Panoramica del catalogo
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Trovati 31 risultati
Sfoglia visitatori a Pesaro (PU). Usa questa directory per confrontare valutazioni, recensioni, foto, orari di apertura, indirizzi e contatti. 31 risultati a Pesaro (PU). Valutazione media 2.6/5 basata su 1,080 recensioni e valutazioni.
“In questo weekend abbiamo festeggiato la prima comunione e la Santa cresima dei miei due figli, purtroppo in questo periodo anche i sacramenti hanno risentito della pandemia, ma devo dire che l'organizzazione di piccoli gruppi di 15/20 bambini, divisi per più date, ha dato modo di vivere le cerimonie senza confusione in modo più raccolto e ordinato, godendosi in pieno il momento. Ringrazio il parroco e i suoi collaboratori anche per le dirette su facebook che hanno tenuto vicino anche i parenti lontani!”
“Monumento bellissimo in onore all'eroe dei due mondi!!”
“L'iscrizione posta sulla lunetta che sovrasta il portale incassato nel portico, indica l'antica denominazione della chiesa dedicata al San Salvatore. L'interno a navata unica è ripartito in cappelle laterali impreziosite da opere d'arte pittorica di elevatissimo pregio artistico. L'annunciazione del Perugino splende nella sua maestosa grazia ed eleganza. La visitazione realuzzata del padre di Raffaello, il Santi, rifulge nel suo nitore e nell'espressivitá composta dei gesti dei personaggi ritratti. Una raffinatissima tela raffigurante il battesimo di Gesù del Fanese Giangolini adorna una delle cappelle laterali. Un meraviglioso coro ligneo quattrocentesco, intagliato con decorazioni raffiguranti nature morte, da eccellenti artisti toscani adorna l'abside.”
“un gioiello che si muove tra il 400 e 500 pesasere. il salone degli alabardieri, i favolosi camini e il salone metaurense. le stupende sale splendidamente affrescate dai colori vividi. quando si entra nel salone metaurense è il primo rinascimento che ri si apre innanzi. la ricchezza del soffitto a cassettoni, le cartapeste e il pavimento in cotto rendono l'ambiente favoloso e dalle finestelre piazza del popolo e la paggeria ducale di fronte.”
“Si affaccia sulla centrale via Rossini, molto frequentata soprattutto nel periodo estivo e con molti negozi eleganti. È un edificio semplice, in cui il musicista nacque nel 1792 e che è stato adibito a museo in suo onore, quando nel primo centenario della nascita, il Comune pesarese lo acquistò. La facciata non presenta alcun particolare elemento architettonico di rilievo, a differenza di altri palazzi nobiliari vicini. Risale al Quattrocento, ma a inizio del Settecento fu ristrutturato all'esterno e all'interno. Della struttura in cui il compositore trascorse i primi anni della sua vita con la famiglia restano degli elementi della cucina e i camini scuriti dal fumo. La figura di Rossini vi viene ricostruita attraverso stampe, incisioni, vari strumenti multimediali. Al secondo piano vi sono una sala audio e video ed è fruibile un'ampia documentazione grafica digitalizzata (spartiti autografi di opere e lettere); attraverso dispositivi moderni si possono ascoltare pure i testi di lettere e di altri documenti per far conoscere ai visitatori la biografia ed il percorso artistico del musicista. Ho apprezzato anche il fatto che sono presenti anche strumenti per i non vedenti e non udenti. Sono esposti pure le stampe delle opere di Rossini e dei suoi celebri interpreti e tanti ritratti del musicista, ordinati cronologicamente, dalla giovinezza alla vecchiaia. Mi sono soffermata a guardare con attenzione il famoso disegno di Gustave Doré in cui il compositore è raffigurato sul letto di morte e le caricature in cui Rossini ed altri personaggi dell'ambiente musicale sono un po' presi in giro. Ho apprezzato in particolare, nella stanza della Musica, un fortepiano, cioè pianoforte a tavolo costruito a Venezia nel 1809 e l'esposizione di manichini con bei costumi di scena. Al pianoterra si può ammirare una sorta di salone da barbiere; qui ci sono la cassa e un negozio in cui è possibile per i visitatori acquistare libri o oggetti riferibili al compositore. Una visita da non perdere!”
“Bellissima tomba consiglio il trekking”
“Sono malato di ludopatia ed una volta trovatomi dinanzi al cospetto di santo beconio mi si avvicina all'orecchio e mi sussurra "punta tutto sul rosso" Ho seguito le sue indicazioni ed adesso vivo alla stazione di Garibaldi a Napoli...ma almeno sono felice e rimarrò sempre fedele alla mia divinità”
Situato nel cuore di Montelabbate, Natural Hair Parrucchieri è un punto di riferimento per chi cerca eccellenza nella cura dei capelli. Questa realtà si distingue nella provincia di Pesaro e Urbino per un approccio che unisce estetica e benessere profondo. Tra i servizi principali offerti spiccano tagli personalizzati, colorazioni all'avanguardia e trattamenti curativi specifici. Una specialità molto apprezzata è la nanoplastia, ideale per rigenerare la struttura capillare e donare lucentezza.
“La prima e antica chiesa parrocchiale era stata eretta nel castello, "a capo la piazza"; non si sa però da chi sia stata fondata, né in che tempo, ma già in una pergamena dell'anno 1129 si legge che il Vescovo ravennate cedette in efiteusi alcune terre "in Florentia"; nel 1138, il castello risulta fra i beni dell'abbazia di S. Apollinare in Classe e fin dal 1197 si fa menzione della chiesa di S. Andrea di Focara. L'Olivieri riporta documenti che vanno dal 1250 al 1273 in cui si parla dei contrasti tra i castelli del Monte Accio e gli arcivescovi di Ravenna; inoltre, nel Libro III degli Statuti di Pesaro, Rubrica 152, si legge: "Territorio di Focara e del suo porto, che comprendeva Fiorenzuola, Gabicce, Casteldimezzo e Granarola, dipendente dagli Arcivescovi di Ravenna, retto da un Visconte (allora Guido della Tomba) che nel 1271 permise la costruzione del castello di Cattolica". Fiorenzuola è menzionata anche in un documento dell'Archivio Vaticano risalente al 1283, nelle Rationes Decimarum del 1290-92, nella visita apostolica del 1574 e in tutte le visite pastorali dei nostri vescovi fino ai nostri giorni, ed è ben ricordata per la bontà delle acque sorgive che, come si trova registrato nei libri del '600, crescono e decrescono secondo il flusso e deflusso del mare. Crollata l'antica chiesa parrocchiale, sita all'interno del castello, con il terremoto del 15 agosto 1916, ne fu eretta una nuova su un'altura a poca distanza dal paese, iniziata con la posa della prima pietra nel 1920, completata ed inaugurata il 20 giugno 1925.”
“Piccola cappella situata lungo la SP29 Cagli-Pianello. Accanto vi è una edicola votiva e una fontanella spesso utilizzata dai locali o dai turisti per rifornirsi d’acqua.”
“Luogo mistico ...pace e serenita”
“Chiesa barocca 700esca, ben tenuta e restaurata”
“C'è un crocefisso molto significativo”
“Un medico bravissimo sotto vari aspetti .A partire dal 1° punto , un bravissimo diagnosta , poi molto preparato , gentile e disponibile. IO sono viva grazie a lui per aver capito subito una situazione gravissima , all'epoca era in guardia medica. BARBARA CALISTRI- Pesaro”