Ambiente a Terni (TR)

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  1. 212

    “Maestre giovani, carine e brave. Ambiente per i bimbi sicuri e accogliente. Possibilità di posteggiare l'uto nei pressi dell'ingresso. Nelle immediate vicinanze del nido vi è un bel parco ove sovente bimbi vengono portati "al pascolo". Portare i bambini all'aria aperta non appena se ne presentino le condizioni ideali è sempre cosa buona e giusta a mio modesto avviso. Per quanto mi riguarda, quella con questo nido è stata un'ottima esperienza e non posso che consigliare vivamente.”

    Indirizzo: Via del Salice, 12, 05100 Terni TR, Italia

    Telefono: +39 074 430 0979

  1. 228

    ER Lab di Roselli Eleonora

    ★★★★★ 5
    Aperto

    ER Lab di Roselli Eleonora è un salone a Terni, Italia, dove i colori sono impeccabili. La professionalità, la cordialità e i prodotti naturali rendono l'esperienza fantastica.

    Indirizzo: Via San Valentino, 68, 05100 Terni TR, Italia

    Telefono: +39 074 427 4706

  1. 239

    cimitero di Collestatte

    ★★★★★ 5
    Aperto

    “Prima di giungere al paese umbro di Collestatte si giunge al cimitero nella parte più alta della collina, ai sette venti. Nonostante l'erosione climativa le tombe sepolcrali si integrano nel verde della natura. Da molte con croci di travertino lasciano li spazio per interagire dandone una visuale con le colline circostanti umbro. Attribuire del bello ad un luogo di sepoltura appare ardito ma questo piccolo/grande cimitero merita l'attenzione del visitatore anche per la soluzione urbanistica ed architettonica dei nostri padri”

    Indirizzo: SP68, 144, 05100 Terni TR, Italia

  2. 240

    Chiesa di Sant'Egidio

    ★★★★★ 5
    Aperto

    “Sembra che in corrispondenza dei laghi residuali del Velino – Piediluco, Ventina, Lungo, Ripasottile – ci fosse una foresta sacra dedicata alla dea Vacuna, il cui culto monoteista era diffuso tra i popoli sabini per la fertilità e l’abbondanza della terra. Per una fetta degli studiosi, invece, la divinità e i suoi poteri erano strettamente legati alla presenza del lago: qui l’etimologia ci viene in aiuto, in quanto Vacuna sembra avere un’assonanza con Lacuna, direttamente derivata da lacus. Lacuna sarebbe quindi la dea del lago. Questo culto decadde con la romanizzazione dei territori, dal momento che fu sostituito dal culto di Diana, dea della caccia, e di Velinia, una divinità legata alle acque. Con l’andare del tempo, però, l’estensione del bosco sacro fu ridotta al punto che solo una parte di esso, recintata, era de facto il luogo sacro: tuttavia era chiamato ancora lucus o incus. Con il cristianesimo, in seguito, il bosco perse ogni sacralità a causa del volto pagano di tali forme di venerazione; tuttavia luoghi dediti al culto, come il tempio dedicato a Nettuno posto sulla costa nord-occidentale del lago, si trasformano e diventano i luoghi della nuova religione. La scomparsa chiesa di San Nicola, il cui ricordo permane solo nella toponomastica del Ramo lacustre di San Nicolò, testimonia come l’attenzione per la peculiarità del luogo fosse ancora intatta: San Nicola è infatti il protettore delle acque e dei naviganti.”

    Indirizzo: 05100 Terni TR, Italia