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Trovati 166 risultati
Sfoglia attrazione turistica a Umbria. Usa questa directory per confrontare valutazioni, recensioni, foto, orari di apertura, indirizzi e contatti. 166 risultati a Umbria. Valutazione media 4.1/5 basata su 89,538 recensioni e valutazioni. L'elenco sotto include attrazione turistica da città come Perugia, Orvieto, Terni, Città di Castello, Narni e altre.
“Facilmente raggiungibile, una volta seduti si può ammirare un fantastico panorama immersi in un'infinita tranquillità. Val bene una breve passeggiata per godere della veduta circostante”
“Ponte tibetano di Sellano è il più alto d'Europa, con 517 metri di lunghezza e 175 metri di altezza massima. Le sue caratteristiche principali includono una pedata discontinua con 1.023 gradini e un dislivello positivo di 68 metri, un'attraversata solo andata (da Sellano a Montesanto) che richiede l'uso di imbragatura. Se soffri di vertigini non è il luogo adatto a te. Prezzo del biglietto 30€. Si risparmia qualcosa in prevendita. Cellulari o dispositivi fotografici devono essere obbligatoriamente ancorati al corpo. In loco vendono un laccetto con supporto a 3,5€.”
“La panchina è situata su una collina dalla quale si può ammirare un paesaggio rilassante e suggestivo.”
“Esperienza PAZZESCA. È stato bellissimo poter interagire con esseri così belli; nella casetta ci sono tante razze diverse, tutte bellissime. Le farfalle ti si appoggiano un po' dappertutto (testa, mani, anche sullo zaino). Assolutamente da fare, consigliatissimo! ❤️”
“Luogo magico, gestito da Salome che lo inonda di pace e positività. Sono rimasta a pernottare, esperienza piena di silenzio, fratellanza e accoglienza.”
“Questa chiesa vale la pena di essere visitata nonostante non sia minimamente pubblicizzata e ben nascosta. Ricchissima di affreschi al suo interno e visitabile con un piccolo costo del biglietto d'ingresso. È presente un app gratuita per approfondire tutti i quadri.”
“il Duomo di Orvieto è un edificio splendido di arte gotica con una facciata policroma veramente stupefacente. L'interno è altrettanto sontuoso con le due cappelle del Corporale e di S. Brizio, quest'ultima con affreschi avviati da Beato Angelico e Benozzo Gozzoli e completati da Luca Signorelli in maniera sublime. Il fior fiore degli artisti rinascimentali. Veramente ammirare il Duomo esternamente ed internamente è una esperienza che lascia senza fiato per tanta bellezza.”
“Patrimonio dell'UNESCO ormai da qualche anno e finite da ristrutturare da pochissimo tempo in seguito al crollo del 2006. Chiamate anche "Ciclopiche" a causa degli enormi massi che fanno parte della loro cinta più bassa. Sono le uniche di questo tipo in Italia e ne esistono pochissime nel mondo. Veramente stupende”
“Posto incantato, sembra di ritornare indietro nel tempo.”
“Immersa nel cuore del Parco del Monte Cucco, questa escursione ad anello (13km circa dislivello di 800 mt circa) con partenza da Pascelupo regala un’esperienza autentica e rigenerante. Poco dopo l’inizio si incontra un suggestivo tunnel dell’acquedotto: un breve passaggio di circa 40 metri che aggiunge un tocco di avventura all'escursione. Il cammino si snoda tra faggi maestosi e boschi rigogliosi, dove il silenzio e la luce filtrata tra le fronde creano un’atmosfera magica. È un percorso che invita a rallentare, respirare a fondo e lasciarsi avvolgere dalla natura. Sul finire del percorso si raggiunge l'Eremo di San Girolamo, incastonato nella roccia, testimonianza della vita solitaria dei monaci che qui cercavano isolamento e preghiera. Anche se oggi non è visitabile, la sua presenza discreta ed evocativa nel paesaggio lo rende una tappa affascinante, capace di trasmettere un forte senso di spiritualità e rispetto. Il percorso si chiude in bellezza nei pressi della Forra del Rio Freddo, dove concedersi una sosta e immergere i piedi nelle sue acque limpide e gelide è stato davvero rigenerante. Imperdibile la sosta alla big bench situata a pochi passi da Pascelupo. Un itinerario da non perdere per chi ama i boschi e la quiete. Super consigliato.”
“Piazzale panoramico delle Cascate delle Marmore in cui ammirarle. Ci sono alcune attività come bar e punti vendita di souvenir.”
