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- 89 Aziende totali
- 4.0 Valutazione media
- 90% Con recensioni
- 72% Con foto
Trovati 89 risultati
Sfoglia religione a Roma (RM). Usa questa directory per confrontare valutazioni, recensioni, foto, orari di apertura, indirizzi e contatti. 89 risultati a Roma (RM). Valutazione media 4.0/5 basata su 50,304 recensioni e valutazioni.
“Chiesa evangelica bellissima. Posto unico per edificarsi nel Signore. Posto meraviglioso per ragazzi di tutte le età. Ci sono moltissime attività.”
“Questa Statua della Dea Roma si trova nel centro storico di Roma, Rione IV (Campo Marzio) all’interno della -Villa Medici. UN LUOGO SUGGESTIVO TRA STORIA E NATURA: Si trova davanti all'ingresso con cancello che si affaccia su Villa Borghese, nei pressi della Casina Valadier, osservandola ci ricorda il legame della città eterna con la mitologia. Per raggiungerla, bisogna attraversare gli ampi giardini della villa, che si estendono per diversi ettari e accolgono una varietà di flora. Uno dei punti più affascinanti lungo il percorso è il piazzale di fronte alla loggia, dove le siepi geometriche disegnano un vero e proprio labirinto naturale, offrendo ai visitatori una piacevole esperienza. UN VIAGGIO TRA ARTE E STORIA: Lungo il percorso si incontrano molte opere, purtroppo in prevalenza copie e luoghi raffinati, come ad esempio, la monumentale loggia di Cleopatra, l’Obelisco della Fontana dei Delfini e i Niobidi, un gruppo di tredici sculture che raffigurano il mito di Niobe, fino ad arrivare percorrendo un lungo viale nella parte nord a questa importante opera. ORIGINI DI UN’OPERA IMPONENTE: Questa statua colossale, alta circa 3,5 metri, scolpita in marmo, risale al II secolo d.C., ed è un prezioso frammento della storia dell’arte e dell’urbanistica della città. Il suo ritrovamento avvenne nei pressi del Palazzo del Quirinale e, in seguito, venne donata al Cardinale Ferdinando dal Papa Gregorio XIII. Ancora oggi, rappresenta uno dei simboli più simbolici della magnificenza dell’antica Roma. Si tratta della Dea che personificava la città di Roma, rappresentata come una donna possente, seduta in trono in una posizione solenne, con una tunica ampiamente panneggiata e un copricapo da guerriera. Probabilmente nella mano sinistra aveva una lancia, ora è visibile solo uno spezzone, mentre nella mano destra tiene il globo terrestre. ALLA SCOPERTA DEI TESORI DI ROMA: Se quanto letto ha suscitato in te curiosità e meraviglia, ti invito a esplorare le altre mie recensioni per scoprire i tesori senza tempo che Roma ha da offrire. Ogni angolo della città ha una storia da raccontare e un'emozione da regalare.”
“Abbiamo visitato la Moschea tramite l'associazione "Sotterranei di Roma". Un Iman ci ha fatto da guida illustrando prima l'architettura della moschea e poi illustrandoci i principi base della religione islamica. Siamo molto contenti di aver conosciuto questo luogo e queste persone devote.”
“La Facoltà del Teresianum è gestita dai Padri Carmelitani Scalzi. È un ambiente internazionale, disponibile all'accoglienza. Sono molti i corsi e le possibilità possibilità offerte sia per l'Antropologia che la Teologia Spirituale. Per chi proprio non può frequentare esistono alcuni Master online. C'è un ampio parcheggio per chi ha la macchina. Qualche problema in più per chi prende i mezzi. C'è un pezzo di strada da fare a piedi. Basta saperlo. Luogo accogliente.”
“Bellissimo centro culturale dove imparare molto dalle persone, anche come moschea”
“Seminario. Posto estremamente accogliente e familiare. Qui puoi rilassarti fisicamente e spiritualmente e dimenticare per un po' il trambusto.”
“Ultimamente passo spesso, porto con me sempre qualche persona, un luogo di pace e serenità, dove posso recitare daimoku e rimettermi in linea con la mia vita. Vivo sempre un'esperienza positiva. Staff speciale, tutti quanti ! Le corallo super! Fantastiche! Mi hanno fatto sorridere e dato indicazioni utili.”
