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“non sono credente però mi hanno detto che si respira una buona aria. mi fido di voi e vi do 5 stelle.”
Indirizzo: Via Alessandro Volta, 61043 Cagli PU, Italia
Telefono: +39 333 372 1560
Sito web: chiesaevangelicaeffata.org
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“ORARIO DELLE CELEBRAZIONI LITURGICHE (Ora solare) Giorni feriali e sabato: 17:00 Domenica e giorni festivi: 9:00 - 11:15”
Indirizzo: Viale Risorgimento, 61041 Acqualagna PU, Italia
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“Ottima bella passeggiata e begli affreschi del 400”
Indirizzo: Corso Roma, 38, 61041 Acqualagna PU, Italia
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“La Chiesa di Santo Stefano o di Figarola, si trova ad Acquaviva, frazione del Comune di Cagli (PU). Le prime notizie di questa chiesa risalgono al 1202. Fu restaurata nel 1783 dopo un forte terremoto la rovinò, poi abbandonata definitivamente nell’ultimo dopoguerra”
Indirizzo: Via Flaminia, 61043 Cagli PU, Italia
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“la chiesa si affaccia su di un ampio sagrato pavimentato in porfido, limitrofo alla strada provinciale. La canonica e i locali parrocchiali si trovano nell'edificio a due piani addossato al fianco destro della chiesa. Sullo stesso lato, più indietro, si erge la torre campanaria in muratura portante intonacata, con cella a quattro fornici. Anche i fianchi sono intonacati; fa eccezione il fronte rivestito in lastroni regolari di pietra. La facciata si caratterizza in particolare per l'aggettare del corpo centrale, provvisto di portale e trifora; i due settori laterali, più stretti, recano alte finestre a feritoia che si ripetono sul prospetto sinistro. Tutte le finestre sono tamponate con vetri colorati istoriati. Il portale architravato in pietra, con serramento in legno a due battenti, è inserito in un'ampia edicola sorretta da lesene, che porta cornici scolpite a motivi geometrici. Conclude il prospetto principale un cornicione che raccorda i tre settori sottolineandone il profilo a capanna. Varcata la bussola interna troviamo un'aula unica che nega la tripartizione del fronte esterno; la navata ha pianta rettangolare coperta in perlinato di legno a vista. Le pareti sono scandite da lesene a tutt'altezza che sorreggono un cornicione perimetrale tangente il soffitto. Una grande arcata a tutto sesto divide l'aula dei fedeli dal presbiterio; questo ha pianta rettangolare ed è caratterizzato dal grande dipinto murale con la Resurrezione di Cristo, che ricopre quasi interamente la parete di fondo.”
Indirizzo: 61043 Grumale PU, Italia
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“Chiesa di Sant'Ubaldo. Questa piccola e graziosa chiesa è situata poco sotto la rocca omonima e quasi a strapiombo sul centro di Cantiano ed è dedicata a Sant'Ubaldo, che fu vescovo di Gubbio. La costruzione risale al XIII secolo e, seppur rimaneggiata nei secoli successivi, ancora oggi mostra la struttura tipica delle basiliche. All'interno spiccano l'altare maggiore in legno dorato: da notare la Circoncisione di Gesù nel tempio, al centro, mentre S. Ubaldo e S. Bernardino, sono ai lati della pala e sono forse opera del pittore eugubino Giovanni Baldassini. Pregevole è l’Ultima Cena attribuita al pittore locale Ventura Mazza, ma di valore è anche il Crocifisso ligneo di Bernardino di Ottaviano da Castel Durante peraltro rimasto nel tempo oggetto di profonda devozione. Certamente, con Sant’Agostino, una delle chiese più interessanti del borgo.”
Indirizzo: Via Allegrini, 61044 Cantiano PU, Italia
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“Chiesa di San Rocco. Questo piccolo edificio di culto è situato nell'omonima frazione di Cantiano, sul tracciato della vecchia Via Flaminia. La Chiesa rientra nella diocesi umbra di Gubbio, spesso menzionata insieme ad altre chiese storiche della zona come San Crescentino e Sant'Agostino, ma è una chiesa sussidiaria legata a San Rocco, il pellegrino, e rappresenta un punto di riferimento storico e spirituale in quella località di Cantiano.”
