Casa Natale di Gioachino Rossini
“Si affaccia sulla centrale via Rossini, molto frequentata soprattutto nel periodo estivo e con molti negozi eleganti. È un edificio semplice, in cui il musicista nacque nel 1792 e che è stato adibito a museo in suo onore, quando nel primo centenario della nascita, il Comune pesarese lo acquistò. La facciata non presenta alcun particolare elemento architettonico di rilievo, a differenza di altri palazzi nobiliari vicini. Risale al Quattrocento, ma a inizio del Settecento fu ristrutturato all'esterno e all'interno. Della struttura in cui il compositore trascorse i primi anni della sua vita con la famiglia restano degli elementi della cucina e i camini scuriti dal fumo. La figura di Rossini vi viene ricostruita attraverso stampe, incisioni, vari strumenti multimediali. Al secondo piano vi sono una sala audio e video ed è fruibile un'ampia documentazione grafica digitalizzata (spartiti autografi di opere e lettere); attraverso dispositivi moderni si possono ascoltare pure i testi di lettere e di altri documenti per far conoscere ai visitatori la biografia ed il percorso artistico del musicista. Ho apprezzato anche il fatto che sono presenti anche strumenti per i non vedenti e non udenti. Sono esposti pure le stampe delle opere di Rossini e dei suoi celebri interpreti e tanti ritratti del musicista, ordinati cronologicamente, dalla giovinezza alla vecchiaia. Mi sono soffermata a guardare con attenzione il famoso disegno di Gustave Doré in cui il compositore è raffigurato sul letto di morte e le caricature in cui Rossini ed altri personaggi dell'ambiente musicale sono un po' presi in giro. Ho apprezzato in particolare, nella stanza della Musica, un fortepiano, cioè pianoforte a tavolo costruito a Venezia nel 1809 e l'esposizione di manichini con bei costumi di scena. Al pianoterra si può ammirare una sorta di salone da barbiere; qui ci sono la cassa e un negozio in cui è possibile per i visitatori acquistare libri o oggetti riferibili al compositore. Una visita da non perdere!”