“Università Lateranense è molto bella. È un pezzo di storia importantissimo per la cultura di tutti a livello internazionale. È suolo Pontificio il che vuol dire che, quando si entra, si entra in un altro stato e bisogna rispettare le regole diverse. L'ingresso a piedi è libero ma bisogna comunque attendere l'ok del posto di controllo della gendarmeria vaticana. L'ingresso in macchina non è consentito. All'interno c'è un bar molto buono. L'ambiente è curatissimo ed accogliente.”
“Ottima accoglienza da parte del proprietario, competente e simpatico, che offre una grande ricchezza di antiche stampe; da ritornarci!”
“Luogo di preghiera, raccoglimento. Un buon confessore accoglie pellegrini e penitenti con un servizio prezioso. Vero santuario dell'immagine di Gesù Misericordioso. Continuo l'afflusso dei pellegrini. Da visitare in silenzio e con spirito di preghiera.”
“Il Battistero è nelle vicinanze della Basilica di Roma, come in uso nei primi anni del cristianesimo la Fonte Battesimale era al di fuori della chiesa. Questo luogo di culto, risalente al V secolo è stato per molti anni l'unico Battistero della Città, realizzato a pianta ottagonale e stato in seguito copiato in molte città italiane. Nel suo interno si possono ammirare le otto colonne in porfido rosso alte sei metri, sovrastate da altrettante colonne in marmo bianco volute da papa Sergio III nel X secolo. Gli affreschi alle pareti, voluti da papa Urbano VIII, furono realizzati nel XVII secolo. Adiacente al Battistero si trova la cappella di San Venanzio del VII secolo con una bella abside mosaicata. L'ingresso è gratuito.”
“La più antica Sinagoga del mediterraneo occidentale, un tempo vicino al mare proprio perché gli ebrei adoravano la brezza marina, puro secondo la concezione ebraica.”
“Beh ... Che dire... È un teatro di nicchia. Ma inteso come un diamante raro e prezioso! Diretto da un big del teatro italiano, è collocato in un contesto storico-monumentale unico al mondo. Alterna molte rappresentazioni di compagnie emergenti di poche recite nell' arco dell' anno. Il personale (attori anche loro) è gentilissimo. Il costo del biglietto è medio alto, ma ci sono opportunità di risparmio”
“Si entra in questa chiesa sostanzialmente per ammirare la decorazione della volta realizzata da Giacinto Brandi, artista attivo nel seicento che, per questa commissione, fu indicato dal Maratta. Certo, l'affresco del Brandi non può competere in magnificenza con quello del Baciccia nella Chiesa del Gesù né con quello del Pozzo in Sant'Ignazio. Va detto però che il Brandi lavora con gran perizia ed ingegno ed opera una sintesi tra bellezza e monumentalita' il cui risultato costituisce una delle perle del barocco romano. L'interno di San Silvestre possiede inoltre altri affreschi di gran pregio, quali quelli del catino dell'abside e della sovrastante cupola ovale, rispettivamente realizzati dal Gemignani e dal Pomarancio. In esterno, non trascurate di elevare lo sguardo per ammirare il campanile romanico strutturato in sette piani e non trascurate di osservare la miriade di resti architettonici quali colonne, lapidi con iscrizioni e rilievi in marmo, dei quali è arricchito il cortile della chiesa.”
“La chiesa di Santa Maria portae paradisi era la cappella dell'ospedale detto degli "incurabili". In questo luogo, troverà conversione San Camillo de Lellis, fondatore dei Ministri degli Infermi. Là chiesa rimaneggiata nel barocco è molto bella con stucchi, affreschi e bassorilievi che hanno per soggetto San Giacomo e la Vergine Maria.”
