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Regioni vicine

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    Foto di Torre della Baraggiola - Borgomanero

    Torre della Baraggiola

    ★★★★☆ 4.5 Aperto

    “Alta ben 21 metri è giunta fino a noi in ottime condizioni a riprova della perizia dei "mastri lapicini" che la costruirono. Per lungo tempo si è pensato che risalisse alla fine del X secolo: recenti studi e comparazioni con edifici simili sposterebbero però la sua fondazione un po' più avanti, alla fine dell'XI. La sue funzioni erano di: avvistamento, forse di segnalazione del pericolo ad altre torri vicine con le quali era in contatto visivo, ma anche di "cassaforte" dove venivano conservati i fitti da consegnare al Capitolo di San Giulio d'Orta che era usufruttuario della zona. Solo più tardi le fu aggiunta una campana e divenne il campanile del San Nicola. Monumenti a cui tutti i Borgomaneresi dovrebbero essere particolarmente affezionati perché la "curtis regia" della Baraggiola è la prima parte del territorio comunale ad avere avuto citazione storica nell'a.d. 962”

    Indirizzo: Strada per Arona, ., 28021 Borgomanero NO, Italia
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    Foto di Torre di Caristo - Borgomanero

    Torre di Caristo

    ★★★★☆ 4.5 Aperto

    “Antica torre adiacente alla chiesetta collocata all'interno del cortile dell'omonima cascina, la più antica della frazione Santa Cristina e posizionata su una piccola altura, in posizione dominante rispetto ai prati e campi da cui è contornata. La strada che porta alla Cascina Caristo è alla sua torre è asfaltata, ma è abbastanza stretta, pur consentendo il traffico in entrambe le direzioni; c'è da fare particolarmente attenzione al passaggio di trattori di grosse dimensioni, con attrezzi agricoli agganciati posteriormente, tuttavia ai bordi sono perlopiù assenti fossi o canali, quindi è in teoria possibile allargare leggermente sui prati confinanti. Molte curve, fino a sbucare sulla strada che costeggia la zona di sosta Autogrill Agogna Ovest ed Est (uno di fronte all'altro), che conduce a Cressa. In posizione sottostante alla Cascina Caristo, imboccando la via che costeggia e sovrasta il cimitero del paese, si incontrano la Cascina Roi e, precedentemente, C.na Ospedale e C.na Fagnani, svoltando nei relativi sentieri asfaltati dalla strada principale. Il cortile tutto è molto pittoresco, caratteristico e le abitazioni sono state ristrutturate mantenendo l'aspetto tipico originario del luogo, mentre alcuni edifici sono tuttora adibiti a fienile, deposito, legnaia e ambienti agricoli vari per la conservazione del vino o altri prodotti, essendo l'agricoltura un'attività ancora fiorente presso gli abitanti, ovvero i discendenti degli antichi possidenti dei terreni circostanti, lavorati con grande dedizione. La chiesa viene aperta solamente in alcune occasioni, in coincidenza con la festa religiosa di tradizione legata al luogo stesso su cui sorge, oltre che in alcune cerimonie stabilite dalla parrocchia di Santa Cristina, come per la novena del mese di maggio, culturalmente legato alla Vergine Maria, quando viene celebrata la messa alle 21 di sera nelle giornate di Domenica del mese, a mio parere anche l'occasione più propizia per visitare Caristo, godendo del paesaggio rurale durante l'arrivo e giungendo ai piedi della collina, dove è presente un antico forno tuttora funzionante ed utilizzato nel giorno della festa del luogo, quando si produce pane tipico di varie qualità (pan "Carnera", pan "Malgon" cioè di meliga, etc.), per attraversare dunque il grazioso cortile, all'interno molto ampio e con una stupenda panoramica sul lato ovest, dal dolce pendio formato da prati che permette di osservare molto lontano, tra campagne e piccoli nuclei abitativi. La chiesa si presenta molto bene, essendo stata più volte ristrutturata completamente, anche in tempi recenti, compresi gli affreschi presenti all'interno, dietro all'altare e sui lati. Durante la celebrazione della messa è possibile prendere posto a sedere, se si arriva puntuali, su una delle panche in legno (molto rustiche, senza schienale né adorni di vario tipo) all'interno, che ospita un numero di posti modesto, ma anche all'esterno, sotto al portico che ripara lo spazio antistante l'entrata della chiesa, la quale viene poi richiusa, a fine della cerimonia, avvicinando le due spesse ante in legno che fanno da portone e rappresentano un elemento quasi originario della chiesa. Il panorama e la cerimonia, fino al termine e ritorno alla propria vettura, sono particolarmente caratteristici a partire dal tramonto, che regala colori e immagini di ricordi indimenticabili, così come nel lento e progressivo incombere del buio della sera e riposante nella notte, durante il periodo in cui le giornate hanno più ore di luce nell'arco dell'anno.”

    Indirizzo: 28021 Borgomanero NO, Italia
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