Panoramica del catalogo
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Trovati 2076 risultati
Sfoglia comune a Piemonte. Usa questa directory per confrontare valutazioni, recensioni, foto, orari di apertura, indirizzi e contatti. 2,076 risultati a Piemonte. Valutazione media 3.7/5 basata su 170,972 recensioni e valutazioni. L'elenco sotto include comune da città come Torino, Novara, Moncalieri, Oulx, Alessandria e altre.
“Grazie .Ho trovato un Comune disponibile ed efficiente . Buone Feste a Tutti”
“Bellissimo paesino di montagna, dove vi è tranquillità e si possono fare delle belle escursioni, paesaggio incantevole.Novalesa (Novalèisa in piemontese,Nonalésa in francoprovenzale) è un comune di 524 abitanti, in provincia di Torino, sede dell'omonima abbazia benedettina, fondata nel 726, in cui è custodito "Il Chronicon Novaliciense" o "Cronaca di Novalesa" è uno scritto risalente alla metà dell'XI secolo, che narra le vicende dei monaci benedettini dell'abbazia di Novalesa dal 726 al 1050 circa. La narrazione è arricchita con particolari aneddotici e leggendari, non mancando inoltre di far intravedere la realtà sociopolitica del tempo. La Cronaca di Novalesa risponde all'intento di riportare in auge il radicamento del cenobio in Val Susa, venuto sempre più a mancare a partire dal X secolo. Il cronista ripercorre la storia del monastero ponendo attenzione al legame con la dinastia imperiale, in particolare quella carolingia, che aveva concesso al cenobio immunità e privilegi: infatti, per esempio, il cronista racconta di Ugo, figlio di Carlo Magno, che diventa abate di Novalesa, oppure riferisce che viene dato rifornimento all'esercito franco durante la campagna militare contro i Longobardi, ma viene anche rispettato il programma carolingio di traduzioni della Bibbia. Con la successiva età ottoniana si provano a ristabilire dei contatti diretti con l'illustre stirpe carolingia (esempio eloquente di ciò è l'accenno alla visita da parte di Ottone III al sepolcro di Carlo Magno, simbolo dell'appropriazione delle insegne imperiali da parte di Ottone), nonostante l'abbazia rimanga in balia dell'incostante calcolo politico. Il monastero regio prova così a contrapporsi al nuovo potere dei marchesi: collegarsi a un passato importante è un modo di rivendicare l'autonomia del potere presente.”
“Sono felicissima di vivere a Pomaretto .. amo la tranquillità ed il verde.. persone gentilissime”
“Personale molto gentile e disponibile!”
“Non è la montagna dipinta del Trentino, non è di moda come Courma, non è patrimonio UNESCO come le Dolomiti, ma questa valle, i suoi odori ed i suoi dintorni non li cambierei con nessuno di quei pur bellissimi luoghi.”
“Piccolo paese in val Vigezzo. Centro storico molto carino. Cascate bellissime con un ponte sospeso, tipo tibetano.”
“È molto interessante la ferrovia del Moncenisio chiamata anche "ferrovia Fell" dal nome del costruttore John Barraclough Fell, fu una ferrovia costruita per collegare Italia e Francia tramite il valico sul Moncenisio e completare una linea multimodale che collegasse Londra ai possedimenti in India: Valigia delle Indie. Sebbene nel 1857 fossero iniziati i lavori di costruzione del traforo ferroviario del Frejus, gli inglesi non reputarono fosse possibile il completamento dell'opera. Rimase in esercizio fra il 1868 e il 1871 a cura della società britannica Mont Cenis Railway Company. La Mont Cenis Railway Company venne fondata il 7 febbraio 1866, con capitale diviso in 12.500 azioni del valore di una sterlina ciascuna; la società fu quotata alla Borsa di Londra. I presidenti erano George Leveson-Gower e James Hudson e fra i soci era presente lo stesso Fell. La Mont Cenis Railway Company venne fondata il 7 febbraio 1866, con capitale diviso in 12.500 azioni del valore di una sterlina ciascuna; la società fu quotata alla Borsa di Londra. I presidenti erano George Leveson-Gower e James Hudson e fra i soci era presente lo stesso Fell. Sono ancora oggi esistenti, naturalmente poco visibili resti delle gallerie che si inerpicavano sulla montagna, vi ho studiato molto su questa sorpredente ferrovia a cremagliera, consiglio di andare al piccolo laghetto dove vi sono cartine illustrative, un gita molto interessante.”
