all Asinara..giusto il tempo di visitarla! Giovanni una guida pazzesca! Ogni domanda una risposta.”
“Ilaria e Giuseppe, che dire, due persone splendide, con loro da subito ti senti a casa. I ns bambini fin dal primo giorno si sono affezionati a loro. Il profumino della colazione preparata da Ilaria pervade la casa, una colazione ricca e varia, che spazia dal dolce al salato, alla frutta, tutto home Made con prodotti di qualità. La ns camera con letto matrimoniale, letto singolo e divano letto era molto bella, spaziosa e molto pulita, con accesso ad un terrazzino con tavolini e sedie, tutto molto confortevole. La posizione?! Ottima! In 15minuti si arriva a Palau, in 15 minuti a Santa Teresa di Gallura, in 40 minuti in Costa Smeralda. Un piccolo paesino strategico. Per concludere…SUPER CONSIGLIATO! Grazie ancora Ilaria e Giuseppe!!! Alice Luca Alberto Cecilia”
“Bellissima scultura da fotografare”
“Stupenda fortezza ben conservata.una vista spettacolare. Bravissima la guida”
“Bella falesia ghis'avambracci di un calcare bianco spettacolare!”
“Interessante torre nuragica con le caratteristiche costruttive tipiche della zona geografica.”
“Singolare torre nuragica di tipo arcaico con quattro nicchie interne.”
“La ragazza che ci ha assistito è stata molto gentile e ci ha fornito informazioni dettagliate sui siti archeologici da visitare in città e dintorni e anche sugli eventi a cui potevamo partecipare. Questa città è affascinante e ha molta vita!”
“Le prime foto di questo bellissimo nuraghe le postiamo noi, difficile da raggiungere per via di cani acqua e spine , però ne vale la pena visitarlo domina tutta la vallata circostante”
“Il sepolcro riposa sulla piana di Paule S’Iscudu al confine tra Torralba e Bonorva. A 30 mt di distanza dimora il dolmen omonimo e a circa 200 mt il nuraghe Frusciosu con il quale non si esclude ci possa essere una correlazione. Il primo a segnarne la presenza fu l’archeologo Antonio Taramelli nel 1940 che ne constatò un parziale stato di conservazione dovuto alla demolizione di gran parte dell’esedra e del corpo tombale a seguito della costruzione di un lungo muretto a secco perimetrale che ha finito per inglobarla e agli scavi clandestini dei tombaroli che nella ricerca hanno spostato e rovesciato parte degli ortostati. Del corpo tombale lungo 13 mt, costituito da blocchi di basalto, rimangono solo pochi blocchi e il corridoio funerario è quasi riempito dal materiale di crollo e dalla terra. La sepoltura è rivolta a est ed il suo portello di ingresso largo 0,55 mt e alto 0,50 è stato ricavato alla base di una grande stele trapezoidale alta 3,60 mt, spessa dai 0,35 cm ai 0,45 e larga 2,10 di un colore bianco luminoso. La grande lastra di calcare miocenico, proveniente probabilmente dalla vicina formazione di Punta Cuguttada, presenta una profonda spaccatura all’altezza sinistra del portello, che ne pregiudica la stabilità. La facciata è stata accuratamente lavorata in modo da riprodurre uno spartito centinato costituito da una lunetta superiore larga 1,30 mt e alta 1,23 e uno riquadro inferiore largo 1,55 mt e alto 1,65, separati da un listello orizzontale e il tutto decorato da una cornice in rilievo. La zona antistante la tomba, l’esedra, presenta un arco di 5,60 mt, una corda di 5,40 mt e una freccia di 0,45 mt. Di essa, permangono solo parte della facciata frontale dell’ala sinistra con sei lastre ortostatiche residue ad oggi inclinate in avanti e dell’ala destra, 3 ortostati sono inglobati nel muretto a secco mentre altri 2 riversano a terra insieme alla seconda lastra dell’allineamento originario che giace davanti alla stele. Da Torralba prendere la SP83 e proseguire per circa 5km. Girare sulla sinistra in una stradina semi-sterrata percorrendola per circa 1 km e mezzo sinchè sulla destra, in prossimità di uno spiazzo, un piccolo cartello indicherà il sentiero. Si consiglia di proseguire a piedi per circa 300 mt e godersi la natura circostante.”
Risposte generate dai dati attuali della directory.