Panoramica del catalogo
- 74 Aziende totali
- 4.6 Valutazione media
- 85% Con recensioni
- 81% Con foto
- 11 Molto valutati
- 26 Aperti nel weekend
Trovati 74 risultati
Sfoglia monte a Como (CO). Usa questa directory per confrontare valutazioni, recensioni, foto, orari di apertura, indirizzi e contatti. 74 risultati a Como (CO). Valutazione media 4.6/5 basata su 4,340 recensioni e valutazioni.
Quante attività rientrano in ogni fascia di voto (solo valutate).
I servizi più spesso offerti dalle attività trovate.
Attività ordinate per affidabilità del voto — voto e numero di recensioni.
| Attività | Voto | Recensioni | Categoria | Ideale per |
|---|---|---|---|---|
| Un mondo di fiori di Baradel Laura | 4.6 | 74 | Fioraio | Addobbi per cerimonie |
| Studio legale Chippari Avv. Patrizia Criminologa | 4.8 | 5 | Servizi legali | Assistenza legale |
“Max è una persona preparata gentile e disponibile. Conosce i trail della zona ed è sempre pronto ad elargire consigli e segreti per godere a pieno della meravigliosa natura che circonda questi luoghi speciali! Grazie Max!”
“La strada che sale da Pigra è strettina, specialmente nei giorni in cui è molto frequentata. È una salita lunga ma ne vale la pena per il bellissimo paesaggio sul lago di Como, Valtellina, Valsassina e Valchiavenna. È una camminata adatta a tutti”
L'Ambulatorio Veterinario Monte Olimpino è un punto di riferimento essenziale per la salute degli animali domestici situato a Como. La struttura si distingue per la sua posizione strategica e la capacità di rispondere prontamente alle necessità della comunità locale. Il centro offre un servizio di reperibilità h24 per gestire qualsiasi tipo di emergenza veterinaria in ogni momento del giorno o della notte. Tra le specializzazioni principali rientrano la medicina per animali esotici, la chirurgia d'urgenza e la diagnostica avanzata.
“Bellissimo panorama, sentiero un pó impegnativo piccolo borgo caratteristico da vedere”
“Questo piccolo bed and breakfast a conduzione familiare è situato in una posizione idilliaca sopra il Lago di Como, a Mandello del Lario, ed è gestito con passione da una famiglia. La padrona di casa, Marie, si prende cura personalmente di tutto: è cordiale, attenta e allo stesso tempo piacevolmente discreta. L'alloggio è molto pulito e la camera è dotata di tutto il necessario (bollitore, piccola macchina per il caffè, piccolo frigorifero, asciugamani, shampoo, bagnoschiuma, asciugacapelli, niente TV – ma chi ne ha bisogno con quella vista?). Con il bel tempo, potrete gustare la colazione sulla terrazza con vista sul lago, in un'atmosfera tranquilla e intima. Un inizio di giornata perfetto. Marie ci ha anche fornito ottimi consigli su escursioni e ristoranti nella zona. Questo ci ha permesso di vivere l'Italia autentica fuori dai sentieri battuti. Una nota per i viaggiatori: l'accesso alla villa avviene tramite una stretta strada asfaltata con alcune curve molto strette – guidare un veicolo di grandi dimensioni richiede una certa abilità. Abbiamo lasciato l'auto a casa durante il nostro soggiorno di quattro giorni e siamo andati a piedi in città. È facilmente fattibile, ma è consigliabile essere buoni camminatori: il sentiero è ripido e richiede circa 15 minuti. Mandello del Lario è meravigliosamente poco turistica e offre un autentico fascino italiano, senza la confusione. Chiunque cerchi una breve vacanza rilassante, lontano dalla folla di luoghi come Bellagio, troverà qui il suo piccolo paradiso. Conclusione: una sistemazione perfetta per chi cerca pace, servizio personalizzato e un'Italia autentica.”
“Sono un'appassionata dei foulard e quando ho scoperto Silk of Como ho effettuato il mio acquisto on line. In pochi giorni ho ricevuto i foulard ordinati e sono molto soddisfatta della mia scelta. I foulard sono splendidi, di ottima fattura con accostamenti di colori brillanti ed eleganti.”
“La Ferrata del Centenario al Monte Grona offre viste spettacolari sul Lago di Como e le montagne circostanti. Percorso vario, tecnico e appagante, ideale per chi cerca avventura e panorami unici! Fatta con miei cugini”
“Organizzato ottimamente. Personale molto gentile e disponibile. Esperienza bellissima”
“Percorso semplice ma che presenta 4/5 punti attrezzati con catene che consiglio di affrontare in salita ... e quindi non partendo dal lato della panchina gigante/Alpe Chiaro, ma dal lato opposto, dove tipicamente decollano i parapendio.”
