Panoramica del catalogo
- 195 Aziende totali
- 3.5 Valutazione media
- 78% Con recensioni
- 81% Con foto
Trovati 195 risultati
Sfoglia monumento a Piemonte. Usa questa directory per confrontare valutazioni, recensioni, foto, orari di apertura, indirizzi e contatti. 195 risultati a Piemonte. Valutazione media 3.5/5 basata su 8,057 recensioni e valutazioni. L'elenco sotto include monumento da città come Vercelli, Torino, Novara, Susa, Borgomanero e altre.
“Luogo incantevole di pace immerso nel verde della collina..e Suor Elisa un accogliente e gentile e cordiale portavoce”
“Sono stata in cura dal Prof. Grandi molti , molti anni fa e non posso dire altro che una persona competente, seria, scrupolosoa sotto l'aspetto professionale e persona con una umanità che va oltre tutto. Sempre disponibile. Grazie per tutto quello ha fatto per me.”
“Bellissimo monumento alla libertà dal quale si può apprezzare una splendida vista”
“Arrivarci in Mtb o a piedi è faticoso ma appagante.. Se si hanno ancora energie e dimistichezza da qui parte la scalata alla punta charrà che domina la valle.”
“Ottimi prodotti e tanta competenza e professionalità; Il luogo è magnifico.”
“Chiesa molto bella, in cui ci si può raccogliere in preghiera con facilità.”
“Al liceo 5 anni meravigliosi. Grazie di cuore.”
“Un teatro tra i più storici di Torino ora sede del circolo della magia. Molto suggestivo e affascinante in pieno centro vicinissimo alla metro porta Susa e raggiungibile in 5 minuti a piedi. Ospita oltre agli eventi levati al circolo anche molti altri spettacoli teatrali”
“Porta Savoia, affascinante, racconta tutta la bellezza del luogo, nella città di Susa questa bellissima opera a cielo aperto. Da vedere.”
“È bellissima ed è uno dei principali luoghi di culto di Novara. La parte più notevole è la cupola di 121 metri che è la seconda più alta d'Europa,costruita da Antonelli. Al suo interno sono conservati i resti di san Gaudenzio. Ha una ricca storia e la basilica è stata costruita dopo la distruzione della precedente.”
“Molto adatto alle famiglie ! Tanti giochi per i bambini (molti gratis). Servizi puliti. Tanti animali da vedere in dalla macchina o in trenino. Ottimo”
“Si raggiunge dal quartiere di chiavazza verso il convento delle suore, arrivati al convento lasciate l auto e dopo una decina di metri compare nella sua grandezza la sequoia; luogo poco frequentato. Se volete proseguite a piedi la strada, che era tutta in ciotoli e porta a Ronco Biellese. Purtroppo il ciotolato è stato portato via dal tempo e dalla mancanza di manutenzione ma è un percorso ombreggiato carino da percorrere. Al monastero di solito la cappella è aperta e c'è un piccolo giardino meditativo...per chi vuole.”
“L'attuale cattedrale di san Donato sui resti di una chiesa più antica. Nel 1425, venne edificato il campanile, mai portato a compimento, che nel medioevo svolse la funzione di torre civica. Nel 1748 fu elevata a cattedrale e tra i vari interventi che la interessarono nel tempo ci sono anche gli affreschi del 1887 che adornano gli interni e che la rendono davvero suggestiva.”
“Posizionata in un prato con vista sulle colline Biellesi. Comoda per arrivarci e stare veramente in assoluto silenzio e immersi nella natura.”
“Completamente rimordenato, era il cinema dove andavo a vedere i film di Walt Disney da piccola, dotato di ascensore, sedili estremamente comodi anche per i più alti”
Fiori Sotto La Mole è una storica fioreria situata all'ombra del monumento simbolo di Torino, in Corso San Maurizio. Il negozio è specializzato nella creazione di bouquet personalizzati per ogni tipo di ricorrenza speciale. Tra i servizi più richiesti figurano le corone di alloro per laurea e i mazzi abbinati realizzati con fiori freschissimi. La fioreria offre composizioni uniche che spaziano dalle tonalità autunnali a bouquet eleganti con rose e lavanda. Ogni creazione è frutto di una ricerca accurata dei materiali e di una profonda conoscenza dell'arte floreale.
“Uno dei migliori parchetti per bimbi in zona”
“La Cappella della Madonna del Rosario è posta proprio all'ingresso di Cesana Torinese, riva orografica destra della Ripa. Proprio di fronte, sull'altra riva, è visibile la ex centrale Idroelettrica militare, stazione di partenza della teleferica grande potenza di Forte Chaberton. Davanti alla cappella è ancora presente il vecchio tracciato della strada Nazionale, che oggi le passa dietro. La Cappella pur essendo chiusa è ben tenuta ed in discreto stato. Nota Storica, nel settembre 1941, accolse di notte,come camera ardente, i corpi dei nove Artiglieri dello Chaberton caduti il 31 giugno 1940 durante la Battaglia delle Alpi, che il giorno successivo è a più di un anno dai fatti, furono restituiti ai loro Cari con funerale Solenne”
“Luogo di grandissima suggestione. Selvaggio”
“Poco prima del passo di Gries, una targa ricorda Wagner: “In questo luogo il 18 luglio 1852 Riccardo Wagner fulgido demiurgo della musica iniziò il suo pellegrinaggio spirituale nel Bel Paese culla dell'arte e museo del mondo”. E' stata posizionata a cura dell'associazione “Amici di Wagner” di Roma.”
“Il cimitero di Fobello è piccolo ma ricco di storia ed emozioni. Circondato dalle montagne e dal silenzio, offre una vista meravigliosa e un profondo senso di pace. Si percepisce il legame con le generazioni passate e l'anima del paese.”
“Servizi municipali più servizi uffici postali.bagno pubblico esterno.videosorveglianza sempre attiva.a diacente al centro polivalente di Meana.con servizio di fornitura acqua filtrata del comune.utilizzabile previa registrazione per l'acqua frizzante.non ricordo se funziona con le monetine.servizio di ricarica di veicoli elettrici specialmente biciclette.area giochi per i bambini con acqua da fontanella di sorgente(ghiacciata)freschissima e buonissima.e nella piazza c'è anche la scuola elementare.materna e la ricostruzione di un bellissimo mulino con acqua.”
“Una toccante visita alla culla dei nostri antenati”
“È una delle poche porte rimaste intatte nella provincia di Novara”
“Grande, ordinato e pulito. Molte tombe e cappelle di pregio. Ci sono andato per rendere omaggio al Generale Ugo Cavallero, che qui riposa.”