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Trovati 32 risultati
Sfoglia ambiente sereno religioso a Umbria. Usa questa directory per confrontare valutazioni, recensioni, foto, orari di apertura, indirizzi e contatti. 32 risultati a Umbria. Valutazione media 3.2/5 basata su 310 recensioni e valutazioni.
“Leggermente nascosta dal pieno centro di Terni, ma non lontana dal Palazzo Spada, quasi come a voler proteggere e custodire la sua antichità, c'è una piccola Chiesa, la più antica di Terni, risalente all'XI secolo (datazione incerta, perché forse è ancora più antica), e costruita sul sito in cui il Re Longobardo Liutprando stipulò la pace di Terni con il Papa San Zaccaria. Il sito è molto caratteristico per la sua storicità e per la bellezza architettonica.”
“Il Santo spirito di Dio è sceso in questo sacerdote e ce ne trasmette gli effetti. Signore continua a mandarci santi sacerdoti per la tua chiesa”
“La chiesa ha una storia affascinante. Posizionata lungo il tracciato dell'antica strada Flaminia, era un luogo di ricovero di pellegrini e un santuario dove le giovani donne andavano a pregare per il matrimonio e la fertilità. Un lungo periodo di incuria, l'umidità, i terremoti e interventi di restauro discutibili hanno compromesso molti affreschi che ricoprivano internamente e esternamente tutte le pareti e che rappresentano per lo più Madonne dipinte da pittori locali su commissione dei devoti. Un gioiello di cultura locale, legata al culto popolare dell'acqua e della terra. Da vedere.”
“Un cimitero tranquillo e ben mantenuto, dove il tempo sembra fermarsi nel silenzio e nella pace. Le tombe, arricchite da fiori e messaggi d’amore, raccontano storie di vite passate. I viali alberati offrono un’atmosfera di raccoglimento, rendendo questo luogo un simbolo di memoria, rispetto e riflessione senza tempo.”
“Sembra che in corrispondenza dei laghi residuali del Velino – Piediluco, Ventina, Lungo, Ripasottile – ci fosse una foresta sacra dedicata alla dea Vacuna, il cui culto monoteista era diffuso tra i popoli sabini per la fertilità e l’abbondanza della terra. Per una fetta degli studiosi, invece, la divinità e i suoi poteri erano strettamente legati alla presenza del lago: qui l’etimologia ci viene in aiuto, in quanto Vacuna sembra avere un’assonanza con Lacuna, direttamente derivata da lacus. Lacuna sarebbe quindi la dea del lago. Questo culto decadde con la romanizzazione dei territori, dal momento che fu sostituito dal culto di Diana, dea della caccia, e di Velinia, una divinità legata alle acque. Con l’andare del tempo, però, l’estensione del bosco sacro fu ridotta al punto che solo una parte di esso, recintata, era de facto il luogo sacro: tuttavia era chiamato ancora lucus o incus. Con il cristianesimo, in seguito, il bosco perse ogni sacralità a causa del volto pagano di tali forme di venerazione; tuttavia luoghi dediti al culto, come il tempio dedicato a Nettuno posto sulla costa nord-occidentale del lago, si trasformano e diventano i luoghi della nuova religione. La scomparsa chiesa di San Nicola, il cui ricordo permane solo nella toponomastica del Ramo lacustre di San Nicolò, testimonia come l’attenzione per la peculiarità del luogo fosse ancora intatta: San Nicola è infatti il protettore delle acque e dei naviganti.”
“Piccola chiesa in pietra dedicata all' apostolo ed evangelista San Giovanni.”
“La. Facciata è spettacolare tutta in mattoni”
“Una manciata di case e una piccola chiesa.... Tutto intorno boschi e un paesaggio magico. Ci fu un tempo in cui Arcalena era il centro di questo angolo di mondo e quando la domenica risuonava la campana accorrevano da tutte le frazioni vicine. Ci fu un tempo in cui la sera i ragazzi si riunivano "a veglia" dopo cena e arrivavano dal Conio, dalla Rocchetta, da Casivieri e poi nel buio passeggiando e chiacchierando ognuno tornava a casa. Ora invece regna il silenzio e la tranquillità. Se passate per il monte in una giornata di sole vale la pena fare una passeggiata fin qua.”
“MAGNIFICO ESEMPIO DI ARCHITETTURA RAZIONALISTA.”
“Chiesa sconsacrata utilizzata come auditorium, nel carinissimo borgo di Torreorsina.”
“Deliziosa chiesetta ad una sola navata ,in un piccolo borgo, ben curata e conservata. Con affreschi e lampadari d' epoca. Spettacolare il panorama delle campagne che si erge al suo ingresso.”
“19/08/2025 - un piccolo edificio a misura del borgo medievale in una piazza con uno sbocco su un panorama inaspettato. Fate una bella camminata dalla piazza principale, merita.”