“Bellissimo paese di montagna. Quando l'ho visitato, in gennaio. Era praticamente deserto. Ritornerò d'estate per fare escursioni.”
“Aisone... piccolo comune della valle stura a cui non manca nulla per gite ,escursioni,e visita alle grotte.. trovato un bellissimo bar /alimentari di fianco al comune, dove una gentile signora ci ha fatto mangiare divinamente all'esterno, fuori dal traffico che oggi era veramente intenso! Bellissima gita attraverso il sentiero che va dalla Madonna del Pino fino ad Aisone con tappa obbligata per rifocillarsi e ritorno.. Incontri inaspettati.....una biscia verde che al nostro cammino si è nascosta sotto un sasso.... occhio si pelosetti.....”
“Ho trovato questo posto molto accogliente. Mi è piaciuto molto rilassarmi all'ombra su una di quelle panchine.”
“Accogliente alle porte di Casale capitale del Monferrato”
“famoso per la sagra osterie a cielo aperto, festival engastronomico e musicale che si tiene ogni 14 agosto”
“Bellissimo Borgo di montagna molto curato.”
“Immersa nel verde della collina biellese molto adatta per passeggiate salutari.”
“Posto magico e tranquillo dove si respirano tradizioni davvero uniche.”
“Personale gentile e molto disponibile, mi trovo molto bene per tutto quello che occorre, cercano di venire incontro in ogni modo a chi è nuovo e appena arrivato.”
“Incantevole località che, d'inverno, assume un'atmosfera molto intima e piacevole. Mercatini di Natale frequentatissimi. Luogo ideale per passeggiate ed escursioni.”
“Una chiesa dall'architettura molto complessa e dai comignoli che sembrano tetti di case in miniatura.”
“Bellissimo borgo antico ricco di fascino e tranquillità. Facilmente raggiungibile, offre - oltre alla presenza di edifici misteriosi che richiamano le tradizioni massoniche - la possibilità di numerose escursioni nei dintorni in luoghi di selvaggia bellezza.”
“Super organizzazione comunale Grandi eventi estivi, quest' anno tanta roba Complimenti”
“Famoso per la Sagra della capra e della fersulla nella seconda metà di agosto”
“Un paese molto carino , è il paese natale del famoso pittore Pellizza da Volpedo autore del quadro " il quarto stato " , se in zona andate a visirarlo”
“Un negozio di paese di "ALTRI TEMPI" dove l'attule convive con il passato. Pochi prodotti mà buoni. Ideale per il pane e i panini. Prezzi modici e cortesia.”
“Un posto molto tranquillo con viste mozzafiato lo consiglio!!”
“Bel paesino con un centro antico. Belle montagne intorno. A pochi passi dal centro c'è una cascata che merita di essere vista”
“Le vallate si una volta con case e angoli che ti riportano al passato. Tranquillo e fresco. Bellissime passeggiate da fare nei dintorni,tutto pulito e ben curato.”
“Posto stupendo complimenti al comune per accoglienza anche ai camperisti mettendo a disposizione posteggi e servizi negozianti molto ospitali ci torneremo sicuramente.”
“La cortesia della persona che mi ha risposto al telefono è stata esemplare. E le informazioni fornite chiare e dettagliate.”
“Orta San Giulio è conosciuto come uno dei borghi più belli d'Italia, pertanto il Municipio non poteva avere una sede migliore che Palazzo Bossi. Resterete affascinati sin dall'entrata osservando un appariscente lampadario. Proseguendo su un muro troverete lo stemma comunale di Orta San Giulio, un pergolato di glicine con panchine e al fondo le bandiere della Repubblica italiana e quella del Comune sventolanti. L'attrazione turistica principale è la statua bronzea del "pittore con la tavolozza" regalata al Comune di Orta San Giulio da Carl Heinz Schroth, nativo di Innsbruck e deceduto a Monaco di Baviera il 19 luglio 1989, che è stato un attore e regista austriaco. È apparso in 60 film tra il 1931 e il 1989. Ha inoltre diretto sette film tra il 1953 e il 1963. Sul basamento è riportato un suo pensiero che dimostra il suo amore per la località lacustre: "Orta è per me il più bel posto del mondo" Infine, dalla balconata la "magica" isola di San Giulio appare in tutta la sua unicità e bellezza. Sulla collina il Santuario Madonna del Sasso occupa una posizione dominante.”
“Frazione Morezzi e il suo presepe, MERAVIGLIA!!!!”