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Trovati 19 risultati
Sfoglia musei a Pesaro (PU). Usa questa directory per confrontare valutazioni, recensioni, foto, orari di apertura, indirizzi e contatti. 19 risultati a Pesaro (PU). Valutazione media 4.5/5 basata su 3,181 recensioni e valutazioni.
“A cento anni dalla rivoluzione russa, per molti – storici e non solo – vero spartiacque del XX secolo, diverse sono state le pubblicazioni che hanno cercato di fare i conti con i fatti dell’ottobre ’17 e con l’esperienza messa in atto dalla conquista del Palazzo d’Inverno da parte dei bolscevichi. L’intero esperimento sovietico – durato poco più di settant’anni – è stato dal suo avvio oggetto di riflessioni, studi e ricerche a livello globale che hanno cercato di rendere ragione prima della sua ascesa e poi della sua caduta risalente a quasi trent’anni fa. Un secolo sembra una distanza temporale sufficiente a valutare obiettivamente un fatto storico. Ma non è così, soprattutto quando si tratta di eventi – quali le rivoluzioni – che hanno suscitato passioni forti e contrapposte. L’esperienza del giudizio sempre aperto e mai conclusivo su Cromwell e su Robespierre ci insegna che anche su Lenin gli storici e tutti coloro che sono interessati alla storia continueranno a lungo a incrociare le armi. Questo libro, apparso in una prima stesura a ridosso della fine dell’URSS e ora aggiornato e ampliato, si propone come bilancio storiografico e indagine sulle cause e sugli esiti, nonché sui protagonisti, dell’evento capitale del secolo XX: nella certezza che il XXI è ancora alle prese coi problemi che allora quegli uomini tentarono di risolvere.”
“Cortile storico, si fanno anche concerti in estate.”
“Visitato gratuitamente in occasione della Festa del Patrono di Pesaro, San Terenzio, che si celebra il 24 settembre, il Museo Diocesano merita sicuramente una visita, in quanto presenta elementi sacri e non soltanto, alcuni dipinti e raffigurazioni di San Terenzio Martire, ma soprattutto descrive nel tempo la storia di Pesaro”
“Piazza di Pesaro dove al centro c'è la celebre fontana che era stata distrutta durante la seconda guerra mondiale. Fu ricostruita poi in seguito fedelmente e oggi tantissimi turisti possono ammirarla in tutto il suo splendore.”
“Bellissimo piccolo museo con una perla davvero sublime, la Pala di Pesaro di Giovanni Bellini, un vero capolavoro Rinascimentale unico nel suo genere, che da solo merita la visita del museo... Anche il resto della collezione è molto interessante (sopratutto la sezione ceramica) per capire l'arte locale ma anche il rapporto della stessa con il contesto adriatico e centro italiano in genere. Consiglio la visita a chi si trova nel centro storico della città marchigiana”
“Un'esperienza unica, guidati dalla figlia di questo maestro scultore. Consiglio vivamente di visitare questa piccola casa-museo, dove si respira ancora l'atmosfera della bottega artistica.”
“Tra odore di oli e benzina si vive la storia della Benelli.. onore a tutti gli addetti per la passione che ci mettono.. bravi”
“Prima esperienza con 'Il Ponticello' : trekking a Madeira. Organizzazione impeccabile. La nostra guida, Martina, preparatissima. Sicuramente un' esperienza da rifare!”
“C'è un piccolo tesoro, peccato confusione assoluta per accedervi, sul posto non fanno i biglietti, si va in altro sito, orario di apertura ridottissimo 15.30/18.00, informazioni e didascalia ridottissimi, avevo inviato per mail richiesta di info, ma non ho ricevuto nessuna risposta. Il sito web a parte l'orario non aggiunge nessuna ulteriore informazione per coloro che vengono da fuori come ho fatto io. Peccato veramente, questo però non deve fare desistere per una visita, che aumenterà la propria cultura personale. Mancanza totale di cartaceo informativo o possibilità di acquisto di catalogo museale.”
