Panoramica del catalogo
- 1,475 Aziende totali
- 4.4 Valutazione media
- 84% Con recensioni
- 71% Con foto
- 224 Molto valutati
- 722 Aperti nel weekend
Trovati 1475 risultati
Sfoglia torre a Sardegna. Usa questa directory per confrontare valutazioni, recensioni, foto, orari di apertura, indirizzi e contatti. 1,475 risultati a Sardegna. Valutazione media 4.4/5 basata su 179,990 recensioni e valutazioni. L'elenco sotto include torre da città come Porto Torres, Sassari, Alghero, Stintino, Sorso e altre.
Quante attività rientrano in ogni fascia di voto (solo valutate).
Attività ordinate per affidabilità del voto — voto e numero di recensioni.
| Attività | Voto | Recensioni | Categoria | Ideale per |
|---|---|---|---|---|
| Studio Placidi - Personal Trainer | 5.0 | 153 | Personal trainer | Allenamenti in piccoli gruppi |
“Una bella terrazza naturale che affaccia sul litorale di Santa Margherita. All’ombra degli alberi si sta freschissimi e ci si può sedere per mangiare al fresco e in tranquillità.”
“Ottimo luogo di culto in un ambiente a contatto diretto con la natura.”
“Bellissima vista dall'alto, purtroppo la scala in cima è rotta.”
“Vale sempre fare la passeggiata ai bastioni per godersi il panorama ☺️☺️”
“Caletta meravigliosa anche se non è semplicissimo arrivarci perché bisogna scendere in un sentiero abbastanza sconnesso ma la bellezza del posto ripagherà ogni fatica”
“Appartamenti vista mare confortevoli pulizia 10 da ritornare senzaltro”
“Bellissimo luogo da visitare! Tante bellissime spiagge assolutamente meraviglioso ci sono vari camping proprio affiancati alle spiagge molto pulito e tenuto bene, come già detto una visita è dovuta ☺️”
“Spiaggia di sassi e sabbia con pochissime persone, raggiungibile sia via terra sia via mare con possibilità di attracco barca. Acqua di elevatalimpidezza nonostante la vicinanza del porticciolo”
“Posto incantevole, mare accessibile in più punti, mare adatto a chi è esperto nuotatore e no dove può fare il bagno in piscine naturali adatte a bimbi di tutte le età”
“Eccezionale location che in maniera lungimirante l'amministrazione locale mette a disposizione di eventi culturali. Una politica win2win che fa bene al territorio a trecentosessanta gradi.”
“Luogo davvero bellissimo. Si può raggiungere passando dal paesino di su crastu biancu. Ottimo per passeggiate o se avete un buon fuoristrada. Si gode di una vista davvero meravigliosa. La torre è recintata e messa in sicurezza, ma comunque facile da ammirare. La scogliera al di sotto è unica nel suo genere e i suoi rumori durante le mareggiate alquanto fantastici. Raggiungibile anche dalla zona di is Benas ma la strada è tutta sconnessa. Da visitare assolutamente, merita tanto. Vero peccato la presenza di rifiuti”
“Il 22 agosto 2012 è crollata la torre di epoca spagnola di Scab’e Sai, eretta a guardia della costa di San Vero Milis alla fine del XVI secolo. La fortificazione, situata sul bordo di una falesia alta 32 metri, nel promontorio omonimo, è caduta in gran parte in mare. Faceva parte di un elenco di tredici torri di particolare rilevanza storico artistica, paesaggistica e ambientale che la Regione Sardegna nel settembre 2008 aveva affidato alla Conservatoria delle Coste della Sardegna, l’agenzia tecnico operativa della Regione, affinché le salvaguardasse, le tutelasse, le valorizzasse. Sul sito della Conservatoria delle Coste si legge “Francesco Vico fa risalire la costruzione della torre al 1639 ma già nel 1578 su uno scritto del viceré De Moncada, si legge che sull’allora chiamato Monte Perdosu (qualche anno dopo Stationem Capitis Albi), sovrastante cala Su Pallosu, dovrà essere innalzata una torre dal costo di 150 ducati. Verrà costruita e sostenuta dai campidanesi” La torre di Scab’e Sai era gravemente danneggiata, la parte che dava sul mare era erosa alla base e una crepa la divideva in diagonale. Dal 2008 ad oggi si poteva salvare? Ecco come proseguono gli avvenimenti. Nel giugno 2009 la Conservatoria delle Coste conclude il progetto preliminare, stimolando un ulteriore approfondimento progettuale, composto da un sub-progetto per ognuna delle torri da salvare, per contribuire a produrre un campionario di casistiche utili a stabilire un approccio standard per il restauro di questo genere di beni fortilizi costieri. Finalmente, nel luglio 2009, esce il bando di gara d’appalto dei lavori. Nel gennaio 2010 c’è l’aggiudicazione definitiva all’impresa. A luglio 2010 il direttore della Conservatoria indice la conferenza di servizi, da tenersi a fine settembre 2010. A marzo 2011 esce il bando di gara per l’affidamento dei servizi di ingegneria concernenti le prestazioni di assistenza al