Panoramica del catalogo
- 30 Aziende totali
- 3.9 Valutazione media
- 87% Con recensioni
- 80% Con foto
Trovati 30 risultati
Sfoglia flora e fauna a Umbria. Usa questa directory per confrontare valutazioni, recensioni, foto, orari di apertura, indirizzi e contatti. 30 risultati a Umbria. Valutazione media 3.9/5 basata su 11,162 recensioni e valutazioni.
“Luogo meraviglioso in cui passeggiare e godere della bellezza della natura.”
“Zona enigmatica e tridimensionalmente emotiva; luogo in cui creazioni metafisiche e pensieri stratificati veleggiano su flussi di realtà pulita e ottimista. Abitanti del posto di maestosa saggezza e semplicità...”
“Simpaticissimo e inatteso pupazzo di balle di fieno!!!”
“Isola meravigliosa. Ho trascorso una delle giornate più rilassanti in assoluto. Consiglio a tutti un passaggio se vi trovate al lago. I sentieri sono abbastanza semplici da percorrere anche con i bambini.”
“Visuale bellissima sul Catria e su un piccolo pezzo di mare che si manifesta fra una spaccatura..”
“Negozio fornitissimo non solo di prodotti alimentari ma è anche una farmacia per pets! Ottimo”
“Passo meraviglioso, divertente e avendolo fatto di lunedi mattina,deserto!! Bello! Bello! Bello!”
“Abbiamo vissuto una bellissima esperienza in questo museo. La sezione dedicata agli animali è piccola, ma ben fornita. Il voto dato da mio figlio Riccardo di 6 anni è stato mille! Grazie di cuore alla gentilezza dei gestori e in particolar modo a Pierluigi per la splendida disponibilità.”
“Parco dotato di area giochi per bambini, fontanella e un delizioso prato, a lato della pineta”
“Siamo stati li l’ultimo giorno prima della chiusura invernale ed il luogo era comunque affollato. Siamo partiti da Narni,dove abbiamo alloggiato per la notte, circa alle 9.15 e siamo riusciti a trovare parcheggio proprio sopra il percorso che da Stifone porta alla Sorgente della Morìca. Se non trovate posto lì, bisogna fermare l’auto al ponte d’Augusto e fare circa 5km a piedi. Il posto è una vera e propria pace, dove tranquillitá e natura si incontrano. Essendo settembre l’acqua era molto fredda tant’è vero che in molti non hanno fatto il bagno. Sta di fatto che una volta entrato, ti senti tutt’uno con la natura ed è una sensazione magnifica. Il parco fornisce sdraio, sedie e qualche tavolino, inoltre c’è un area un po “wild” dove potersi cambiare. Abbiamo prenotato sul sito ed inizialmente portava 0€, pensavamo non si pagasse, invece, dalle 10 alle 17.45 (termine dei due turni) il parco è a pagamento (costo 8€ a persona). Quindi se volete andare per visitarlo senza pagare potete andarci prima delle 10 o dalle 18 in poi. Esperienza super consigliata.”
“Molto pulito, tutto in erba naturale con giochi ben tenuti e pieno di alberi. Molto piacevole per bambini e genitori”
“Siamo stati alla fattoria di Mamma Ro’ per un breve soggiorno e l’ospitalità e il servizio che abbiamo ricevuto ci hanno fatto sentire a casa! L’appartamento è davvero bello e fornito di ogni comfort, c’è una piccola piscina dove rilassarsi avendo davanti una bella vista sulla vallata Se cercate un posticino tranquillo lontano dal caos dove stare in pace siete nel posto giusto, si trova a pochi minuti da Narni ed è un punto comodo per raggiungere altri punti di interesse della zona”
“Posto Panoramicò per bellissime escursioni, consigliato a tutta la famiglia”
“Molto carino e davvero eccellente l'idea del par o diffuso peccato solo che non tt gli obiettivi sono stati raggiunti infatti l'area archeologica Flaminia non è aperta”
“Parco molto moderno e affollato ma anche molto confortevole”
“Che dire? Vivaio specializzato bellissimo. Un giardino di iris, rose e altre perenni adatte al secco, in un panorama mozzafiato. I proprietari, Patricia e Tom, competenti, squisiti e di un livello culturale eccezionale.”
“Fiori bellissimi ,tanta disponibilita, composizione meravigliosa!!!”
“Punto di osservazione raggiungibile sul sentiero seguendo le frecce rosse”
“In estate c'è poca acqua però merita”
“Un vero tesoro da scoprire. Area verde attrezzata per picnic, pista ciclabile molto ben tenuta. È possibile fotografare molte specie selvatiche attraverso dei punti di osservazione. Presente un'area dove praticare giochi della tradizione. Consigliata la visita agli amanti della natura.”
“Servizio ottimo, personale gentile, prezzo ottimo, il cameriere Giuliano è stato estremamente gentile”
“Tappa obbligatoria se si è in Umbria, bellissimo l’arcobaleno tra le cascate”
“L'Isola Minore è la più piccola delle tre esistenti nel lago Trasimeno e la più vicina a Passignano, del cui territorio fa parte. Si eleva per circa 20 m dalla superficie del lago (a 258 m s.l.m.), ha la forma di una virgola con dimensioni di circa 450 x 260 m e una superficie totale di circa 0,06 km². Dista appena 470 m dalla vicina e più grande Isola Maggiore. Storia Attualmente disabitata, fu popolata sino al XV secolo, quando gli abitanti decisero di traslocare dalla terraferma, per evitare le continue razzie da parte di predoni e avventurieri. Nei secoli successivi, fino ai giorni nostri, l'isola è stata solo saltuariamente occupata da eremiti. Ora appartiene ai conti Baldeschi di Perugia e non vi risiede nessuno; non è collegata con i traghetti di linea alla terraferma e non dispone di un vero e proprio molo per l'ormeggio. Le notizie storiche documentate risalgono al 1130, allorché i suoi pochi abitanti combatterono con quelli dell'Isola Polvese per conseguire il predominio sul lago. Secondo lo scrittore e umanista cinquecentesco Matteo dall'Isola (autore del poema La Trasimenide, elogiativo del lago e dei suoi prodotti ittici), i nativi furono costretti a trasferirsi a Tuoro, per imposizione della magistratura perugina, a causa dei continui disaccordi tra loro. Delle tre chiese che vi erano un tempo, rimangono solo i resti di quella dedicata a santa Mustiola, abitazione fino al Settecento di un anacoreta. L'isola è coperta da una fitta vegetazione boschiva (in cui si nota una costruzione), comprendente pini e lecci, che dà rifugio ad una nutrita colonia di cormorani che, con le loro secrezioni, rendono bianchi gli alberi e il terreno circostante. Fino ai primi del Novecento, veniva semplicemente chiamata isoletta, perché vicina all'altra più grande.”