Panoramica del catalogo
- 48 Aziende totali
- 3.7 Valutazione media
- 83% Con recensioni
- 71% Con foto
Trovati 48 risultati
Sfoglia escursionismo a Perugia (PG). Usa questa directory per confrontare valutazioni, recensioni, foto, orari di apertura, indirizzi e contatti. 48 risultati a Perugia (PG). Valutazione media 3.7/5 basata su 5,461 recensioni e valutazioni.
“Ai piedi del Monte Tezio con una vista bellissima. Facile da trovare e se cerchi tranquillità è il posto adatto. Consiglio di portare un telo per sdraiarsi all' ombra sotto gli ulivi.”
“Ponte tibetano di Sellano è il più alto d'Europa, con 517 metri di lunghezza e 175 metri di altezza massima. Le sue caratteristiche principali includono una pedata discontinua con 1.023 gradini e un dislivello positivo di 68 metri, un'attraversata solo andata (da Sellano a Montesanto) che richiede l'uso di imbragatura. Se soffri di vertigini non è il luogo adatto a te. Prezzo del biglietto 30€. Si risparmia qualcosa in prevendita. Cellulari o dispositivi fotografici devono essere obbligatoriamente ancorati al corpo. In loco vendono un laccetto con supporto a 3,5€.”
“Posto stupendo, perfetto per stare a contatto con la natura. Appartamenti molto luminosi e puliti, arredati con gusto. Host molto disponibile.”
“Non scrivo molte recensioni ma questa struttura merita, si percepisce la cura e l'attenzione che il proprietario e la sua famiglia mettendo in questo splendido luogo. Sono venuta insieme a tutta la mia famiglia (13 persone) a trascorrere le vacanze di Pasqua e Andrea, una persona squisita, è stato pronto a soddisfare le nostre esigenze con un unica parola d'ordine: Accoglienza! Sicuramente torneremo.”
“Bella associazione per la difesa del territorio”
“Immersa nel cuore del Parco del Monte Cucco, questa escursione ad anello (13km circa dislivello di 800 mt circa) con partenza da Pascelupo regala un’esperienza autentica e rigenerante. Poco dopo l’inizio si incontra un suggestivo tunnel dell’acquedotto: un breve passaggio di circa 40 metri che aggiunge un tocco di avventura all'escursione. Il cammino si snoda tra faggi maestosi e boschi rigogliosi, dove il silenzio e la luce filtrata tra le fronde creano un’atmosfera magica. È un percorso che invita a rallentare, respirare a fondo e lasciarsi avvolgere dalla natura. Sul finire del percorso si raggiunge l'Eremo di San Girolamo, incastonato nella roccia, testimonianza della vita solitaria dei monaci che qui cercavano isolamento e preghiera. Anche se oggi non è visitabile, la sua presenza discreta ed evocativa nel paesaggio lo rende una tappa affascinante, capace di trasmettere un forte senso di spiritualità e rispetto. Il percorso si chiude in bellezza nei pressi della Forra del Rio Freddo, dove concedersi una sosta e immergere i piedi nelle sue acque limpide e gelide è stato davvero rigenerante. Imperdibile la sosta alla big bench situata a pochi passi da Pascelupo. Un itinerario da non perdere per chi ama i boschi e la quiete. Super consigliato.”
“A me piace molto. Abbiamo percorso sia il percorso per salire sul monte, andare a colognola e una parte del percorso per scendere a ponte pattoli. Tranquillità e pace”
“LUOGO INCANTEVOLE PER LA SUA BELLEZZA E TRANQUILLITÀ. LA SECONDA ISOLA PER GRANDEZZA DEL LAGO TRASIMENO FAMOSA PER IL FILO IMPORTATO DALL’ IRLANDA “ MOLTO PREGIATO “ E FONTE ECONOMICA DEL LUOGO DOVE ESISTE ANCHE UN MUSEO DEL RICAMO. IL BORGO TENUTO MOLTO ORDINATO E PULITO, OGGI VISITATO DA TANTI TURISTI.”
“Se volete andare in vacanza ma sentirvi come a casa questo giusto. La struttura fa parte di un parco che incluede delle pinete e un uliveto (non ricordo di preciso quanto grande). I gestori sono persone veramente cordiali e simpatici. L'ingresso da direttamente alla sala pranzo/colazione per sfociare davanti ad un fatanstico camino (che d'inverno è la morte sua) dove poter passare del tempo a parlare con loro memtre si bevono dei vini locali. Al primo piano si trovano 5 camere (se nn ricordo male) mentre le restante sono appena fuori dalla struttura principale, una è praticamente in fronte dove dovrebbero esserci 3 camere, laltra invece si trova verso la piscina dove ce ne dovrebbero essere altre 2. È possibile fare 3 tipologie di pernottamento: - Bed & Breakfast - Mezza pensione - Pensione completa. In estate si può utilizzare la piscina per i clienti del l'agriturismo ed è permesso l'accesso anche alle persone che vanno a mangiare. Il ristorante è fruibile anche da persone esterne che non pernottano.”
