Zanutta Jesolo
“Per chi ha bisogno di materiale edile è il luogo dove mi rifornisco. Dalla ferramenta agli indumenti per lavoro”
Trovati 11 risultati
“Per chi ha bisogno di materiale edile è il luogo dove mi rifornisco. Dalla ferramenta agli indumenti per lavoro”
“Doveroso un elogio al ragazzo di nome Alberto che ci ha dato consigli, assistenza e indicazioni…la differenza la fa lui, educato, gentile, disponibile e sorridente…BRIKO con lui hai fatto bingo!!!!”
“Chiedi alla community Piccola ferramenta ma molto bene attrezzata, a conduzione familiare cortesia gentilezza e disponibilità sono pregi ormai rari in esercizi commerciali, qui invece sono all'ordine del giorno consiglio vivamente l'acquisto in questa ferramenta.”
“E’ la prima volta che mi rivolgo a voi per un problema , nel mio caso la lavastoviglie non scaricava più l’acqua e siete stati velocissimi visto che la sera stessa mi avete chiamato per dirmi che era già stata riparata , quindi ottimo servizio e onesti nel costo.”
“Trovi ogni cosa che ti è utile per le esigenze che si manifestano per la casa o per il giardino e l'orto. Ma complessivamente per il comparto edilizia nel suo insieme. Certo non per complessità di costruzione immobili ma per quanto concerne manutenzioni o sostituzioni di parti inerti a interni, porte, finestre, recinzioni e quant'altro. Ottimo servizio di cortesia e gentilezza.”
“mi trovo bene...la titolare e il figlio sono molto gentili e trovi tantissime cose utili merita 5stelle”
“Personale simpatico e accogliente. Mi hanno risolto il problema in pochi minuti. Consiglio. (Grazie!)”
“Abbiamo girato 4 rivenditori per un ricambio di un sanitario particolare. Solo loro sono riusciti a identificarlo al volo e offrirci il ricambio tanto ricercato! Gentilissimi! Preparati e con molta esperienza! Sicuramente se avrò di nuovo bisogno mi rivolgerò a loro!”
“Questa settimana sono stato in vacanza, e devo confessarlo: pizza pizza pizza è stata la mia linfa vitale, il carburante che ha sistemato il motore arrugginito della macchina di Pippo. Appena arrivato, sabato, ho sentito il richiamo primordiale dell’ignoto e mi sono lanciato all’inseguimento di un nome che sembrava un miraggio nel deserto dell’appetito: "Pizza Kebab 2". Quel giorno non cercavo solo cibo. Cercavo un’esperienza borderline, una di quelle che ti fanno mettere in dubbio le tue scelte di vita, un posto così unto e disperato che persino il mio istinto di sopravvivenza si chiedeva se valesse la pena. Le recensioni online erano come pergamene antiche che annunciavano l’arrivo del caos: era il segnale che aspettavo. Quando ho aperto il cartone, una zaffata d’aromi indefiniti mi ha colpito in pieno viso, come un pugno dato da un vecchio pugile ubriaco conosciuto una sera li vicino. E lì, come un talismano della sporcizia, un pelo troneggiava sopra tutto, confermando che ero nel posto giusto. Gli ingredienti, presi uno per uno, erano un insulto alla gastronomia: la carne sembrava plastilina sudata, il formaggio un esperimento fallito di alchimia casearia, il pomodoro un urlo rosso in una notte silenziosa. Ma insieme... oh, insieme erano poesia. Un’armonia dissonante e perfetta, un’orgia di sapori così assurdi da sembrare diretti da un folle genio in cucina. Era la Sinfonia n.40 in sol minore di Mozart suonata da strumenti rotti, ma dannatamente viva. Nei giorni successivi, tornavo lì come un navigatore che ha trovato la sua isola maledetta. Tre volte al giorno, a volte anche di più. Ma non era fame, no: era chimica. Una fame chimica, viscerale, che mi spingeva a cercare quel miscuglio radioattivo di ingredienti come un drogato d’arte cerca il suo prossimo capolavoro. In quella bettola unto-sacrale, ho trovato il mio personal Graal: una pizza che non sa cosa vuole essere, ma lo urla comunque al mondo con una sfrontatezza da leggenda.”
“Soddisfattissimi per precisione e gusto delle proposte. Montaggio accurato e eseguito da un grande team.”