“Il Campo Scuola di quest'anno mi ha portato ad Assisi, ospite della Casa religiosa DOMUS LAETITIAE. Verrebbe di dire: "omen nomen" (il nome è un presagio!). Sì, perché in questo Centro di spiritualità si respira davvero aria di gioia e di serenità in un contesto che coniuga la cura di un hotel con i bisogni di chi ad Assisi intenda ricercare la pace del fisico e dell'anima guardando alla bellezza dei luoghi con il cuore rivolto anche alla santità di cui è fervida testimone la città. Occupandomi di valutare l'ospitalità dico subito che la DOMUS è una splendida struttura, perfettamente rimodernata, con ampi parcheggi (anche per autobus) e tutti i servizi di cui si possa abbisognare sia per visite di singoli turisti come pure di comunità o gruppi. Essa infatti offre stanze ampie, pulitissime, dotate di aria condizionata e di wifi ma pure spazi per riunioni/incontri, un'ampia e moderna sala congressi, una fornita area relax e persino una moderna Chiesa per potervi officiare funzioni religiose. Il personale della DOMUS non "accoglie" ma "cura" con competenza e disponibilità che sostanzia risposte per ogni richiesta. Ciò vale per gli addetti alla reception, quelli delle pulizie (giornaliere) come anche per la squadra addetta al "refettorio" che in verità merita a pieno titolo la qualificazione di ristorante di buon livello per la bontà e la varietà del menu offerto. Destituite di fondamento le osservazioni (in verità poche) che avevo letto, in questa esperienza ho provato autentica "LAETITIA"... a molte stelle.”
“Comodissime per arrivare in centro, le ho usate per andare a vedere la bellissima mostra del Perugino nella Galleria Nazionale dell'Umbria... consigliato!”
“È un luogo bellisimo e raccomandato. Io sono andata il giorno prima a San Costanzo, il 28 gennaio.”
“Porta Marzia si trova inserita come arco cieco nella muratura della rocca Paolina, maestosa opera architettonica 500ntesca, rilievo meridionale su cui sorge Perugia. È un vero capolavoro. Degna di essere patrimonio dell'umanità”
“La piazza più grande, la più bella! Perugia è una bomboniera, sono tornata dopo tanti anni e l'ho trovata sempre un incanto con tanta storia da raccontare! Scorci favolosi, viuzze, panorami e sorprese, iniziando dopo aver lasciato la macchina al parcheggio sotterraneo ed aver preso la scala mobile, siamo stati catapultati in un'altra epoca!”
“Il portico costituisce già un invito ad esser curiosi ed i tre gradini che si salgono per immettervisi, non sono che una piccola fatica che viene subito ripagata dalla bellezza dei tre portali d'accesso alla chiesa, di cui quello centrale meravigliosamente ornato con fregi floreali, animali simbolici ed un medaglione raffigurante un Santo. L'interno, romanico, è suddiviso in tre navate, separate da colonne con archi ribassati. L'aula è austera ed elegante, come è la caratteristica architettonica del romanico. Le decorazioni ad affresco presenti sulle pareti delle due navate ed in controfacciata, conferiscono pregio artistico elevatissimo a Santa Maria impensole e si resta estasiati nell'ammirare le figure religiose intensamente dipinte dagli artisti umbri attivi nel XIV e XV secolo a Narni.”
“Molto Bella, la Cattedrale di San Giovenale, comunemente nota semplicemente come Cattedrale di Narni, è il principale luogo di culto cattolico della città di Narni, in Umbria, e rappresenta un esempio significativo di architettura religiosa medievale. Dedicata a San Giovenale, primo vescovo e patrono della città, la sua edificazione risale al XII secolo, sovrapponendosi probabilmente a una precedente basilica paleocristiana del IV-V secolo. La cattedrale sorge proprio nel cuore del centro storico, nei pressi della piazza principale, e domina con la sua sobrietà e imponenza l'intero tessuto urbano antico. L'aspetto architettonico della cattedrale è fortemente segnato dallo stile romanico, con successive modifiche gotiche e rinascimentali. Esternamente, la facciata appare piuttosto semplice e spoglia, realizzata in pietra locale, con un portale modesto sormontato da una finestra ad arco. Nonostante la semplicità esteriore, l'interno custodisce un patrimonio artistico di grande valore. Molto bella è l'area ipogea che ho potuto visitare nel corso di una gita in Aprile 2025, merita davvero una tappa per chi è appassionato di storia e monumenti.”
