Panoramica del catalogo
- 41 Aziende totali
- 2.9 Valutazione media
- 66% Con recensioni
- 63% Con foto
Trovati 41 risultati
Sfoglia scavi archeologici a Sardegna. Usa questa directory per confrontare valutazioni, recensioni, foto, orari di apertura, indirizzi e contatti. 41 risultati a Sardegna. Valutazione media 2.9/5 basata su 4,650 recensioni e valutazioni.
“Sito di interesse poco conosciuto e ancor meno valorizzato dove sono stati ritrovati negli anni, i resti, prima, di “Beniamino e Amanda”, e successivamente di “Amsicora” lo scheletro umano più antico della Sardegna. Nostri antenati che hanno vissuto in Sardegna tra gli 8.500 e i 10.000 anni fa.”
“Bello, imponente, visita libera, consigliatissimo. Strada una parte sterrata”
“Un pezzo di archeologia che merita più attenzione e cura”
“Sito Meraviglioso anche se, come tantissimi altri simili, abbandonato a se stesso. Arrivarci molto semplice perché la strada vi porterà direttamente sul posto e troverete un cancello Sempre aperto. Pochi passi e troverete a sinistra il tempio e poco più su il pozzo che è veramente spettacolare”
“Un nuraghe splendido a portata di mano. Monotorre in ottimo stato di conservazione ma con tante caratteristiche che lo rendono unico: -le scale interne quasi intatte che portano fino alla parte superiore del nuraghe - un muro ciclopico che sicuramente aveva un utilità difensiva; - una domus de janas con due sale non lontano a destra rispetto all'ingresso ricavata a pavimento in un buco nella roccia; - una fonte risorgiva che sgorga nei pressi del lato sinistro rispetto al nuraghe.”
“Bello il posto ma poco curato, praticamente abbandonato a se stesso”
“Gli imponenti resti del castello fel conte Ugolino dominano la pianura circostante La visita , inerpicandosi, è molto inquietante; par di sentire antiche presenze aggirarsi per i ripidi sentieri, sempre appena dopo la svolta”
“Esperienza imperdibile: si tratta del più grande nuraghe esistente, con un'architettura complessa e articolata e una storia lunga, fatta di diverse funzioni che si sono succedute nel corso del tempo. Per avere un'idea più chiara è importante partecipare alla visita guidata, che si svolge ogni ora (9.30 - 10.30 - 11.30 etc...)”
“Visitate senza guida, in un momento in cui non erano presenti altre persone, a parte a fine percorso, quando una operatrice che mi ha raggiunto ha aperto il cancello della "Tomba del Capo". Vento, pieni e vuoti della roccia lavorata millenni prima. Nicchie delle sepolture, nel silenzio della vallata.”
“Facile da visitare. Prima di arrivare a un cancello in ferro, c'è una stradina alla sinistra. Bisogna percorrerla sino ad arrivare al sito. Ci sono varie domus, una delle quali ha come incisioni nella soffitta come se fosse una capanna. Molto bella. In un altra ha come incisione una spirale prima dell' entrata. Un'alta ha una colonna all' interno. Da visitare. Belle.”
“Bellissimo trilobato complesso che sorge proprio alla stada che conduce da Birori verso Silanus. L'accesso è libero e semplice e dal nuraghe si gode di una bellissima vista sulla vallata circostante. Sebbene sia in buone condizioni sommarie, non è accecessibile all'interno per mezzo dell'ingresso principale che ad oggi si trova interrato, ma il punto più agevole (si fa per dire) di accesso è dalla cima della torre principale, ma si deve stare comunque molto attenti e munirsi di torce. Il nuraghe è a rischio crolli, quindi in questo caso io mi accontenterei della sola visita esterna. Si può notare un poderoso antemurale che lo cinge, una capanna all'imboccatura della corte e, poco più in basso nella vallata, una tomba dei giganti omonima, seppur di difficile raggiungimento.”
“Da vedere. Un'opera ingegneristica molto interessante. Paesaggio e panorama mozzafiato. Le guide molto disponibili e preparate. Il Tour dura un'ora, e abbiamo preso i biglietti direttamente sul posto. Consiglio prima di vedere i giorni di apertura.”
“Il museo ha dimensioni ridotte, ma è molto interessante per la quantità e la varietà dei reperti che raccontano la storia di Padria; l’illustrazione del percorso e delle principali vicende storiche, fatta con competenza e chiarezza dalla Responsabile, è uno stimolo a visitare il territorio, i suoi siti e i monumenti. Ottima esperienza”
“13/8/2025. Ci siamo trovati molto bene, il giro che propongono è molto bello, se il prezzo vi sembra un po' alto ( a me inizialmente sembrava così) considerate che l' isola è abbastanza lontana e il carburante ci vuole. In compenso l' esperienza è davvero fantastica. La visita ai relitti è magica, soprattutto perché in genere sono esperienze riservate a chi fa immersioni con le bombole, in questo caso invece data la bassa profondità e la trasparenza delle acque sarde, si può godere la visita anche chi fa solo snorkeling. L' isola è un vero paradiso, per capire bisogna vederla. Un' ulteriore nota di merito per come è stata condotta l' imbarcazione: con rispetto delle norme, dei passeggeri e di chi si trovava in acqua, può sembrare scontato, ma da apneista e anche da semplice bagnante, spesso mi sono trovato tra natanti condotti senza alcun riguardo per chi sta intorno ( e anche per chi sta a bordo),con gravi rischi per la sicurezza, perciò non posso che apprezzare chi invece si dimostra attento e professionale”
“Luogo splendido e tranquillo, bellissima la fonte sacra.”
“tenuto malissimo, assurdo lasciare completamente sola una zona preistorica di immenso valore.”
“Splendida costa mare cristallino adatto al camping”
“L’area è costituita da un piccolo dolmen e da una domus a pochi metri. Nonostante alcuni cartelli ne segnalino la presenza, non è stato facile poi localizzare l’area. Si cammina a piedi per una decina di minuti su un sentiero stretto, delimitato da muretti a secco. Nessun cartello avvisa sull’ingresso. Un tempo doveva esserci un cancelletto che oggi è stato sostituito con rete e filo spinato.”
“Raggiungerla è abbastanza semplice perchè si esce dal paese e si raggiunge il sito in pochi minuti e si trova un piccolo pargheggio a pochi metri dalla Tomba che è parzialmente distrutta ma abbastanza visibile.”
“Come ogni Ospedale c'è un gran via e vai...noi abbiamo fatto poca fila.....”
“Dispiace vedere questa tomba abbandonata e sconvolta dagli scavi, qua è stato ritrovato il più antico manufatto in oro della Sardegna custodito nel museo di Cagliari”
“Incredibile sito non valorizzato. Una recinzione fatiscente invita a non avvicinarsi agli scavi in corso d'opera, ma i lavori sono fermi da tempo. È un peccato, perché è un'importante testimonianza archeologica dell'area che meriterebbe più visibilità. Il tratto di mare antistante non è dei migliori (è frontalmente esposto al maestrale, per cui punto d'arrivo dei detriti portati dalle mareggiate) ma un po' di cura le restituirebbe bellezza.”