Panoramica del catalogo
- 178 Aziende totali
- 3.4 Valutazione media
- 78% Con recensioni
- 68% Con foto
Trovati 178 risultati
Sfoglia chiese a Umbria. Usa questa directory per confrontare valutazioni, recensioni, foto, orari di apertura, indirizzi e contatti. 178 risultati a Umbria. Valutazione media 3.4/5 basata su 3,495 recensioni e valutazioni. L'elenco sotto include chiese da città come Perugia, Todi, Terni, Narni, Città di Castello e altre.
“Al fascino della storia e all'intensità incredibile dell'arte si aggiunge una vista di prepotente bellezza sulla campagna umbra. Il giardino intorno, poi, così sapientemente curato, non solo fa da degna cornice, ma introduce il visitatore in uno stato di contemplazione e di raro appagamento. Grazie di cuore a chi ci ha permesso di fruire di tutto questo.”
“Un posto magnifico, dove la persona incontra il mistico, l'eterno, .......”
“Luogo prezioso per la sua importanza dal punto di vista spirituale, architettonico ed artistico. Grazie al rettore Padre Mauro per la visita al complesso.”
“Una cittadina medievale intatta dove si respira benessere e pace, ottimo cibo e gente ospitale, da visitare per riossigenarsi e”
“Ottimi Spritz!! Musica un po’ alta ma ci sta!”
“Splendido esempio di piccola chiesa medievale immersa nella natura. L'edificio presenta un protiro e un'alta torre campanaria . Si rilevano elementi lombardi come archetti ciechi e addentellature. I marmi utilizzati nel protiro sono di riuso: uno mostra ancora le tracce di un gioco simile al "Tris".”
“Difficile da raggiungere se si viaggia in auto, accessibile solamente agli amanti del camminare a piedi, parcheggi inesistenti, piazzetta antistante rigorosamente chiusa. Del resto tutta la città di Perugia non ama le auto”
“Molto Bella, la Cattedrale di San Giovenale, comunemente nota semplicemente come Cattedrale di Narni, è il principale luogo di culto cattolico della città di Narni, in Umbria, e rappresenta un esempio significativo di architettura religiosa medievale. Dedicata a San Giovenale, primo vescovo e patrono della città, la sua edificazione risale al XII secolo, sovrapponendosi probabilmente a una precedente basilica paleocristiana del IV-V secolo. La cattedrale sorge proprio nel cuore del centro storico, nei pressi della piazza principale, e domina con la sua sobrietà e imponenza l'intero tessuto urbano antico. L'aspetto architettonico della cattedrale è fortemente segnato dallo stile romanico, con successive modifiche gotiche e rinascimentali. Esternamente, la facciata appare piuttosto semplice e spoglia, realizzata in pietra locale, con un portale modesto sormontato da una finestra ad arco. Nonostante la semplicità esteriore, l'interno custodisce un patrimonio artistico di grande valore. Molto bella è l'area ipogea che ho potuto visitare nel corso di una gita in Aprile 2025, merita davvero una tappa per chi è appassionato di storia e monumenti.”
“Piccola chiesa ubicata dietro il Duomo. Il biglietto di ingresso di 2 euro è assolutamente ripagato dalla bellezza degli affreschi interni. Il soffitto è stupendo, motivo per il quale è considerata la cappella Sistina di Todi.”
“Piccola e bellissima con al suo interno opere come la Pala di Maria Assunta in Cielo od il Gonfalone di Benedetto Bonfigli”
“Costruita con una parete condivisa con il vecchio castello...Una piccola chicca.”
“Ho fatto una capatina per prendere un pensiero per mia moglie. Mi hanno confezionato al momento un mazzo di rose che è stato molto apprezzato sia da mia moglie che dal portafogli. Sono rimasto positivamente stupito.”
“Molto antica, la chiesa risale a poco dopo l’anno 1000, in epoca molto antica era Parrocchia. Dapprima abbandonata e magazzino del carbone, durante il novecento, circa alla fine, ha ospitato le suore Clarisse per una quarantina d’anni, fino al loro trasferimento nel nuovo Monastero di Collerolletta. Per alcuni anni è stata sede del seminario diocesano quindi affidata alla comunità ortodossa ed infine, da alcuni anni è, debitamente restaurata, casa del clero.”
“Una perla per il culto e la storia dell'arte”
“Grandiosa chiesa barocca del 1600, con un imponente facciata in travertino, la cui fiancata spunta quasi improvvisamente lungo via dei Priori, mentre la facciata in travertino è rivolta verso pizza Ferri. L'interno è in stile barocco e molto decorato con affreschi e tele.”
“Semplice piccola ma al tempo stesso stupenda, non a caso la chiesa preferiti per la maggior parte degli sposi( così dicono al vescovato)”
“Narni è un bellissimo borgo medievale da vedere assolutamente..molto bella è la vista dalla torre campanara dalla quale si vede il paese a 360 gradi apprezzando dall'alto i tetti e le strette vie del borgo...consigliato assolutamente.”
