Marzia
“Locale al femminile, grazioso e di buon gusto. Servizio gentile. Per iniziare, siamo stati attratti da un piatto tipico familiare, le profumate polpette di pane, fritte ad arte. L’aria pungente esterna e la complicità con la “dolce metà” ci ha predisposto a una condivisione piccante: lo Scalda’nduja, un recipiente in terracotta, contenente 'nduja, riscaldato da una candela. In accompagnamento, tocchetti di gorgonzola dolce e fette di pane bruschettato. La 'nduja, scaldandosi, modifica la sua consistenza e accentua la percezione olfattiva. Non abbiamo resistito alla tentazione di pucciarci dentro anche le polpette. Le pizze, quasi tutte con nome di donna, invitano ad un giro di danza. Questa volta, ci siamo fatti accompagnare a tavola da Carla e Piera. La prima con cardoncelli saltati, carpaccio salato di carne Black Angus, carciofi e provolone di Alberobello. La seconda con fior di latte, porchetta pugliese di Grumo Appula, cardoncelli saltati, provolone e crema ai porcini. Pienamente soddisfatti, siamo andati via con il consueto sorridente saluto di Marzia, soprattutto perché da poco mamma. Auguri.”