Indirizzo: 61044 Cantiano PU, Italia
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“Pontericciòli (43° 26' 29.08'' N, 12° 37' 54.57'' E) è una piccola frazione di Cantiano situata lungo la Via Flaminia, nel punto dove il Fosso della Scheggia (detto anche Rio Botano o Il Fiumetto) confluisce nel Burano. Da qui si diparte la strada 452 "Contessa" che proseguendo lungo la valle del Burano porta in Umbria. Presso questo piccolo centro sono state rinvenute importanti testimonianze romane di età' tardo - repubblicana ed augustea (ponti, massicce arcature, elementi di sostruzione), relative alla strada consolare Flaminia che qui volgeva verso il Passo della Scheggia, lungo un vecchio tracciato oggi abbandonato e ridotto a viottolo di campagna. Inoltre nel 2004, nel corso dei lavori per la realizzazione di uno svincolo presso la SS Flaminia (Km 224), è emerso un tratto della vecchia Flaminia e resti di uno o più edifici. Attualmente si possono visitare nei dintorni un muro di sostegno detto localmente "Pontone" (1), il Ponte Grosso e il Ponte Tre Archi. Nelle sue vicinanze, lungo la Flaminia, doveva trovarsi secondo gli storici la cittadina di Lucèoli, di cui si hanno notizie sin dal 592 e che venne distrutta verso la metà del XII secolo. Non a caso fino al sec. XVII Pontericciòli si chiamava Ponte di Lucèoli. A Pontericciòli si trova la Chiesa di S. Giuseppe (XIX secolo) con quadri rappresentanti la Sacra Famiglia, San Pietro e San Paolo. Interessante è anche una passerella sospesa di ferro lunga 35 m che scavalca il Burano, partendo dalla chiesa per collegare il centro abitato con la località Poggetto e la strada Contessa.”
Indirizzo: 61044 Pontericcioli PU, Italia
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“La Chiesa di S. Anastasia, con annessa casa parrocchiale, è situata al centro del nucleo abitato di Chiaserna (coord. geogr.: 43° 27' 06.82'' N, 12° 39' 46.39'' E), a fianco della strada che da Cantiano risale la valle del Bevano. Il documento più antico in cui si cita la Pieve di S. Anastasia risale al 1228. La chiesa venne ristrutturata nel 1838 al posto della vicina antica abbazia di S. Michele, e ingrandita nel 1911 con l'aggiunta della crociera e della cupola. E' stata di recente restaurata dopo i danni subiti nel terremoto del 1997. Nell'interno si trovano tre pale d'altare: al centro la Vergine col Bambino e i Santi Francesco, Anastasia e Lucia, a destra la Madonna addolorata e a sinistra S. Michele Arcangelo. La cupola è affrescata con scene ispirate alla vita di S. Anastasia e con le immagini di Maria Vergine Assunta in cielo e dei quattro evangelisti.”
Indirizzo: Via Tommaso Cordelli, 61044 Chiaserna PU, Italia
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“dopo una moltitudine di anni la chiesetta ha potuto accogliere una cerimonia,un matrimonio. siamo veramente orgogliosi di averla potuto far portare a questo stato. ed il merito e' tuttio di E.A.”