“un gioiello che si muove tra il 400 e 500 pesasere. il salone degli alabardieri, i favolosi camini e il salone metaurense. le stupende sale splendidamente affrescate dai colori vividi. quando si entra nel salone metaurense è il primo rinascimento che ri si apre innanzi. la ricchezza del soffitto a cassettoni, le cartapeste e il pavimento in cotto rendono l'ambiente favoloso e dalle finestelre piazza del popolo e la paggeria ducale di fronte.”
“Si affaccia sulla centrale via Rossini, molto frequentata soprattutto nel periodo estivo e con molti negozi eleganti. È un edificio semplice, in cui il musicista nacque nel 1792 e che è stato adibito a museo in suo onore, quando nel primo centenario della nascita, il Comune pesarese lo acquistò. La facciata non presenta alcun particolare elemento architettonico di rilievo, a differenza di altri palazzi nobiliari vicini. Risale al Quattrocento, ma a inizio del Settecento fu ristrutturato all'esterno e all'interno. Della struttura in cui il compositore trascorse i primi anni della sua vita con la famiglia restano degli elementi della cucina e i camini scuriti dal fumo. La figura di Rossini vi viene ricostruita attraverso stampe, incisioni, vari strumenti multimediali. Al secondo piano vi sono una sala audio e video ed è fruibile un'ampia documentazione grafica digitalizzata (spartiti autografi di opere e lettere); attraverso dispositivi moderni si possono ascoltare pure i testi di lettere e di altri documenti per far conoscere ai visitatori la biografia ed il percorso artistico del musicista. Ho apprezzato anche il fatto che sono presenti anche strumenti per i non vedenti e non udenti. Sono esposti pure le stampe delle opere di Rossini e dei suoi celebri interpreti e tanti ritratti del musicista, ordinati cronologicamente, dalla giovinezza alla vecchiaia. Mi sono soffermata a guardare con attenzione il famoso disegno di Gustave Doré in cui il compositore è raffigurato sul letto di morte e le caricature in cui Rossini ed altri personaggi dell'ambiente musicale sono un po' presi in giro. Ho apprezzato in particolare, nella stanza della Musica, un fortepiano, cioè pianoforte a tavolo costruito a Venezia nel 1809 e l'esposizione di manichini con bei costumi di scena. Al pianoterra si può ammirare una sorta di salone da barbiere; qui ci sono la cassa e un negozio in cui è possibile per i visitatori acquistare libri o oggetti riferibili al compositore. Una visita da non perdere!”
“Villa Ruggeri - Pesaro - Italia(1902-1907) Progettata e realizzata dall'Architetto: Giuseppe Brega (1877 - 1960), è considerata uno dei più notevoli esempi dello Stile Liberty, il Movimento Italiano di Art Nouveau.”
“Museo ben curato, che parte dalla storia geologica della zona fino alla Flaminia, con reperti molto interessanti tra i quali un notevole bronzetto del V sec. a.C con elmo Negau. Il museo può esser visitato al momento dietro richiesta, il paese è piccolo, chiedete e vi troveranno chi lo apra. Ne vale la pena.”
“Piccola chiesa nel cuore del borgo di Gradara: intima, ben curata e ricca di dettagli sacri, offre un momento di quiete lungo la via verso la Rocca. Da non perdere l’altare e le decorazioni interne, una sosta breve ma suggestiva.”
“L’ingresso attuale del Mausoleo della famiglia Della Rovere, Ex chiesa di Santa Chiara, situato nel centro storico della città di Urbino, corrisponde alla ex chiesa conventuale, a pianta circolare, che venne poi trasformata in mausoleo della famiglia ducale dopo la morte di Francesco Maria. Attualmente il complesso di grande rilevanza architettonica è sede della prestigiosa scuola dell’ISIA (Istituto Superiore Industrie Artistiche).”
“Abito nei pressi ho la fortuna di vedere spesso il panorama intorno”