“Chiesa situata sull'isola maggiore nel lago Trasimeno. Piccola ma ricca di affreschi e fascino. Sicuramente luogo da visitare .”
“Lugo di culto storico per il Paese ,25_09_2019 ora in restauro”
“La Chiesa di San Francesco, costruita nel XIII secolo, ha poi subito numerosi ampliamenti e trasformazioni. Della struttura originaria restano le tre absidi, alcune bifore e un portale. L’interno, a navata unica con croce latina, fu trasformato in stile barocco nel XVIII secolo, con stucchi e affreschi. La cappella Vitelli, progettata da Giorgio Vasari, ospita la sua Incoronazione della Vergine. Sull’altare della famiglia Albizzini, si trovava lo Sposalizio della Vergine di Raffaello (oggi sostituito da una copia), dipinto da Raffaello, portato via dalle truppe napoleoniche e ora conservato a Milano nella Pinacoteca di Brera (una targa fuori dalla chiesa è stata posta a memoria del "furto").”
“Una comunità accogliente, un parroco, Don Andrè, capace di ascoltare e aperto al mondo, vicino ai giovani e ai meno giovani.”
“Il nucleo più antico della chiesa viene eretto all'epoca del trasferimento delle spoglie del Santo dalla Sardegna a Pavia, quando i frati dall'eremo agostiniano di Monte Tezio si spostano a Perugia con l'intento di condurre vita attiva nell'ambito cittadino: esso viene concluso entro il XII secolo e corrispondeva al luogo dove più tardi viene realizzato il refettorio. Si presentava corrispondente a uno schema assai semplice e comune, quale un vano rettangolare con in fondo un'abside poligonale o quadrata, il tutto ricoperto da volte articolate in campate; la finestratura assai alta e scarsa. L'edificio assume un significativo ruolo già dall'anno 1279, come sede del Capitolo Generale di tutta la religione; se ne deduce che già allora doveva essere in atto, dopo undici anni di elemosine raccolte a questo fine, il progetto di ampliamento della struttura architettonica. I frati decidono per ragioni contingenti di opportunità e urgenza di aggiungere solo un transetto, tale comunque da raddoppiare il vano duecentesco. La navata non poteva infatti essere allungata per non invadere lo spazio della piazza antistante, né allargata in quanto dalla parte destra esisteva già il convento di monache dette Carcerelle e, da quella sinistra, un grande pozzo a disposizione del quartiere: viene così eretto un campanile ottagono (che presenta problemi statici fin dal principio) e una grande crociera con sette cappelle absidali, che si tradussero in sette spazi abbelliti da affreschi e vetrate policrome. La prima navata diviene uno spazio antistante, di introduzione al vero e proprio vano sacro che risulta essere compreso sotto la crociera, area architettonicamente più complessa e articolata della prima, di finestratura e dunque illuminazione abbondante, proveniente da bifore disegnate anch'esse in maniera estrosa e assai rara (interrotte a metà da un architrave provvisto di trilobi e trafori), a sembrare quasi una doppia finestra.”
“Piccola chiesa a 13 km da Todi sulla SS 448 (Todi – Baschi), si trova nei pressi delle bellissime delle gole del Forello che incorniciano il corso del Tevere, incastrata tra rocce e una ricca vegetazione. La sua storia è ricca di leggende, di credenze popolari, di miracoli. La sua fondazione risale al sec. XI ed è dovuta a San Romualdo grande riformatore e fondatore di numerosi eremi nati intorno all’anno 1000. All'interno vi è un affresco particolarmente venerato nella zona raffigurante Maria Vergine della Pasquarella risalente in parte al 1500. La chiesa però è solitamente chiusa, ma è possibile visitarla la domenica dopo Pasqua quando si celebrano numerose messe in onore alla Madonna venerata nel Santuario.”
“Luogo accogliente e personale sempre molto accorto nel far sentire a casa i propri visitatori. Aperti tutto l'anno e sempre pronti ad andare incontro alle esigenze del singolo, anche dei più rompini, come me, che a colazione mangiano insalata e uova.....ed infatti sono sempre lì ad attendermi!!camere con bagno e tv, frigo bar ben rifornito, profumati bagno schiuma all'olio di oliva, asciugamani di tutte le dimensioni.....direi che se capitate a Todi sia tappa obbligatoria , anche solo per provare il menù del loro ristorante con vista sulla piazza e sulla vallata tuderte.”
“In fase di consolidamento post terremoto”
“Una gioiellino incastonato tra il verde di Pornello. La chiesa è piccola ma è tenuta pulita e decorata grazie alla cura costante di Grazia ed Enrico, che permettono ogni anno di continuare a celebrare le festività cristiane nel luogo. Si raggiunge facilmente parcheggiando la macchina nella piazza superiore, da cui si può andare a piedi scendo la strada asfaltata. Veramente un luogo del silenzio che merita una breve visita.”