Indirizzo: SP48, 2, 60041 Sassoferrato AN, Italia
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“Ho notato questa splendida e graziosa chiesa prima di varcare l'arcata del muro in mattoni per entrare nel parco che conduce alla Rocca di Albornoz. Un vero gioellino già a vederla dall'esterno! Mi sono dispiaciuta nel trovarla chiusa, ma, consultando la mia guida turistica, ho trovato conforto nell'apprendere che l'interno è completamente spoglio per il trasferimento in chiese del territorio di tutto quello che la adornava dopo aver perso il suo utilizzo per funzioni di culto. Perfino gli affreschi sono stati staccati dalle pareti! La facciata presenta due portali, dei quali il sinistro è il più antico ed è sormontato da un arco gotico; quello di destra riporta l'iscrizione "RIMODERNATUM FUIT HOC 1727". Ho letto che si tratta di un edificio religioso di origine molto antica. Si fa risalire al X secolo una piccola cappella longobarda inglobata nel castello che si ergeva a difesa della valle: di essa resterebbe solo una finestra posta tra il portale gotico e quello settecentesco. Successivamente la chiesa, tra i secoli XI e XII, fu ampliata; poi, a metà del Trecento, il cardinale Egidio Albornoz fece abbattere la parte che si affacciava verso la fortezza che stava per far costruire (la Rocca di Albornoz appunto). In anni recenti sono stati fatti lavori di ristrutturazione per eliminare i danni provocati dall'umidità nella struttura muraria. Sarebbe bello se si decidesse di riportarvi quanto è stato tolto nel corso degli anni e aprirla ai visitatori. Davvero graziosa per essere lasciata così! Rivolgo un appello a chi ne ha la proprietà (Comune o Curia, non so) perché si prenda in considerazione il mio suggerimento.”
Indirizzo: Vicolo Perotti, 60041 Sassoferrato AN, Italia
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“una chiesa legata alla Miniera di Cabernardi di cui commemora molte vittime”
Indirizzo: 60041 San Giovanni AN, Italia
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“Bellissima e suggestiva molto antica”
Indirizzo: 60011 Arcevia AN, Italia
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“San Donnino ricorda l'emigrazione degli Slavi e Dalmati e la fratellanza tra le repubbliche marinare di Ancona e Regusa di dalmazia”
Indirizzo: 60040 San Donnino AN, Italia
Sito web: chieseitaliane.chiesacattolica.it
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“Già esisteva una comunità dedicata, questa chiesa fu costruita nel 1590 per ringraziare la Madonna per aver risparmiato Arcevia dalla Pestilenza, con al suo interno dipinti pregiati di Venanzo da Camerino e Pier gentile da Matelica, ed Ercole Ramazzani, fu ricostruita nel 1850”
Indirizzo: 60011 Arcevia AN, Italia
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“Una delle chiese più belle di Arcevia delle Clarisse che la custodirono dal 1917, ma recentemente hanno dovuto lasciare il luogo per anzianità. Prima di partire. l'hanno restaurata magistralmente. Possiede un coro ligneo intagliato, bellissimo di Domenico Valli, con un cancello che separava la clausura, dipinti del Ridolfi e dei Ramazzani ma soprattutto un'annunciazione di terracotta invetriata di Fra Mattia della Robbia. di inestimabile qualità, che si sarebbe ispirato ad un dipinto perduto di Raffaello. La chiesa fu fatta edificare nel 1551”
Indirizzo: 60011 Arcevia AN, Italia
Sito web: arceviaweb.it
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“Piccolissima Chiesa dedicata a San Clemente risalente al 1090 con un trittico di Antonio da Fabriano del 1474”
Indirizzo: Piazza San Clemente, 2, 60040 Genga AN, Italia
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Indirizzo: Frazione Pierosara, 67, 60040 Pierosara AN, Italia
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“Costruita nel XV sec. su chiesa preesistente Legata anch'essa alla leggenda di un tesoro templare. Era sotto la tutela del Comitato di Camerino e l'Abbazia di san Vittore alle Chiuse. l'altare presenta un'interessantissimo dossale "Madomnna della misericordia", probabilmente di GB Bosani in collaborazione con. Ercole Ramazzani. Riassume i santi protettori del posto che essendo una fortezza a volte venivano segregati nobili illustri, infatti scorgiamo tra vari Santi; San Lorenzo Sant'Antonio,santi locali ma pure San Leonardo di Limoges in catene, protettore dei carcerati.”
Indirizzo: Frazione Avacelli, 139/A, 60011 Avacelli AN, Italia