Panoramica del catalogo
- 286 Aziende totali
- 4.5 Valutazione media
- 82% Con recensioni
- 83% Con foto
- 47 Molto valutati
- 166 Aperti nel weekend
Trovati 286 risultati
Sfoglia monumento a Lazio. Usa questa directory per confrontare valutazioni, recensioni, foto, orari di apertura, indirizzi e contatti. 286 risultati a Lazio. Valutazione media 4.5/5 basata su 766,180 recensioni e valutazioni. L'elenco sotto include monumento da città come Roma, Civitavecchia, Rieti, Anzio, Lido di Ostia e altre.
Quante attività rientrano in ogni fascia di voto (solo valutate).
I servizi più spesso offerti dalle attività trovate.
I servizi più comuni tra le attività trovate, con i migliori per valutazione.
Attività ordinate per affidabilità del voto — voto e numero di recensioni.
| Attività | Voto | Recensioni | Categoria | Ideale per |
|---|---|---|---|---|
| Ristorante Caffè Martini & Rossi | 4.8 | 11,048 | Ristorante | Caffetteria |
| Ristorante Pizza Forum Roma- Forno a Legna | 4.7 | 24,783 | Pizzeria | Asporto |
| Royal Art Café | 4.7 | 17,633 | Ristorante | Aperitivo con vista |
| Pizza in Trevi | 4.6 | 8,926 | Pizzeria | Connessione Wi-Fi gratuita per i clienti |
| Contrario. Vineria con Cucina. | 4.6 | 1,559 | Ristorante | Cene di gruppo |
| Cantina Centro d'Italia | 4.6 | 389 | Ristorante | Antipasti della casa con salumi e formaggi |
| Gym Bar | 4.6 | 276 | Bar, Pub | Aperitivi della casa |
| Giardini del Vignola | 4.6 | 163 | Parco | Accesso pubblico ai giardini |
“Le Forre di Corchiano sono un piccolo capolavoro naturale: sentieri suggestivi, gole spettacolari e una vegetazione che cambia a ogni curva. Il percorso è tranquillo ma mai noioso, con punti panoramici che meritano la foto. Un posto perfetto per staccare dalla routine e godersi qualche ora immersi nella natura più autentica.”
“Andateci, merita. Ambiente molto carino e pulito, personale cordiale. Il maitre è un personaggio pittoresco che vi saprà ben consigliare (ed è l'unico che pende le comande). Il sevizio è un po' confusionario con il locale pieno e ciò provoca dei ritardi e qualche dimenticanza sugli ordini (a cui però si è posto subito rimedio). Piatti sopra la media: la materia prima è rispettata e le cotture sono impeccabili. Ottime le fritture (soprattutto possi e moscardini), spettacolare il tonno. Validi anche i dolci. Prezzi decisamente abbordabili per chiunque. Consiglio la prenotazione.”
“Un posto magico che sembra uscito dalla Divina Commedia o una Death Valley in miniatura. Si raggiunge facilmente con una breve passeggiata dall'ingresso dove potete parcheggiare l'auto. Volendo si può proseguire per una passeggiata sotto una foresta dove c'è un sentiero comodo da fare (ma lontano dalle stagioni piovose)”
“Vista mozzafiato sul lago di Bolsena!”
“Molto bello! Un tuffo fuori dal tempo!”
“Bellissima vista e monumento caratteristico e carino!”
Immerso nello splendido paesaggio della Sabina a Scandriglia, il Ponte del Diavolo è un maestoso Monumento Nazionale di straordinario valore storico. Questa colossale opera di ingegneria di epoca romana sorge lungo il tracciato dell'antica Via Salaria, nella frazione di Ponticelli Sabino. Risalente al II secolo a.C., il sito rappresenta una delle testimonianze archeologiche più importanti e meglio conservate dell'intera regione. La struttura si trova lungo il celebre cammino della Via Francigena di San Francesco, che collega Rieti a Roma.
“20 settembre 1870. E qui si fece la storia di Roma e d'Italia. Vicino a Porta Pia, questo monumento ricorda gli ultimi giorni di Roma in mano allo stato pontificio. Luogo affascinante e storico.”
“L'ingresso è libero sì entra da un cancello chiuso. Il posto è tenuto abbastanza bene.”
“Bella pineta per una passeggiata e un pic nic. Peccato per gli accampamenti abusivi e il degrado che ne deriva.”
“Caro povero Ciro, vittima di una radicalizzazione violenta espressasi in una mente debole, anche essa suo malgrado vittima. Non so chi abbia dipinto questo murale, ma è bellissimo. Grazie.”
“Il monumento a Francisco de Paula (giardini di Villa Borghese, Roma) si trova nel parco ed è una statua molto bella e ben tenuta. È un parco molto bello ed è un bellissimo monumento al re. È abbastanza grande e vale la pena visitare questo incantevole parco e dare un'occhiata a questa statua e ad altre situate nella zona e nei dintorni. Mi è piaciuto il mio tempo qui e consiglio vivamente di fare una bella passeggiata lunga in questo parco e vedere i siti.”
