Chiesa di San Pietro Martire
“Chiesetta di campagna, nei pressi di un incrocio di strade. Utilizzata di rado per occasioni conviviali.”
Trovati 11 risultati
“Chiesetta di campagna, nei pressi di un incrocio di strade. Utilizzata di rado per occasioni conviviali.”
“La chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista, oggi in rovina, esisteva già nel XIV secolo, essendo compresa sia nell’elenco del Pelosius, sia nel registro del catasto del 1375. Eretta in blocchetti di pietra irregolarmente intervallati da filari di mattoni, le furono successivamente aggiunte la sagrestia a sinistra e la casa del parroco a destra. La facciata è semplice e disadorna con portale rettangolare sormontato da una finestra, anch’essa rettangolare, sulla destra si innalza un campanile a vela a doppia cella. L’interno è ad un’unica navata, con copertura a capanna e volta a botte per il presbiterio, rialzato di un gradino rispetto al resto della chiesa e forse aggiunto posteriormente. Sulla parete sinistra due affreschi deteriorati raffiguranti la Madonna col Bambino, sulla stessa parete l’accesso alla sagrestia e una finestra nell’area presbiterale, aggiunte tarde. L’altare maggiore è addossato alla parete di fondo, al centro era una tela raffigurante il battesimo di Cristo, ma ora è rimasta solo una spoglia cornice rettangolare in stucco. La volta è affrescata con motivi floreali e vegetali e scomparti geometrici che inquadrano angeli oranti: in alto, al centro, la Colomba dello Spirito Santo. Sul fondo del presbiterio è affrescato un finto tendaggio bianco e rosso. A sinistra è incassato l’altare secondario, anch’esso oggi spoglio, ma un tempo ornato con una tela raffigurante la Madonna del Carmelo col Bambino, il sottarco è decorato a fresco da delicate grottesche e motivi vegetali, lo spazio intorno alla tela ora scomparsa è inquadrato con finti elementi architettonici. Addossata alla parete di fondo una bella cantoria.”
“Cappella di transito, piccola costruzione tipologicamente uguale ad altre variamente disposte lungo o nei pressi del tratto della via Flaminia a sud di Spoleto, isolate o inglobate in edifici più grandi, con l’apertura di accesso a lunettone, chiusa da un cancello di legno. Risale al XV secolo, restaurata nel 2003. La tela sulla parete di fondo, del XVIII secolo, raffigura il patriarca Elia che riceve lo scapolare alla presenza della Madonna e di una monaca. Fino a pochi anni fa vi si conservava una tavoletta nel cui angolo superiore sinistro era visibile l’apparizione della Madonna del Carmine.”
“Articoli di merca e non a prezzi spesso vantaggiosi. Banco pane e salumi con buone offerte. Personale accogliente e preparato. A mio avviso un supermercato tra i migliori della città”
“Grazie a Gaspare e Cristoforo, abbiamo trascorso con la famiglia il nostro Natale in un vero paradiso, avvolti dal verde dell'Umbria, confortati dal calore di un casale in pietra accogliente e comodo. Tutto è ben organizzato e perfetto per trascorre una vera Vacanza! Siamo tornati per questo fine settimana, anche ad ottobre è bellissimo, siamo stati benissimo, grazie davvero per la vostra accoglienza, tutto è bello e confortevole, un paradiso! Speriamo di poter tornare presto❤️ grazie mille”
“Una scoperta per me, che adoro l'Umbria e le sue ricchezze. Conoscevo vagamente Valle di San Martino, ma ero completamente all'oscuro dell'esistenza di questa antica chiesetta ottimamente conservata. Mi hanno detto di tornare la prima domenica di maggio del prossimo anno. C'è la festa della Madonna della Rosa ed è bellissima.”
“Negozio ben fornito e personale gentile e preparato”
“Negozio dove trovo sempre offerte top”