Panoramica del catalogo
- 372 Aziende totali
- 3.7 Valutazione media
- 81% Con recensioni
- 78% Con foto
Trovati 372 risultati
Sfoglia escursioni naturali a Marche. Usa questa directory per confrontare valutazioni, recensioni, foto, orari di apertura, indirizzi e contatti. 372 risultati a Marche. Valutazione media 3.7/5 basata su 59,467 recensioni e valutazioni. L'elenco sotto include escursioni naturali da città come Pesaro, San Severino Marche, Fano, Ascoli Piceno, Fabriano e altre.
“Bellissimo dopo il rinnovo, giochi molto sicuri, tante altalene, fobtanelle di recente impianto, capo da calcetto recintato, tante panche, sgabelli e tavoli all'ombra!!! Ottimo”
“Splendida iniziativa dei Lions marchigiani a favore dei terremotati”
“Posto incredibile, sopratutto al tramonto. Raggiungibile in soli 5 minuti dal parcheggio sottostante, tramite un sentiero leggermente ripido.”
“Bel panorama, ottimo prcorso per passeggiate o pedalate in montagna”
“Era bellissimo finché agibile. Speriamo torni operativo. Il panorama è favoloso.”
“Abbiamo trascorso un soggiorno meraviglioso in un ambiente idilliaco! L'host è stato gentile e disponibile e l'alloggio era completamente attrezzato. Perfetto per rilassarsi in piscina o esplorare i villaggi tradizionali della regione.”
“Un posto bello e accogliente in una location fantastica. Cinzia una persona sempre disponibile su ogni esigenza. Da provare”
“Castello della Pieve. Sorge su un rilievo a circa quattro chilometri da Mercatello sul Metauro. E' uno dei pochi castelli dell'anno 1000 rimasti a controllare il territorio. Le case in pietra si affacciano sull'unica via, insieme alla chiesetta e l'alta torre, simbolo del borgo, verso l'antica porta fortificata. Un attento restauro ha ridato l'antico splendore, grazie anche alle attività di ricezione turistiche. Sulla torre un'antica lapide ricorda che qui fu deciso il confino per il poeta Dante Alighieri.”
“Un posto magico, reso ancor più speciale dai proprietari!”
“Siediti a terra (o su un unico sassolino)... fai uno spuntino e respira profondamente prima della prossima salita.”
“Un trekking pazzesco che vi consiglio. Non adatto a non esperti. Ci vuole traccia gps e orientamento. Non adatto a chi soffre di vertigine.”
“Uno dei più bei punti panoramici dei Sibillini. Singolare formazione rocciosa facilmente raggiungibile a piedi. Attenzione ai bambini perchè nella parte verso le montagne è molto esposta...”
“La piccola Cappella di Sant'Antonio, che purtroppo versa in avanzato stato di degrado, è situata nei pressi del Valico di Bocca Trabaria, il cui crinale delimita il confine amministrativo tra la Regione Marche e la Regione Toscana. Si tratta di un'area particolarmente vocata per l'escursionismo in cui il Cammino Italia si dipana sulla sommità del Crinale appennino. Proseguendo oltre si può ammirare un vecchia e a Pian dei Lavacchi un maestoso Faggio ai margini del prato.”
“Il miglior parco di Apecchio, tanti ricordi mi vengono in mente!”
“Agglomerato rurale abbandonato con insolita architettura. Urbex di facile accesso con una stupenda luce naturale. Va da sé che la location è estremamente fragile e bisogna salvaguardarla”
“Salire la strada che da Pianello di Cagli conduce alla vetta di Monte Nerone e che passa per Cerreto. Arrivati al tornante numero 9 parcheggiare e proseguire lungo il sentiero sulla sinistra che scende prima nel fosso e poi risale attraversando tutto il prato. Appena arrivati nel prato salire a destra costeggiando la forra, fino ad arrivare al punto iniziale dove si potrà entrare agevolmente nel fosso. La cascata è proprio di fronte a voi ed è bellissima!!!”
“La Riserva Naturale Statale della Gola del Furlo, situata nella provincia di Pesaro nella Regione Marche, è stata istituita dal Ministero dell'Ambiente e della tutela del Territorio e del Mare con decreto n. 226 del 16 settembre 2014. La Riserva naturale si caratterizza in particolare per le peculiarità ambientali e naturalistiche del territorio sia per quanto riguarda la fauna e la flora. Il motivo dominante della riserva è rappresentato dalla Gola del Furlo dove scorre il torrente Candigliano rinserrato tra il Monte Pietralata ed il Monte Paganuccio. La riserva è servita da una fitta rete di sentieri per gli appassionati del trekking.”
“Una serie di grotte molto interessanti, disposte su tre piani. La prima di facile entrata. Quella superiore bisogna entrare in un cunicolo molto stretto, è grande ma lineare. Porta a un locale più piccolo e sale attraverso un camino a una grotta più bella ma per speleologi esperti. Per gli amanti dei chirotteri, ci son tanti pipistrelli che svolazzano attorno.”