“Il Monumento funebre del cardinale Paolo Emilio Sfondrati (realizzato nel 1623) si trova nel lato destro del portico della Basilica di Santa Cecilia, la quale si trova nel centro storico di Roma, Rione XIII (Trastevere), La tradizione vuole che la Basilica sia stata edificata dove era presente la casa di Santa Cecilia (martire romana del III sec. d.C.), i cui ambienti sono ancora visitabili nel sotterraneo. . Il monumento di tipo barocco, un tempo presente all’interno della chiesa, viene attribuito a Girolamo Rainaldi per il progetto e a Carlo Maderno , è ricco di preziosi marmi policromi, ricorda il cardinale Paolo Emilio Sfondrati (1560 – 1618) il quale tanto si era adoperato per il ritrovamento del corpo di Santa Cecilia (martirizzata nel III secolo d.C.), il cui corpo venne rinvenuto nelle Catacombe di San Callisto poi nel X secolo venne portato in questo edificio e le cui spoglie vennero poi ritrovate nel XVI secolo. Di grande livello sono le sculture che la compongono, in alto un bassorilievo che riproduce la suggestiva verifica del corpo di Santa Cecilia (avvenuta nel 1599), in basso le statue di Sant’Agnese (sx) e Santa Cecilia (dx), al centro il mezzo busto del Cardinale, con l’abito talare e le mani congiunte.”
“Monumento molto bello che ricorda chi ha donato la vita per la Patria nelle due Guerre Mondiali. Loro combatterono non fuggirono!!!”
“Che bella storia, persone fantastiche.”
“Fuori dal perimetro urbano, lungo le strade: questa è in sintesi l'antichissima legge cui ci si atteneva per la sepoltura dei morti nei pressi degli abitati al tempo di Roma Antica. Logicamente le tombe più antiche occupavano sempre gli spazi adiacenti alla cittadina e poi via via le sepolture si spostavano verso le zone più lontane. Questo è uno dei due monumenti sepolcrali sopravvissuti fuori Porta Marina: è il primo che si incontra uscendo dalla stessa. Il secondo si trova più avanti proseguendo in direzione sud e si tratta del "Sepolcro a Caio Cartilio Poplicola", un vero e proprio monumento eretto in tributo ad una tra le figure politiche più importanti di Ostia Antica.”
“Il Monumento ai caduti della Guardia di Finanza è in largo XXI Aprile, all’incrocio di via De Rossi con viale XXI Aprile. Il “Monumento ai Caduti della Regia Guardia di Finanza” fu completato nel 1924 e inaugurato nel 1930. E’ opera dello scultore Amleto Cataldi ed è costituito da un cilindro in peperino arricchito da sculture in bronzo che rappresentano finanzieri nell’assolvimento del proprio dovere e sormontato in alto da una statua raffigurante l’Italia. A caratteri romani, in alto nel peperino, la scritta dedicatoria: NELL’ANNO VII DELL’ERA FASCISTA – REGNANDO VITTORIO EMANVELE III – DVCE BENITO MUSSOLINI – IN ONORE AI CADVTI DELLA REGIA GUARDIA DI FINANZA – QUESTE PIETRE TVTELARI – E IL BRONZO PERENNE – CONFIDANO AGLI ITALIANI – IL COMANDO IL GIURAMENTO IL PREMIO – DI SILENZIOSA FEDELTA. Da un punto di vista estetico il monumento non può definirsi un successo: le statue dei finanzieri sono massicce e statiche, nonostante vogliano ritrarre proprio delle azioni, e la statua dell’Italia in cima, realizzata in dimensione ridotta per sfruttare l’effetto prospettico, appare ridicolmente piccola rispetto ai personaggi sottostanti.”
“A perenne ricordo di coloro che servirono nel Corpo dei Guastatori del Genio in pace o in guerra”
“Sono passati 20 anni dalla mia prima visita al memoriale del Commando n. 9. Dei 34 nomi elencati sulla targa, 20 mancano.”
“Una stradina sterrata di fianco al viale per arrivare al castello in tranquillità. Bellissima l'iniziativa green di Ossigeno nel trasformare il Lazio in una Regione sempre più verde.”
“Il monumento è delimitato da una bassa cancellata intervallata da quattro pilastrini a ogiva; la lapide in travertino presenta una cornice modanata e sagomata, sormontata al centro da un'aquila e due elmi, in basso, lateralmente, due bracieri, al centro, lampada votiva; all'interno della lapide sono riportati, divisi in quattro colonne, i nomi dei 324 caduti del rione; sotto il monumento, altare decorato sulla fronte da una croce iscritta in una corona d'alloro, sopra una decorazione con un elmetto, due gladi e foglie di quercia”
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