Panoramica del catalogo
- 27 Aziende totali
- 4.5 Valutazione media
- 89% Con recensioni
- 81% Con foto
- 3 Molto valutati
- 11 Aperti nel weekend
Trovati 27 risultati
Sfoglia museo a Cosenza (CS). Usa questa directory per confrontare valutazioni, recensioni, foto, orari di apertura, indirizzi e contatti. 27 risultati a Cosenza (CS). Valutazione media 4.5/5 basata su 1,254 recensioni e valutazioni.
Quante attività rientrano in ogni fascia di voto (solo valutate).
“Il Museo all'Aperto Bilotti è una collezione di sculture donate alla città di Cosenza dal magnate e appassionato d'arte, Carlo Bilotti, alla cui morte il museo è stato intitolato. Sono oltre 20 opere d'arte, i cui autori sono firme famose del calibro di Amedeo Modigliani, Giacomo Manzù, Salvador Dalì, Mimmo Rotella, Sasha Sosno, Emilio Greco, Pietro Consagra, Giorgio de Chirico ed altri. Il MAB si snoda su tutto Corso Mazzini, la via elegante della Città, parte da Piazza dei Bruzi(Sede del Comune) ed arriva a Piazza Fera e nel tempo è diventato una vera attrazione turistica, con comitive che giungono da tutta Italia. È un Museo tanto importante che ha ottenuto il riconoscimento come collezione di interesse storico artistico dal Ministero dei Beni Culturali. "Il passato non è trascorso invano se ai piedi della Cosenza storica si affaccia la città nuova con una spianata di opere d’arte a cielo aperto, unica realtà del sud Europa capace di ospitare un museo degno del MOMA: Rotella, Manzù, De Chirico, Dalì , Greco, Consagra, Sosno, Modigliani si presentano generosi a chiunque attraversi il centro. L’inconscio collettivo passeggia con noi, aiutandoci a ripristinare un senso di comunione in cui nessuno è solo".(Dal sito Cosenza cultura) Da non perdere.”
“La nascita del Museo è legata alla formazione del nucleo originario della sua collezione, proveniente dagli scavi effettuati nel 1888 con lo scopo di ricercare l'antica colonia di Sybaris. In quell'occasione fu ritrovata la necropoli enotria di Torre del Mordillo (Spezzano Albanese), l'area sacra greca di Cozzo Michelicchio e la necropoli thurina di contrada Caccia di Favella (Corigliano Calabro). Da allora la collezione del Museo andò crescendo costantemente nel tempo, sia per l'acquisto di materiale sporadico sia per l'avvento di nuove scoperte”
“Piccolo pero molto accogliente e mi è conquistato il cuore. Contiene bellissimi opere d'arte italiana. I testimoni di momenti storici importatanti come Stauroteca regalata da Stupor mundi Federico II Svevo per Duomo di Cosenza”
“Ottimo posto. Panorama mozzafiato.”
“Un concentrato di testimomianze che raccontano la storia della più importante liuteria del mezzogiorno di Italia. La signora De Bonis cerca eroicamente di tenere in vita una attività artigiana di grande pregio.”
“Accogliente e ricca di materiale interessante”
Nel cuore del suggestivo borgo medievale di Aieta, in provincia di Cosenza, sorge il maestoso Palazzo Martirano Spinelli. Questa straordinaria dimora storica rappresenta un punto di riferimento culturale imperdibile per chiunque visiti la Calabria. Il palazzo offre ai visitatori la possibilità di esplorare sale splendidamente ristrutturate e decorate con affreschi d'epoca. Al suo interno è possibile ammirare una ricca esposizione di abiti storici e visitare una cucina monumentale interamente arredata.
“Locale curato in ogni particolare,ottima la cucina”
“Palazzo stupendo, soprattutto per l'organizzazione di eventi!”
“Il complesso monastico di San Domenico comprendente il chiostro e la chiesa rappresentano un punto importante della città. Negli anni è stato riqualificato ed è un'opera architettonica che merita di essere visitata. Ha ospitato il filoso Tommaso Campanella e a lui è stata dedicata la piazza antestante che da poco è stata ristrutturata .”
“Federico ha un negozio fantastico con bellissimi gioielli che ha disegnato lui stesso. È stato molto accogliente e ci ha mostrato il suo museo nel seminterrato del suo negozio. Contiene reperti romani che trovò durante la pulizia di un antico pozzo che era collegato a un acquedotto. Sfortunatamente il museo è stato recentemente allagato e lui è stato costretto a pulire tutto da solo poiché il comune locale non dispone di fondi per sostenere eventuali sforzi di conservazione. Se siete a Cosenza passate in negozio per sostenere Federico; te ne andrai con dei gioielli fantastici e storie da ricordare!”
“E una tappa obbligata per chi vuol saperne di più....!!!”
“La chiesa si trova in centro paese e curata molto bene importante se si usa il navigatore non entrare nella stradina che conduca fino alla chiasa perché molto stretta con le auto di oggi non riesci a girare per tornare indietro e dovrai fare marcia indietro”
“Un'antica fontana del 1601, in abbinamento alla vicina chiesa, bella conclusione del vicolo San Nicola.”
“L’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme è uno dei più antichi e prestigiosi Ordini Cavallereschi della cristianità. Fondato nel periodo della liberazione di Gerusalemme da parte di Goffredo di Buglione, ha rappresentato per secoli, nella sua duplice funzione, religiosa e militare, un importantissimo punto di riferimento e di difesa dei Luoghi Santi.”
“Meraviglioso trencadis. Da vedere assolutamente”
“La statale 18, la Tirrenica Inferiore, è la prima Salerno-Reggio Calabria del ’900. Anche se alcuni tratti erano preesistenti, la strada venne interamente costruita negli anni ’30, quando in pieno fascismo si procedette al riordino stradale di tutto il paese. Fino ad allora l’unica vera via d’accesso alla Calabria era la cosiddetta Strada delle Calabrie, un tracciato ottocentesco che, seguendo la romana via Popilia, partiva da Capua, si inerpicava sul Pollino, attraversava Cosenza e l’entroterra e raggiungeva Pizzo Calabro, per poi proseguire fino a Reggio lungo la costa. Questa strada oggi esiste ancora come SS19 ed è stato il tracciato ricalcato, per volere di Giacomo Mancini, dall’A3 negli anni ’70; contemporaneamente ai lavori dell’autostrada, anche la statale 18 fu modificata, con parziali ampliamenti e cambiamenti nel tracciato.”
“La guida che ci ha accompagnati nella visita era molto preparata, ci ha proposto anche altri siti da visitare nella zona. Pannelli descrittivi e vetrine con alcuni reperti recuperati dagli scavi, con una panoramica dal paleolitico all'età classica, molto interessante merita la visita.”
“Lo storico pub di Cosenza Vecchio. Tutti i ragazzi di Cosenza, i Cosentini ci sono stati almeno una volta nella loro vita. E la storia, la vita, i ricordi di varie generazioni dei ragazzi di Cosenza. Ottima accoglienza, ottimi panini e birre. Si trova proprio in una via principale della città vecchia nella zona storica antica. Ne vale la pena visitarlo, ve lo consiglio.”
“A soli 4 km da DOMUS CEDRI apartment per una giornata meravigliosa tra storia e cultura. L’area interessata dal Parco Archeologico ha una superficie di circa sessanta ettari ed è senza dubbio il luogo di maggior valore storico-culturale della regione dell’Alto Tirreno Cosentino. Attività: visite guidate nel Parco archeologico e accesso al museo. consiglio di prenotare anticipatamente la visita nei periodi di apertura.”
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