responsabile unico del procedimento, di direzione operativa, nonché di coordinamento per la sicurezza in fase di esecuzione. A giugno l’aggiudicazione definitiva. A gennaio 2012 c’è una segnalazione d’allarme e quindi un nuovo progetto concordato con le parti, la Soprintendenza, l’Ufficio tutela del paesaggio, il Servizio Demanio della regione, il comune di San Vero Milis e tanti altri. Il direttore della Conservatoria delle Coste, in un sopralluogo alla torre, dichiara che l’inizio dei lavori avverrà immediatamente con un intervento di autoconsolidamento della torre: “ una sua cerchiatura che permette di bloccare la frattura ed evitare la sfaldatura della torre stessa… e poi attraverso una sistema di tiranti ancorati a monte nella parte più stabile del terreno con dei contrappesi riusciamo sicuramente a impedire definitivamente che la torre possa ruotare e cadere in mare… il cantiere durerà dieci o dodici giorni, massimo, quindi riusciamo ad essere estremamente veloci ed efficaci. Detto questo, la soluzione che noi abbiamo subito proposto è quella di arretrare la torre e quindi spostarla fisicamente e portarla in una parte del terreno che è quella più vicina… La scelta su questa ultima ipotesi è in mano al ministro che deciderà effettivamente l’opportunità di fare questa operazione”. Per spostarla c’è bisogno di chiedere al ministro. Ad agosto gli avvenimenti, è proprio il caso di dirlo, precipitano. E l’eco del crollo si sente nei giornali sardi, ma la cronaca dei fatti lascia il dubbio che la torre si potesse salvare. Le torri costiere sono testimonianza di quasi cinquecento anni della nostra storia; oltre al dovere della salvaguardia sarebbe utile valorizzarle. Cit. Giulio Gaviano”
“Bellissima spiaggia, accessibile a tutti e caratterizzata dal vecchio pontile. Spiaggia pulita e attrezzata dotata di servizi come chiosco bar, bagnino e stabilimento balneare per trascorrere i vostri momenti di relax in sicurezza.”
“Campeggio ben organizzato, ben tenuto, con piazzole grandi e dotate di teloni ombreggianti. Utilissimo il freezer a disposizione per tutti. Lo staff gentilissimo, cortese e sempre attento al cliente, compresa la reception, i ragazzi del market e del bar/ristorante. I due Franco sono stati gentilissimi, sempre pronti ad aiutare, ci hanno salvato prestandoci un materassino gonfiabile dopo che il nostro ci aveva abbandonato dopo la prima notte...consigliatissimo!”
“Sabbia di un colore fuori dalla norma. Uno spettacolo incantevole da vedere. Tutt'attorno la macchia mediterranea, con profumi naturali stupendi, e un'infinità di cinguettii di diverse specie di uccelli. Un bel laghetto prima della spiaggia di Torre dei Corsari. È comunque un luogo unico a se, ed il mare è trasparente e limpido. Uno spettacolo nel suo insieme, tra le dune ed il paesaggio attorno.”
“Posto molto curato e ben organizzato dove praticare il tiro con l'arco. Istruttori fantastici.”
“La mia torre, la mia proprietà, la terra di mio padre ,Ara Raffaele c' è un panorama da mozzafiato”
“È un luogo suggestivo e solitario. L'ambiente circostante la torre ha una grande importanza naturalistica soprattutto per la presenza di varie specie di uccelli nidificanti e svernanti . La torre è un edificio che si affaccia con un'ampia e bella vista sulla parte più interna stagno di Cabras, non distanze dalla punto in cui il Rio Mare Foghe sfocia nello stagno. Veniva usato come punto di osservazione e controllo per prevenire la pesca di frodo nello stagno. Attualmente è oggetto di restauro, di solito è aperto e accessibile ma la stretta scala è costituita da gradini malfermi e di dubbia stabilità per cui si sconsiglia l'uso (peraltro vietato). Non ci sono bar o punti di ristoro, ma ci può essere personale che svolge attività di controllo e guardiania.”
“B&b meraviglioso! L'ospitalità di Valentina, la proprietaria é fantastica! Il posto é curato fin nei minimi dettagli, dotato di ogni comfort da ogni punto di vista, letto da sogno, ogni camera é un mix di antichità e modernità con stanze adatte a ogni esigenza belle da vedere e comode. Davanti c'è anche un locale dove fare ottime colazioni e aperitivi. Bosa e dintorni son stupendi, natura, mare, storia, archeologia un posto meraviglioso per rilassarsi e divertirsi e un posto dove passare qualche giorno! Consigliatissimo e non vedo l'ora di tornare!”
“La Sardegna dove vai vai numero uno”
“Fantastica, ottima posizione... buoni spazi a disposizione”
“La torre è in buono stato di conservazione..facile da raggiungere,con parcheggi vicini! Offre un ottimo panorama verso la spiaggia e il porto..da visitare se si passa per bosa”
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