Panoramica del catalogo
- 31 Aziende totali
- 4.5 Valutazione media
- 84% Con recensioni
- 84% Con foto
- 2 Molto valutati
- 2 Aperti nel weekend
Trovati 31 risultati
Sfoglia chiesa a Amelia (TR). Usa questa directory per confrontare valutazioni, recensioni, foto, orari di apertura, indirizzi e contatti. 31 risultati a Amelia (TR). Valutazione media 4.5/5 basata su 600 recensioni e valutazioni.
Quante attività rientrano in ogni fascia di voto (solo valutate).
Attività ordinate per affidabilità del voto — voto e numero di recensioni.
| Attività | Voto | Recensioni | Categoria | Ideale per |
|---|---|---|---|---|
| L'Oasi Di Rosati Manola | 4.8 | 41 | Fioraio | Allestimenti per eventi |
“Monumento veramente imponente Costruzione di notevole fascino In un contesto da sogno come ogni scorcio di questo piccolo gioiello che è AMELIA purtroppo ci siamo stati solo 1 giorno troppo poco x quante bellezze vi sono da ammirare ci ritornere”
“Cattedrale molto bella e ben tenuta in una delle piazze più silenziose e tranquille di Terni vicino alla passeggiata, vera zona verde della città. Da visitare l'interno recentemente ammodernato.”
“Mi sono trasferita da poco ad Amelia ma Don Sergio (piemontese come me) mi ha fatto sentire a casa. Per quanto riguarda la.chiesa non deve essere vista per la sua estetica .... classica o moderna non ha importanza. Ciò che conta è la fede che si riesce ad esprimere al suo interno”
“Purtroppo sempre chiusa, si potrebve fissare almeno una giornata di apertura al mese; ne vale la pena !!”
“Piccolo gioiello da scoprire accanto alla porta " POSTIERLA" antico ingresso commerciale della città. La chiesetta dedicata a San Gerolamo vanta un organo appena restaurato. Da visitare assolutamente.”
“Li ho trovato un quattrino e una croce votiva e un bottone e altri cose”
“Duomo maestoso che si raggiunge tramite una bella camminata a piedi davanti il belvedere .L 'interno molto prezioso e con vari affreschi e cappelle .Vale la visita e la salita”
Situato nella suggestiva cornice di Amelia, L'Oasi Di Rosati Manola è un incantevole negozio di fiori che trasmette passione e creatività. Questo spazio floreale è diventato un punto di riferimento per chi cerca eleganza e originalità in ogni composizione. Offriamo una vasta selezione di fiori freschi, piante da interno ed esterno e una varietà di accessori decorativi per la casa. Siamo specializzati nella creazione di bouquet personalizzati per ogni occasione, dai momenti di gioia alle commemorazioni più solenni.
“Grande e ottimo monastero adatto per gruppi di turisti e pellegrini”
“Un monumento meraviglioso. Assolutamente da vedere!!!”
“Si raggiunge da una semplice stradicciola immersa nel bosco che circonda il paese, lungo le mura a sinistra, ripercorrendo un vecchio sentiero pedonale per Lugnano. È una deliziosa antica abbazia “Extra Castrum Porchiani” risalente a prima dell’anno 1000, inserita in un complesso risalente al secolo XII e che comprende anche alcuni edifici presbiteriali, di epoca probabilmente successiva, e una torre. Circa le origini della chiesa in un interessante documento della visita pastorale del monsignor Camaiani, nel 1574, si legge: “In prossimità del castello di Porchiano sorge l’insigne chiesa dedicata alla SS Trinità che anticamente fu monastero, più propriamente abbazia illustre come chiaramente risulta dai resti delle crollate mura…”. Il Vescovo parla della grandiosità della antica abbazia andata però in rovina e della necessità di curare e riparare sia il tetto sopra l’altare che le mura dell’antica fabbrica della chiesa che hanno urgente bisogno di manutenzione e difesa dal pericolo di andare in rovina a causa di grandi “fexurae seu crepature”. Se nel 1574 il Vescovo scrive che l’abbazia è andata in rovina e la chiesa è pericolante, e ordina di chiuderne le crepe per la festa del Mistero della Santissima Trinità, certamente le origini del nucleo centrale possono risalire a molto prima del XI secolo. Purtroppo il Vescovo apprezza poco l’arte e il valore degli affreschi e dà ordine di imbiancare le pareti dell’abside una volta riparate. Ordina poi che l’altare “vale exiguum” deve essere ingrandito nella misura di un palmo e deve essere rivestito con una pedana di legno. Ordina anche che gli affreschi consunti dal tempo siano ritoccati dalla mano di un pittore. Nel corso dei secoli successivi attraverso varie vicissitudini la chiesa cadde poi nell’incuria e fino a qualche decennio fa era adibita a magazzino. Fortunatamente negli anni seguenti ha subito un radicale restauro e nel 1983 è stata affidata dal Vescovo alla Comunità Incontro di don Gelmini, e oggi ospita alcuni ragazzi nel loro percorso di lavoro e riflessione. Il luogo è tornato all’antico splendore, silenzioso e immerso nella natura. La chiesa, che appartiene al capitolo della Cattedrale di Amelia, è di stile romanico locale, con una facciata realizzata in travertino finemente lavorato e un portale a tre elementi monolitici sormontati da un archivolto nel medesimo materiale.”
“Bellissimo, tanto silenzio e un panorama meraviglioso”
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