“Il posto è bellissimo, soprattutto d'estate. Il cibo è molto buono e con prodotti locali, staff bravissimo. La pizza, a mio parere, è una delle più buone della zona. È un vero piacere venire in questo ristorante, complimenti a tutti!”
“Fare shopping da Decathlon mi rilassa sempre. Prodotti sportivi economici ma di buona qualità, in un ambiente pulito e ordinato. Apprezzo anche il fatto che assumano persone provenienti da categorie svantaggiate: una vera dimostrazione di responsabilità sociale da parte di una grande azienda.”
“Ben tenuto in questo fine agosto: erba tagliata e vegetazione non debordante come avviene invece spesso in primavera. Frequentato da passeggiatori, amanti del jogging, pescatori "no-kill" e ciclisti più o meno amatoriali. Non è però mai affollato. Molto molto carine le due attività a margine del percorso di Monte del Lago: Acqua Dolce dal lato del pontile, ai piedi dello splendido borgo; Albaia dalla parte opposta in direzione Torricella.”
“Il SIC interessa il versante settentrionale di Poggio Pantano (718 m s.l.m.), piccolo rilievo situato nel settore nord-orientale dell'Umbria, in prossimità del confine con le Marche, che copre una superficie di circa 55 ha, interamente compresa nel Comune di Scheggia-Pascelupo. Si tratta di una piccola area collinare di natura calcarea che dalla cima del poggio si estende fino alle sponde del Torrente Sentino. Il Sito è quasi interamente ricoperto da boschi di Carpino nero (Ostrya carpinifolia) interrotti, nei settori superiori, da piccole aree pascolive a Bromo (Bromus erectus) e da formazioni boscate a prevalenza di Faggio (Fagus sylvatica). Il settore inferiore del bosco si contraddistingue per la folta presenza di esemplari alto-arbustivi di Laura (Laurus nobilis) e di Bosso (Buxus sempervirens), considerate "relitti xerotermici del Terziario", che in Italia vivono spontaneamente solo in situazioni puntiformi di alcune regioni.”
“I passaggi sulle creste del Corno di Catria sono mozzafiato con strapiombi a destra e sinistra di notevoli dimensioni. E’ consigliabile non percorrere queste creste con vento poiché in alcuni passaggi la cresta stessa è veramente stretta ed è assolutamente sconsigliato per chi soffre di vertigini. Ai piedi del corno scorre il fiume Sentino in uno dei suoi tratti più belli e selvaggi: la gola del Corno. Anche qui il paesaggio è bellissimo e ottimo per il relax di fine giornata.”
“Non ha bisogno di ulteriori descrizioni, tappa necessaria per dotarsi di tutto quello che serve per sport vari e attività all'aperto (e non solo)”
“Appartamento molto bello situato a 2 passi dal Centro Storico della splendida Perugia. Posizione ottimale, molto pulito e curato nei dettagli. Fornito di ogni comodità e molto luminoso. Biancheria trovata ben pulita e bagni molto comodi. Soggiorno perfetto:)”
“Il Monte di Perugia, interamente nei confini comunali, fondamentale da un anno a questa parte, pandemico! I percorsi non sono sempre indicati con precisione, ma sono molto intuibili e anche vari. L'anello basale è lungo, vario, uno dei tanti sentieri che lascerà stupiti”
“Hamburger di ottima qualità con ingredienti locali speciali! Atmosfera fantastica! Molto amichevole!”
“Fantastiche esperienze ed escursioni straordinari! Personale gentilissimo e professionale.”
“Parte del percorso ciclopedonale del Trasimeno in località Passignano sul Trasimeno”
“Originale chiesa con panorama spettacolare”
“È il corso principale che attraversa la cittadina di Rasiglia alimentato da tutte le cascate presenti nel borgo. Proprio la buona portata di questi affluenti, hanno dato vita, dagli anni passati, ad assicurare una forza motrice per l’agricoltura e per gli opifici nei paesi di Rasiglia, Scopoli, Pale, Belfiore e Vescia. Da vedere”