“Il Palazzo dei Penitenzieri (Palazzo della Rovere) si trova nel centro storico di Roma, Rione XIV (Borgo) in Via della Conciliazione, nelle vicinanze della Città del Vaticano. Venne commissionato verso la fine del XV secolo dal Cardinale Domenico Della Rovere, attualmente è di proprietà dell'ordine equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme, del quale è anche l’attuale sede. Guardandolo si nota la somiglianza, dovuta principalmente alla torretta posta sulla sinistra, con quello, a mio giudizio, più bello di Palazzo Venezia, anche se entrambi si possono considerare degli splendidi esempi del “Rinascimento italiano”, basta pensare che un tempo era istoriato dal Pinturicchio, purtroppo tutto questo all’esterno è andato perduto. Nel XVII secolo divenne proprietà dei Gesuiti che erano i penitenzieri della vicina Basilica di San Pietro, da questa attività ne attinse il nome. Nel corso dei secoli ha avuto vari restauri, l’ultimo importante avvenne nella prima metà del secolo scorso, in seguito alla creazione di Via della Conciliazione, dove si ebbero numerosi ritrovamenti. Un ulteriore elemento distintivo sono due piccole ma graziose fontanelle che mostrano i simboli araldici (aquila e drago) di Paolo V (papato 1605- 1621) appartenente alla nobile famiglia Borghese. Nel 2023 è avvenuto un importante ritrovamento nel cortile con i resti del Teatro di Nerone.”
“Posto meraviglioso, un paradiso”
“Il suono dell'organo, accompagnato da una splendida voce che ne seguiva le musica, ha diffuso all'interno della chiesa di San Paolo alla regola quell'aura mistica e quella tensione religiosa che non possono non emozionare chi ascolti con fervore il suono proveniente dalle canne. La chiesa, per molto tempo chiusa per lavori di restauro, tuttora in corso riguardo alla facciata, è stata riaperta ed eletta chiesa giubilare e luogo di ritrovo dei pellegrini per l'anno Santo 2025. Attuale chiesa rettoria, è nota per essere stata la prima dimora di San Paolo in Roma. L'interno a croce greca, con struttura architettonica risistemata nel seicento dall'architetto francescano Giovan Battista Bergonzoni, è arricchito di preziose decorazioni pittoriche di valentissimi artisti quali il Garzi che provvide ad affrescarne l'abside con le storie di San Paolo, il Puccini, il Calandrucci, il Monosilio, il Creo ed il Rocca che hanno lasciato il segno del loro talento nelle pale d'altare e nei tondi ospitati nelle pareti laterali. L'immagine quattrocentesca, dipinta ad affresco, della Madonna delle grazie, la cui cornice è sorretta da una splendida raggiera di angeli in stucco ed il Cristo crocifisso bronzeo dell'Algardi ed una bella statua in terracotta policroma raffigurante San Pancrazio impreziosiscono le cappelle della chiesa. Si resta estasiati ed ammirati per la visita è ci si ripropone una nuova esperienza estetico religiosa durante il giubileo 2025.”
“Il parroco è una persona speciale, semplice ma che ti tocca il cuore con le sue parole”
“L'interno piuttosto solenne , sul altare centrale è collocata la venerata immagine della Madonna delle grazie .”
“Una splendida basilica sulla sponda del Tevere dove riposano le spoglie di Borromini e Carlo Maderno.”
“Moschea piena di iniziative cultirali e con uno spazio per le donne sufficiente”
“Una bellissima chiesa dove si trova la pace e la presenza di Gesù”
“Di passaggio a Roma ho assistito ad una celebrazione domenicale che mi ha toccato l cuore. Non ero più abituato al fatto che la Messa fosse un gesto comunitario : in Santa Chiara ( almeno alla celebrazione di mezzogiorno) la gente partecipa, risponde, canta, si accosta all'Eucaristia, segnala appuntamenti della comunità, non sembra essere in chiesa a timbrare in cartellino ... bellissimo!”
“Bella chiesa, adorna con belle statue lignee. Molto interessante e’ la Cappella Serra o di Santiago con affreschi che illustrano episodi di combattimento contro i mori. Un tempo era la chiesa della Nazione Spagnola.”
“Chiesa moderna ma molto accogliente, oratorio con giochi campi di calcetto e volley all esterno”
“Che piacere avere l'opportunità di visitare il NAC con un amico seminarista. Un luogo sacro meraviglioso con una splendida vista su Roma.”