Panoramica del catalogo
- 61 Aziende totali
- 3.5 Valutazione media
- 79% Con recensioni
- 69% Con foto
Trovati 61 risultati
Sfoglia chiese a Perugia (PG). Usa questa directory per confrontare valutazioni, recensioni, foto, orari di apertura, indirizzi e contatti. 61 risultati a Perugia (PG). Valutazione media 3.5/5 basata su 1,156 recensioni e valutazioni.
“Un posto magnifico, dove la persona incontra il mistico, l'eterno, .......”
“Luogo prezioso per la sua importanza dal punto di vista spirituale, architettonico ed artistico. Grazie al rettore Padre Mauro per la visita al complesso.”
“Difficile da raggiungere se si viaggia in auto, accessibile solamente agli amanti del camminare a piedi, parcheggi inesistenti, piazzetta antistante rigorosamente chiusa. Del resto tutta la città di Perugia non ama le auto”
“Piccola e bellissima con al suo interno opere come la Pala di Maria Assunta in Cielo od il Gonfalone di Benedetto Bonfigli”
“Costruita con una parete condivisa con il vecchio castello...Una piccola chicca.”
“Una perla per il culto e la storia dell'arte”
“Grandiosa chiesa barocca del 1600, con un imponente facciata in travertino, la cui fiancata spunta quasi improvvisamente lungo via dei Priori, mentre la facciata in travertino è rivolta verso pizza Ferri. L'interno è in stile barocco e molto decorato con affreschi e tele.”
“Lugo di culto storico per il Paese ,25_09_2019 ora in restauro”
“Il nucleo più antico della chiesa viene eretto all'epoca del trasferimento delle spoglie del Santo dalla Sardegna a Pavia, quando i frati dall'eremo agostiniano di Monte Tezio si spostano a Perugia con l'intento di condurre vita attiva nell'ambito cittadino: esso viene concluso entro il XII secolo e corrispondeva al luogo dove più tardi viene realizzato il refettorio. Si presentava corrispondente a uno schema assai semplice e comune, quale un vano rettangolare con in fondo un'abside poligonale o quadrata, il tutto ricoperto da volte articolate in campate; la finestratura assai alta e scarsa. L'edificio assume un significativo ruolo già dall'anno 1279, come sede del Capitolo Generale di tutta la religione; se ne deduce che già allora doveva essere in atto, dopo undici anni di elemosine raccolte a questo fine, il progetto di ampliamento della struttura architettonica. I frati decidono per ragioni contingenti di opportunità e urgenza di aggiungere solo un transetto, tale comunque da raddoppiare il vano duecentesco. La navata non poteva infatti essere allungata per non invadere lo spazio della piazza antistante, né allargata in quanto dalla parte destra esisteva già il convento di monache dette Carcerelle e, da quella sinistra, un grande pozzo a disposizione del quartiere: viene così eretto un campanile ottagono (che presenta problemi statici fin dal principio) e una grande crociera con sette cappelle absidali, che si tradussero in sette spazi abbelliti da affreschi e vetrate policrome. La prima navata diviene uno spazio antistante, di introduzione al vero e proprio vano sacro che risulta essere compreso sotto la crociera, area architettonicamente più complessa e articolata della prima, di finestratura e dunque illuminazione abbondante, proveniente da bifore disegnate anch'esse in maniera estrosa e assai rara (interrotte a metà da un architrave provvisto di trilobi e trafori), a sembrare quasi una doppia finestra.”
“Antica chiesa dedicata alla Madonna con preziosi affreschi di Matteo da Gualdo appena restaurati. Per la visita va chiesto l'apertura agli abitanti della piccola frazione”
“Bellissima chiesa nascosta. E’ illustrata molto bene nel libro di Simone Cerquiglini : San Nicoló di Matigge.”
“Piccola chiesa in un contesto idilico con bellissima vista su Monte Pausillo e dintorni. Strada bianca abbastanza percorribile per raggiungere la chiesa. ⛪”
“Paesino piccolo ma con una bella storia Un passato importante Oggi gli affreschi della Chiesa di Santo Urbano Santa si stanno deteriorando Il tetto della Chiesa Parrocchiale sarebbe da rifare gli affreschi della volta sopra l’altare si stanno deteriorando Un vero peccato Come vedere l’incuria dei muri a secco Abbiamo talmente tanti tesori che non riusciamo a dargli il valore che meriterebbero”
“La chiesa parrocchiale, ubicata all’interno del castello di Cibottola, è dedicata a S. Fortunato. Eretta quasi sicuramente prima del Mille, è documentata dall’inizio del Trecento e nel 1360, secondo il manoscritto del Belforti-Mariotti, si ha menzione di un Ospedale unito alla chiesa dedicato a S. Antonio, detto poi S. Fortunato. Nel manoscritto del Belforti-Mariotti si ha menzione, in relazione al 1360, di un Ospedale di S. Antonio, detto poi S. Fortunato, unito alla chiesa. Dal Liber beneficiorum risulta che la chiesa era posta alle dipendenze del monastero di Pietrafitta e la sua prima iscrizione la catasto risale al 15 dicembre 1434 con una rendita di 9 libre e due soldi, successivamente compare anche nel catasto del 1489 e nel’estimo del 1444. Nel 1462 il patrimonio della chiesa era andato gradatamente aumentando fino a raggiungere un massimo di 51 libre e 19 soldi. Dalla visita pastorale eseguita dal vicario del vescovo Della Corgna il 6 settembre 1565 si apprende che nella chiesa era già esistente il fonte battesimale. Nel 1942 la chiesa ha subito il rifacimento del tetto mentre l’ultimo restauro è stato fatto nel 1946 che non ha apportato modifiche sostanziali all’architettura.”
“Abbiamo trascorso alcuni giorni con la nostra famiglia al Casale San Cristoforo e ne siamo rimasti entusiasti. L'appartamento è arredato con standard elevatissimi e non lascia nulla a desiderare. Tutto era pulitissimo e arredato con gusto, con molti dettagli curati. L'appartamento ha praticamente tutto il necessario per il vostro soggiorno: tante specialità locali per la colazione (uova, crostata, yogurt, latte, delizioso pane fresco, granola, ecc.) e hanno pensato anche a tutto il resto (carta igienica, bagnoschiuma, shampoo, ecc.). I padroni di casa, Frida e Dominic, molto accoglienti, parlano tedesco e ci hanno dato molti consigli su cosa fare, ristoranti e altro ancora. L'Umbria e la zona intorno a Montone meritano sicuramente una visita! Torneremo!”
“Piacevole trovare la chiesa aperta già alle 10 di mattina”
“Chiesa le cui origini risalgono al XI secolo. Restaurata di recente, merita senz'altro una visita!!!”
“Piccola chiesa di un paese che deve essere visitato”
“atmosfera molto tranquilla con una vista bellissima.”
“E un luogo di preghiere,per che li si trova la chiesa ortodossa rumena. E BELLISSIMA! Con delle icone in stile bizantino . La pittura ,che si trova in pronaos ,risale al anno 1700. Lo consiglio con tutto il cuore!”