“Che pace! Vista mozzafiato sul lago!”
“Panorama spettacolare su lago e montagne”
“Una passeggiata davvero bella, adatta a tutti e con i migliori colori del bosco. All'arrivo si può vedere il lago dell'alto, con l'Isola Comacina e Bellagio in lontananza, le montagne del triangolo lariano e le montagne più lontane. La partenza del sentiero è in prossimità del Sentiero delle Espressioni ma prima dell'area pic-nic. Unico bivio, girare a destra! Supererai alcuni edifici e arriverai ad un cottage con una vista mozzafiato! Per tornare lì...”
“Vista del lago di Como da Rovenna”
“....passeggiata consigliata....molto suggestiva...”
“Sehr schöne Wanderung mit wunderschönen Herbstfarben. Im Sommer muss man etwas aufpassen wenn man mit Hund unterwegs ist da dort oben Kühe weiden”
“Pace e tranquillità, panorami e montagne: cosa si può desiderare di più?”
“Il pellegrino che percorre il viale si trova di fronte l’elegante edificio a pianta ottagonale introdotto da un pronao, oltre al quale si staglia la facciata caratterizzata da un’ampia finestra rettangolare e scandita da due lesene con basi e capitelli in serizzo. Nella settima cappella vi sono statue e affreschi che rappresentano la scena della Flagellazione. Eretta per volontà di Tommaso Gilardoni di Volesio e dei suoi nipoti che ottennero il permesso di inserire nella facciata lo stemma della propria casata nobiliare con tre gigli e le iniziali TG. I riferimenti per la data di costruzione della cappella sono ricavati da un atto notarile del 1675 che conferma un pagamento da Tommaso Gilardoni per le giornate impiegate nella costruzione della cappella. La famiglia nobile che governava i territori posti vicino a Tremezzo intervenne nella costruzione del Sacro Monte grazie all'intercessione di fra Timoteo Snider, considerato tra i maggiori fautori della costruzione del Sacro Monte del quale fu anche custode. Figura che necessita ancora di alcuni approfondimenti storiografici, fra Timoteo è stato recentemente rivalutato dalla letteratura scientifica che lo indicherebbe come un esperto di architettura che potrebbe anche essere intervenuto nella progettazione di questa cappella e di altre strutture del Sacro Monte. La Flagellazione La settima cappella, dedicata al secondo mistero doloroso del Rosario, contiene al suo interno la scena della Flagellazione di Agostino Silva e bottega. La scena, mostra sette sculture in terracotta a dimensione naturale: al centro è posto Gesù, seminudo, scalzo, coperto solo da un candido perizoma bordato d’oro, con le mani dietro la schiena, appoggiato alla colonna e il capo reclinato verso destra. Dietro di lui si stagliano due sgherri dall'inaudita ferocia, uno intento a legargli le mani, l’altro a scagliare il primo colpo con verghe piene di spine. Il carnefice con la corda ha un gozzo pronunciato, caratteristica tipica dei personaggi negativi, individuabile anche in alcune cappelle del Sacro Monte di Varese. Lo studio anatomico del corpo di Gesù è particolarmente calligrafico, lo scultore indaga con perizia la muscolatura tornita, immortalata nell'attimo prima di essere colpita. Sul pavimento sono collocati altri rami spinosi, tra i piedi dei due carnefici alla sinistra di Cristo. Tutti e cinque gli aguzzini, nerboruti e malvestiti, sono caratterizzati da sguardi torvi, sprezzanti e privi di umanità. Sulla sinistra si trova un uomo dalla fluente barba bianca, forse Pilato, che assiste alla flagellazione. Gli affreschi sulle pareti raffigurano uno sfondato architettonico con tre scorci paesaggistici: nel riquadro centrale si scorge un giardino con ninfeo sopra il quale vi è la scritta SPQR e sullo sfondo un paesaggio montano, a destra la rappresentazione di un abitato con una chiesa e una fortificazione, secondo alcuni riferibile a Volesio, e a sinistra un altro paesaggio montano nel quale si scorge ancora una volta un centro abitato con una fortificazione soprastante. Infine sulla cupola è dipinto un finto loggiato dal quale si intravede il cielo con balaustre sulle quali vi sono vasi con gigli, forse riferibili allo stemma dei Gilardoni.”
