Panoramica del catalogo
- 262 Aziende totali
- 4.5 Valutazione media
- 86% Con recensioni
- 74% Con foto
- 42 Molto valutati
- 89 Aperti nel weekend
Trovati 262 risultati
Sfoglia luogo a Terni (TR). Usa questa directory per confrontare valutazioni, recensioni, foto, orari di apertura, indirizzi e contatti. 262 risultati a Terni (TR). Valutazione media 4.5/5 basata su 39,611 recensioni e valutazioni.
Quante attività rientrano in ogni fascia di voto (solo valutate).
I servizi più spesso offerti dalle attività trovate.
I servizi più comuni tra le attività trovate, con i migliori per valutazione.
Attività ordinate per affidabilità del voto — voto e numero di recensioni.
| Attività | Voto | Recensioni | Categoria | Ideale per |
|---|---|---|---|---|
| Parrucchieri Studio Moda Due | 4.8 | 101 | Parrucchiere | Consulenza d'immagine |
| Millefiori | 4.8 | 90 | Fioraio | Allestimenti per eventi |
| Centro Veterinario Lungonera | 4.7 | 461 | Cura veterinaria | Analisi del sangue |
| Osteria Monte del Grano 1696 | 4.7 | 276 | Ristorante | Cena |
| Risto' Sporting | 4.7 | 76 | Ristorante | Aperitivi a bordo piscina |
| Toelettatura Cani e Gatti Pelosi e Vanitosi | 4.7 | 71 | Negozio | Cura e igiene degli animali |
| The Experience | 4.6 | 213 | Ristorante | Aperitivi |
| Mariani Cicli e Moto | 4.6 | 212 | Concessionario moto | Assistenza stradale e recupero veicoli |
“Bar perfetto per colazioni e aperitivi ,atleti e bambini!!!!”
Immerso nella splendida cornice naturale della provincia di Terni, lo Scoglio Cervaro o Corvaro è una suggestiva attrazione paesaggistica. Questo affascinante sperone di roccia offre una vista privilegiata sul territorio circostante e sulle bellezze naturali dell'Umbria. Il sito rappresenta una meta ideale per gli amanti del trekking, delle passeggiate all'aria aperta e della fotografia naturalistica. Dal punto di osservazione è possibile ammirare lo scorrere del fiume Velino, celebre per dare origine alle spettacolari Cascate delle Marmore.
“Bellissimo negozio, molto fornito e proprietaria accogliente e professionale! Qualità prezzo ottimo”
“Bella scelta di vini umbri ,nazionali e birre artigianali ,pasta di Gragnano ottima !! Ci ritorno”
“Professionalità, disponibilità e serietà.”
“Si mangia bene, serate a tema, professionalita' e cordialita', piu' di un semplice ristorante..”
“Esperienza positiva Prezzi molto convenienti.”
“Il Monumento è dedicato ai Caduti di Collescipoli nelle due guerre mondiali. Il Monumento è stato inaugurato il 1° dicembre 1991, per volere della Pro Loco di Collescipoli, con questa dedica «Collescipoli ai suoi Caduti». Sopra un terrapieno quadrangolare poggia un parallelepipedo in cemento, al quale è poggiata frontalmente una lapide in marmo bianco che reca l’iscrizione «COLLESCIPOLI AI SUOI CADUTI 1 12 1991», e sul quale è raffigurato un muro diroccato fatto in mattoni; davanti alla parte più alta del muro vi è un altorilievo che raffigura due persone, un uomo, verosimilmente un soldato, ed una donna. La donna abbraccia delicatamente l’uomo cingendolo in vita col suo braccio sinistro. Il Monumento è circondato da quattro sedili in cemento, per essere tanto a sua protezione quanto al centro dell’attenzione. Il giorno della mia visita (15 luglio 2022) l’area era trascurata; la stessa recinzione, che delimita i giardini pubblici, era in completo abbandono e cadente in più punti. Il Monumento era invece in buone condizioni, data anche la sua recente inaugurazione. In occasione delle celebrazioni del 25 aprile e del IV Novembre l'Amministrazione comunale di Terni pone sempre una corona di alloro. Sul posto si tengono puntualmente cerimonie con autorità e rappresentanti delle Associazioni Combattentistiche. Nascentes morimur, finisque ab origine pendet.”
