Mulini a Vento
“Pasticcini squisiti e scelta molto varia e ampia.lo consiglio vivamente”
Trovati 10 risultati
“Pasticcini squisiti e scelta molto varia e ampia.lo consiglio vivamente”
“Una piacevolissima scoperta. Situata in via F. Cesi a Terni, è una bottega vecchio stile ma anche un osteria se così si può definire.. Un locale particolare, un emporio del buongusto direi, dove si possono acquistare prodotti Nazionali di primissima scelta tipo legumi, olio, frutta e verdura, salumi e formaggio e molto altro ancora a prezzi giusti ma si può anche mangiare o prendere cibo da asporto. Per quanto riguarda quest'ultimo aspetto vengono offerti menù giornalieri realizzati con materie prime di primissima scelta e anche in questo caso i prezzi sono coerenti con la qualità e con il mercato. Personale gentile e competente. Apre alle 8.30 e chiude alle 14 salvo poi riaprire alle 16 fino alle 20 se non erro. Eccellente”
“Il forno Cari è una vera e propria gemma! Ogni volta che vado a Terni, non posso fare a meno di apprezzare la qualità dei loro prodotti. Il pane è semplicemente il più buono che abbia mai assaggiato: fragrante, soffice e con un sapore autentico. I dolci, poi, sono una delizia assoluta: ogni morso è un'esplosione di gusto, perfetti nella loro dolcezza e nella consistenza. Oltre alla qualità dei prodotti, quello che rende il forno Cari un posto speciale è il personale. Sono sempre cordiali, sorridenti e pronti a farti sentire a casa. La loro accoglienza è unica, e ogni visita diventa un'esperienza piacevole grazie al loro spirito amichevole. Se cercate un luogo dove acquistare prelibatezze fresche e di alta qualità, il forno Cari è sicuramente il posto giusto!”
“Ottimo per celiaci, sia dolce che salato. (Offre anche la parte di caffetteria e salato normali)”
“Ottima pasticceria buonissimo caffè, aperitivi, salato.. gentilezza materie prime di buonissima qualità .., molto consigliato”
“Cordialità e simpatia sono un ottimo modo di iniziare la giornata, per non parlare dei "pappaccini" e le pizzette che piacciono molto a Damiano e nonna Nadia.”