-
1
-
2
-
3
“Monumento veramente imponente Costruzione di notevole fascino In un contesto da sogno come ogni scorcio di questo piccolo gioiello che è AMELIA purtroppo ci siamo stati solo 1 giorno troppo poco x quante bellezze vi sono da ammirare ci ritornere”
Indirizzo: Piazza Augusto Vera, 11, 05022 Amelia TR, Italia
Telefono: +39 074 498 2076
Sito web: parrocchiasanfrancesco-amelia.it
-
4
“Visito spesso musei per passione, e negli ultimi tempi ancor più. Questo è a mio avviso uno dei meglio tenuti che ho avuto piacere di visitare. Ben tenuto, pulito, servizio ottimo... qualità prezzo che NESSUNO riesce ad eguagliare. Il biglietto di 7€ offre l'accesso a ben 3 siti, il Museo (Pinacoteca compresa), Palazzo Petrignani e le Cisterne Romane. E vi assicuro che in altre regioni italiane nemmeno vi fanno respirare con 7 euro. Offre poi una raccolta di fregi, vasellame, numismastica da far invidia. Il pezzo forte è sicuramente la statua di Germanico, meravigliosamente mantenuta che si presenta con un video in stile proiettore altamente suggestivo. Il museo ha degli orari, come qualsiasi altro museo d'Italia e mi pare doveroso rispettarli... perchè si parla di rispetto per l'arte e per chi la preserva. Le cisterne sono meravigliosamente conservate, il giro è effettuato in massima sicurezza e con tutte le attenzioni del caso. Idem Palazzo Petrignani, vanto amerino che ricorda i meravigliosi palazzi viterbesi in modo particolare Palazzo Farnese al quale non ha nulla da invidiare. Altamente soddisfatta dei siti e del servizio offerto e un grande applauso al personale museale per la pazienza, collaborazione e ottima formazione. Assolutamente consigliato.”
Indirizzo: Piazza Augusto Vera, 10, 05022 Amelia TR, Italia
Telefono: +39 074 497 8120
Sito web: ameliamusei.it
-
5
“Nel 1780 un gruppo di nobili e di borghesi della città di Amelia, allora fiorente centro dello Stato della Chiesa, di secolari tradizioni culturali, si riunì deciso ad uno sforzo comune per costruire un nuovo Teatro. Il 23 febbraio 1782 si tenne la "congragazione" di fondazione, presieduta dal Marchese Orso Orsini, cui parteciparono i primi 27 soci, subito portati a 36. Il progetto e la direzione dei lavori furono affidati al Conte Stefano Cansacchi, architetto assai stimato anche oltre i confini dello Stato, esponente dell'Accademia perugina del Disegno, di cui faceva parte anche il giovanissimo Gian Antonio Selva, il quale dieci anni dopo, avrebbe realizzato a Venezia, appena trentanovenne, il Teatro della Fenice, straordinariamente simile all'architettura, nell'impostazione e persino nella decorazione al modello amerino. Numerosi sono stati gli interventi di ammodernamento e restauro, che si sono succeduti negli oltre due secoli di vita del Teatro. Nel 1823 fu aperta la fossa orchestrale o "golfo mistico", per rispondere alle esigenze imposte dal nuovo modello di opera lirica. Nel 1866, eliminate due grandi statue che erano state poste dal Cansacchi ad ornamento dei due lati del proscenio, furono realizzati gli attuali sei palchi di proscenio, che, in aggiunta ai 44 preesistenti, portarono il numero totale dei palchi ai 50 attuali, distribuiti sui tre ordini (17 per ciascun ordine, con lo spazio centrale del primo ordine occupato dalla porta d'ingresso) oltre all’ampio loggione . Negli anni tra il 1880 e il 1886 tra l'altro, furono eseguite le decorazioni e gli affreschi, che tuttora mirabilmente ornano il Teatro, ad opera di Domenico Bruschi, artista assai celebrato per i suoi interventi in altri teatri, tra cui il Caio Melisso di Spoleto, e in edifici pubblici e privati. A lui si deve anche lo stupendo telone raffigurante il leggendario assedio di Amelia da parte del Barbarossa, che si affiancò all'altro preziosissimo, di squisita fattura settecentesca, ed il vivace affresco, che decora la volta della sala principale. L’ultimo restauro terminato nel 2006 ha consentito il recupero dello spazio esterno adattato a teatro all’aperto (220 posti ca.) e comprendente il belvedere sottostante la splendida vallata nonché, nel sotterraneo, una nuova sala del ridotto debitamente attrezzata di tutti i confort.”
Indirizzo: Via del Teatro, 39, 05022 Amelia TR, Italia
Telefono: +39 074 498 2194
-
6
“Molto bello, elegante, sobrio palazzo. Uno scrigno d'arte con le sue sale meravigliosamente affrescate. Inoltre uno splendido giardino/terrazza con vista spettacolare sulla città di Amelia ed i colli amerini. Da qualche anno nel mese di luglio è sede di un fantastico torneo di scacchi organizzato dall'associazione "A gonfie Vele" (organizzatore S.Rocchetti). Da visitare.”
Indirizzo: Via del Duomo, 3, 05022 Amelia TR, Italia
Telefono: +39 074 497 8120
Sito web: ameliamusei.it
-
7
“Improvviso e sperduto Teatro fra i pollai di Porchiano del Monte. Angolo di cultura in miniatura fuori le mura molto grazioso da vedere. Una semplice casetta che aggiunge un tocco artistico al Borgo”
Indirizzo: Via Silvio Pellico, 05022 Amelia TR, Italia
-
8
-
9
-
10
-
11
“Bellissimo chiostro del ‘400 opera del Tartaglia”
Indirizzo: Via Cavour, 97, 05022 Amelia TR, Italia
-
12
“Con i mercatini Natalizi è ancora più bello ... Consiglio di visitarlo a tutti coloro che sono in gita durante queste festività Natalizie”
Indirizzo: Piazza Augusto Vera, 10, 05022 Amelia TR, Italia
-
13
-
14
-
15
-
16
-
17
Indirizzo: Via Civitavecchia, 05022 Amelia TR, Italia
Telefono: +39 074 497 8120
Sito web: sistemamuseo.it
-
18
Indirizzo: Via Cinque Fonti, 24, 05022 Amelia TR, Italia
Telefono: +39 347 782 9301
Sito web: facebook.com