“Sembra che in corrispondenza dei laghi residuali del Velino – Piediluco, Ventina, Lungo, Ripasottile – ci fosse una foresta sacra dedicata alla dea Vacuna, il cui culto monoteista era diffuso tra i popoli sabini per la fertilità e l’abbondanza della terra. Per una fetta degli studiosi, invece, la divinità e i suoi poteri erano strettamente legati alla presenza del lago: qui l’etimologia ci viene in aiuto, in quanto Vacuna sembra avere un’assonanza con Lacuna, direttamente derivata da lacus. Lacuna sarebbe quindi la dea del lago. Questo culto decadde con la romanizzazione dei territori, dal momento che fu sostituito dal culto di Diana, dea della caccia, e di Velinia, una divinità legata alle acque. Con l’andare del tempo, però, l’estensione del bosco sacro fu ridotta al punto che solo una parte di esso, recintata, era de facto il luogo sacro: tuttavia era chiamato ancora lucus o incus. Con il cristianesimo, in seguito, il bosco perse ogni sacralità a causa del volto pagano di tali forme di venerazione; tuttavia luoghi dediti al culto, come il tempio dedicato a Nettuno posto sulla costa nord-occidentale del lago, si trasformano e diventano i luoghi della nuova religione. La scomparsa chiesa di San Nicola, il cui ricordo permane solo nella toponomastica del Ramo lacustre di San Nicolò, testimonia come l’attenzione per la peculiarità del luogo fosse ancora intatta: San Nicola è infatti il protettore delle acque e dei naviganti.”
“Anche se la prima menzione della chiesa risale al secolo XV, per tipologia e materiali essa può essere ricondotta ai secoli IX – X. L’originaria struttura, di modeste dimensioni, a nave unica con abside semicircolare e torre campanaria in facciata, fu ampliata con la costruzione di una seconda navata nel corso del XVII secolo. Anche il campanile, lesionato dal terremoto del 1703, fu ricostruito ed è in questo frangente che la chiesa assunse l’aspetto odierno. Nel 1917 un altro forte terremoto colpì l’abitato di Appecano, e si rese necessario un drastico intervento di consolidamento per la chiesa e le case parrocchiali. La decorazione pittorica dell’interno è in pessimo stato di conservazione. Da segnalare alcuni frammenti di marmo con epigrafi di età romana riutilizzati nella muratura della facciata.”
“Bellissima chiesa storica con le reliquie della santa Chiara, e anche altri oggetti della santa”
“Prima di giungere al paese umbro di Collestatte si giunge al cimitero nella parte più alta della collina, ai sette venti. Nonostante l'erosione climativa le tombe sepolcrali si integrano nel verde della natura. Da molte con croci di travertino lasciano li spazio per interagire dandone una visuale con le colline circostanti umbro. Attribuire del bello ad un luogo di sepoltura appare ardito ma questo piccolo/grande cimitero merita l'attenzione del visitatore anche per la soluzione urbanistica ed architettonica dei nostri padri”
“Fantastici prodotti infinita professionalità e gentilezza!”
“Muito lindo estou encantado com essa igreja e essa cidade Ums verdadeira obra de arte na montanha um cenário perfeito para fotos Uma passeio ou tirar umas férias”
“Monumento del quarto secolo a.C. coevo alla conta Muraria poligonale particolarmente affascinante; costituisce uno degli ingressi originali alla centro antico.”
“Suggestivo e panoramico, luogo di arrivo di diversi sentieri; la chiesa è agibile su prenotazione mentre la colonia è totalmente in rovina purtroppo.”
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