“IV Cappella. Dedicata al quarto dei misteri gaudiosi del Rosario, è situata nella cosiddetta piazzetta Garzola, su cui si immettono le vie provenienti da Isola e Ossuccio. Questa scelta compositiva di tipo urbanistico, fu eseguita in epoca imprecisata e gli studi sino ad ora compiuti non aiutano a datare tale decisione. Certo, è invece, che da questo preciso luogo del cammino che conduce al Santuario, la strada diviene più ampia e scorrevole. L’edificio è composto da un ambiente quadrangolare con un’abside poligonale ed esternamente è scandito da due lesene con basi e capitelli in pietra. Al centro del prospetto principale vi è una porta d’ingresso con cornice e architrave in pietra affiancata da due finestre quadrangolari con inferriata e cornice dalle quali si può ammirare la scena rappresentata all’interno della cappella che comprende sette statue che compongono la scena della Presentazione di Gesù al Tempio. Sopra la porta vi è un’apertura circolare per illuminare l’interno. Non è nota la data esatta di costruzione dell’edificio ma nel 1644 Lorenzo Molinari di Lezzeno lasciò un legato destinato alle spese per lo scavo delle fondamenta e probabilmente la cappella fu completata entro la metà del Seicento. La presentazione di Gesù al tempio La scena narrata della Presentazione di Gesù è ambientata all'interno del tempio di Gerusalemme dove Maria e Giuseppe si recarono per consacrare a Dio il loro figlio primogenito, nel rispetto dell’antica tradizione ebraica. L’ambientazione scenografica del tempio è affidata quasi integralmente all'apparato pittorico. L’apparato scultoreo è di certo completamente differente rispetto a quello realizzato, in epoca imprecisata o in date certe, per le altre cappelle del Sacro Monte di Ossuccio: queste statue infatti sono di dimensioni inferiori e stilisticamente non paragonabili. Secondo la critica la rigidità dei corpi e la vacua fissità delle espressioni le ricondurrebbe ad un artista nordico, presumibilmente ospite dell’eremita Timoteo Snider che visse presso il Santuario tra il 1643 e il 1683, o del suo predecessore frate Lorenzo Selenato. Il ciclo sarebbe da attribuire alla seconda metà del XVII secolo o, comunque, a una seconda fase edilizia del cantiere. Nessuna ipotesi è stata sinora avanzata per proporre una autore degli elementi modellati, sebbene alcuni storici abbiano proposto di cercare l’artefice delle sculture in ambito tedesco, dove i due eremiti erano soliti compiere alcuni viaggi alla ricerca di finanziamenti. In uno di questi spostamenti gli eremiti avrebbero potuto conoscere un facoltoso donatore, magari emigrato dall’Italia o dalle valli comasche di confine, che avrebbe pagato la realizzazione delle statue realizzate da un artista avvezzo alla scultura del legno più che alla modellazione plastica della terracotta. Anche le decorazioni pittorico-parietali, costituite da quadrature prospettiche che ricreano l’interno del tempio, non sono di facile datazione, sebbene a sanguigna siano presenti nella cappella le date 1662 e 1675.”
“SPlendido B&B in riva al lago di como. Un panorama dalla Camera stupendo. A due passi dal lago e a pochi km dai paesini più centrali e frequentati dai turisti.”
“Ottima posizione, bellissima villa stile liberty camere ben tenute e buona colazione. Da ritornare!!!!!”
“Abbiamo passato una notte, il proprietario gentilissimo e la stanza molto bella tutto nuovo e soprattutto pulito, doccia grande e terrazzo con un bellissimo panorama per chi vuole rilassarsi è il posto ideale. Prezzo buono”
“Luogo incantevole dove passeggiare, andare in off con la moto o l'ebike (per la moto bisogna fare il tagliandino). percorso facile e panorama sempre fantastico. Il rifugio è piacevole e accogliente”
Nel centro di Lomazzo, Un mondo di fiori di Baradel Laura accoglie i visitatori in un ambiente vibrante e ricco di colori. Questo negozio di fiori si distingue per la creazione di composizioni floreali uniche, adatte a ogni tipo di ricorrenza o evento speciale. L'offerta comprende una vasta selezione di fiori recisi freschi, piante da interno ed esterno e vasi ornamentali. La titolare mette a disposizione la propria esperienza per consigliare soluzioni creative e personalizzate che soddisfino ogni desiderio estetico.
“Super consigliato. Arredato ottimamente. Colazione super variegata. Parcheggio comodo privato. Tra lecco e Bergamo..da provare.”
“Abbiamo soggiornato al Bellaggio Village Residence per il compleanno di mio marito e siamo rimasti molto soddisfatti. L’appartamento era bellissimo, tranquillo e dotato di tutto il necessario. Un ringraziamento speciale a Elize, che è stata estremamente carina e accogliente. Consigliamo vivamente questo posto per una vacanza rilassante.”
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