“Splendido luogo fiore all'occhiello del centro storico dove poter apprezzare uno splendido panorama sulla valle del Tevere sia dalla terrazza inferiore che superiore e ricco di cultura con Lapidario, Torcolarium, Teatro e cinema”
“Da solo merita la sosta specie se siete in zona Trasimeno... stupenda la chiesa e veramente notevoli gli affreschi. Imponente l'esterno.... molto bello il campanile”
“Carino, vicino alle cascate , con il fiumiciqttolo che passa sotto e diverse strutture antiche nelle vicinanze. Anche una bella parete per arrampicare”
“È una bellissima località a1200 mt a due passi da terni con belvedere sia sulla piana reatina che su quella ternana. Molte aree attrezzate per picnic e caminetti prati e boschi a volontà. Unica pecca la strada un po'rovinata per evidente mancanza di manutenzione negli anni e le steccionate divelte dagli animali al pascolo che non vengono aggiustate. Comunque aria fantastica grazie anche alla presenza di pini e abeti che la rendono particolarmente salubre”
“....bellissima da visitare in passeggiate immerse nella natura!!!”
“Uno spettacolo!! Per chi non soffre di vertigini e da fare assolutamente con viste mozzafiato!! Staff eccezionale che spiegano come affrontare il ponte e il comportamento da tenere. Una volta arrivato dall'altra parte c'è un piccolo borgo con una bottega che prepara cose molto sfiziose del luogo.Per tornare al parcheggio c'è la navetta (5 euro) oppure il sentiero che consiglio. Scarpe adeguate...”
Il Ristorante Alle Scuderie si trova nel cuore della tenuta di Reschio, ospitato negli spazi delle antiche scuderie del castello, magnificamente restaurate. L'ambiente è un perfetto equilibrio tra eleganza rustica e design contemporaneo, con alti soffitti a volta, ampie vetrate e arredi su misura. È un luogo che unisce un'atmosfera vivace a una cucina di alta qualità. Il menu è un'interpretazione moderna dei classici della cucina italiana, con un'enfasi sulla cottura alla brace. I piatti sono preparati con ingredienti biologici, provenienti direttamente dalla tenuta di Reschio.
“Ammirarne la facciata come fosse uno spartito musicale, induce il viandante a coglierne l'essenza delle sonorità che promanano i bassorilievi stilizzati che Agostino di Duccio ha voluto fossero raffigurati per la figura di San Bernardino, predicatore francescano molto amato dalle genti di Perugia. I materiali usati, le figure rappresentate, la caratterizzazione architettonica, fanno della facciata degli oratori di San Bernardino e di Sant'Andrea o della Giustizia una delle opere rinascimentali di più alto ingegno artistico presenti in Perugia. Nulla è messo a caso in facciata, tutto si tiene, equilibrio architettonico, simmetria, armonia ed infine bellezza del tutto, che può anche essere analizzata nella sola parte, come ad esempio la grazia degli angeli musicanti che corredano la figura di San Bernardino in gloria. L'interno, realizzato successivamente alla facciata, è sontuosamente decorato con dipinti di elevato pregio artistico, realizzati da artistico oggi del tutto ignoti, e da un soffitto in legno intagliato in legno di grandissimo impatto visivo.”
“Come per tutte le città, se si vuol conoscerle respirando a pieni polmoni l'aria e la suggestione promanante dai luoghi monumentali, è necessario girarle a piedi. Ciò vale anche per Perugia, il cui circuito cittadino è di una esempmarità tale, che camminando, può capitare di uscire fuori dal centro storico e si fanno scoperte interessanti come la Porta di San Pietro detta anche Porta Romana. Il sito consta di due porte, quella interna trecentesca e quella esterna rinascimentale, con due nicchie rimaste incompiute, opera di Agostino di Duccio, attivo a Perugia nel XV secolo. La sensazione è quella di trovarsi dinanzi ad un luogo in cui la storia, intesa come serie di avvenimenti importanti ed anche di storie di tutto i giorni, ha attraversato giorno per giorno questa porta sia per chi aveva lo scopo di entrare in città per ragioni di vivere quotidiano o di commercio sia per chi aveva la necessità di raggiungere la città di Roma come pellegrino o mercante. La maestosità della costruzione architettonica esterna, non può non esser ammirata anche solo per qualche minuto, tralasciando le cose quotidiane che impongono sempre di affrettarsi e di non fermarsi.”
“Concordo con tutte le precedenti recensioni positive. Porta etrusca meravigliosa, massiccia e imponente. Uno dei principali accessi al centro storico di perugia. Consigliato assolutamente da tutti coloro che vogliono tuffarsi in un'atmosfera nel passato. L'arco è assolutamente ben curato e che dire: uno dei tantissimi monumenti da visitare e contemplare nella splendida perugia.”
“Che dire Todi é splendida. Merita una visita per il suo centro storico e l'ameno paesaggio che la circonda.”